Formula 1, il Gran Premio disputato a Capodanno: una data “storica”

La storia della Formula 1 racconta di un Gran Premio che si disputò a Capodanno: la gara segnò l’inizio della stagione

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Jim Clark (Getty Images)

C’era un tempo in cui Natale e Capodanno non erano giorni di festa, almeno non per la Formula 1. Un tempo in cui i piloti erano chiamati a correre invece che, come negli ultimi anni, dedicarsi alle vacanze sulla neve. Un tempo in cui un Gran Premio a Capodanno non faceva poi così tanto rumore. Erano gli anni ’60 quando a cavallo tra Natale e Capodanno poteva anche decidersi il titolo mondiale di Formula 1.

La stagione iniziava prima e finiva anche a dicembre inoltrato. Un anno, il 1968 per l’esattezza, il Mondiale è iniziato proprio insieme all’anno: il 1° gennaio. Una data inusuale, scelta per sfruttare l’estate in Sudafrica e che rese storico il GP: l’unico ad essersi disputato a Capodanno, ma anche l’unico in cui le qualifiche furono disputate in un anno e la gara in un altro.

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Formula 1, il Gp di Capodanno: l’ultimo successo di Clark

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Jim Clark (Getty Images)

Il Gran Premio di Capodanno del 1968 si corse in un’atmosfera particolare. I piloti non rinunciarono a brindare al nuovo anno la notte prima della gara. In pista però lo spettacolo non mancò di certo. Un anno nato sotto la stella della Lotus che presentava in griglia Jim Clark e Graham Hill come super favoriti. La Ferrari si era affidata a Ickx e De Adamich, mentre la Brabham puntava su Rindt.

Le qualifiche videro la doppietta Lotus: primo Clark, secondo Hill, terzo Stewart con la Mantra. In gara il copione non cambiò: le Lotus dominarono gli ottanta giri sul tracciano sudafricano e chiusero al primo e secondo posto. Il podio fu completato da Rindt sulla Brabham, mentre la Ferrari di Amon chiuse quarta.

Sembrava l’inizio del dominio di Jim Clark e invece fu l’ultima vittoria in F1 del pilota scozzese, morto qualche mese dopo nel corso di una gara di Formula 2.