Nuovo DPCM, spostamenti tra regioni vietati: le possibili novità per Natale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:19

A fine settimana dovrebbe entrare in vigore un nuovo DPCM, che sarà valido durante il periodo delle festività natalizie. Da valutare gli spostamenti tra regioni e il coprifuoco.

nuovo DPCM
Traffico in autostrada (Foto: PIxabay)

È iniziata una nuova settimana che porterà all’introduzione del nuovo DPCM del governo, che sarà in vigore anche in occasione delle festività natalizie ormai prossime. L’auspicio di molti sarebbe quello di poter trascorrere uno dei giorni più importanti dell’anno insieme alle persone più care, ma questo dovrà essere fatto con il massimo della cautela per evitare che possano salire ulteriormente i contagi in una fase già di per sè difficile per il nostro Paese.

Un leggero calo nella curva sembra esserci effettivamente stato negli ultimi giorni, frutto anche delle ultime restrizioni introdotte, che hanno suddiviso l’Italia in tre aree differenti a seconda della gravità della situazione. Ma, come hanno avvertito i virologi, sarà fondamentale non abbassare la guardia per non dovers subire un lockdown ancora più rigido, che rappresenterebbe un colpo ancora più grave anche per la nostra economia.

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Viaggio in auto (Foto: PIxabay)

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Nuoov DPCM dicembre: cosa potrebbe decidere il governo in vista delle festività natalizie

In attesa che possano arrivare ulteriori comunicazioni dal premier Conte, emergono già alcune anticipazioni in merito alle possibili decisioni del governo. Il presidente del Consiglio e i Ministri sembrano essere intenzionati a concedere qualche allentamento rispetto alle norme attuali, ma senza mettere in atto un “liberi tutti”.

Non è escluso che tutte le regioni possano diventare “gialle“, ma con l’impossibilità comunque di spostarsi dal territorio di residenza. L’unica deroga dovrebbe esserci per permettere il ricongiungimento con i familiari più stretti, come è il caso ad esempio di figli e genitori che vivono in case differenti. Questo dovrebbe comunque avvenire con la massima cautela soprattutto in caso di persone anziane o con patologie pregresse.

Il coprifuoco, al momento attivo dalle 22 in tutto il Paese, dovrebbe restare in vigore. La norma sarà valida anche per la notte di Natale e di Capodanno. Le parrocchie dovranno quindi necessariamente organizzare la Messa della vigilia prima di questo orario.

Il nuovo DPCM dovrebbe prendere in considerazione anche la situazione di bar e ristoranti. Questi ora sono aperti anche nelle zone gialle, ma in questo caso si dovrebbe optare per una chiusura alle 18. Nel resto della giornata non più di quattro o sei persone al tavolo e chiusura totale a Natale e Santo Stefano (consentito comunque asporto e consegna a domicilio). Altro settore in allerta è quello del commercio: in un periodo come quello che sta per arrivare consentire la riapertura potrà certamente ridare ossigeno ai gestori già stremati, ma con la possibilità di allungare l’orario di apertura in modo tale da evitare la folla negli orari di punta.

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