Formula 1 Calendario 2021, Domenicali: “Obiettivo correre in sicurezza”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:56

Stefano Domenicali, CEO di Liberty Media, conferma le 23 gare nel calendario 2021 di Formula Uno: tutto avverrà nel rispetto della sicurezza, come accaduto nella stagione da poco passata.

Domenicali
Stefano Domenicali, CEO di Liberty Media (Foto: Getty Images)

Il calendario della stagione 2021 di Formula Uno non è stato ancora del tutto definito a causa delle restrizioni ancora in vigore in molti Paesi, ma si farà il possibile per poter tornare a gareggiare al di fuori dell’Europa, cosa che non è stato possibile nell’annata appena trascorsa. Le difficoltà in questi mesi non sono mancati, ma quanto fatto potrà essere un esempio a cui attingere per capire dove migliorare, pur senza mettere a rischio la sicurezza di tutti gli addetti ai lavori. Ma c’è una cosa di cui Stefano Domenicali, CEO di Liberty Media, si sente orglioso: non avere ridotto il numero di appuntamenti, che resteranno comunque 23.

Proprio oggi è stata confermata la gara di Imola, decisione presa dopo avere riscontrato diverse difficoltà nell’organizzazione delle gare in Australia e Cina (si farà il possibile per preservare entrambe, ma le date sono tutt’altro che certe). Il secondo GP italiano si terrà il 18 aprile, mentre quello di Monza è previsto come da tradizione a settembre.

formula 1 mondiale 2021
Un’immagine della partenza del Gp del Bahrain (Getty Images)

Potrebbe interessarti – Zak Brown apre al salary cap in F1: “Non solo per i piloti, anche i manager”

F1 calendario 2021: Domenicali soddisfatto per la conferma delle 23 gare

L’evoluzione della pandemia inevitabilmente inciderà sugli appuntamenti che comporranno il calendario 2021 di Formula Uno. Ma Stefano Domenicali non può che essere soddisfatto per ora di assicurare agli appassionati tanti appuntamenti, nonostante le difficoltà con cui convivere non manchino: “Non sono previste modifiche nel numero di gare – sono le parole del CEO di Liberty Media riportate da Formula Passion -. Questo è già un aspetto importante. L’emergenza sanitaria non è ancora conclusa ed è ancora indispensabile muoversi con massima cautela, ma il lavoro fatto da noi nel 2020 deve essere di esempio per tutti. La Formula Uno ha infatti dimostrato per prima come sia possibile gareggiare rispettando al massimo le norme di prevenzione e senza mettere a rischio la sicurezza di tutti i protagonisti”.

Le novità per la nuova annata che è ormai alle porte non mancheranno: “Avere confermato l’appuntamento di Imola è per noi motivo di grande soddisfazione. L’annata non partirà da Melbourne, ma l’appuntamento in Australia si terrà comunque, anche se nel mese di novembre. Non escludiamo inoltre di correre anche a Shangai, stiamo lavorando affinché questo sia possibile. La pausa sta per finire, faremo il possibile affinché in Bahrain tutto proceda per il meglio. Possiamo definire la situazione attuale fluida, nel senso che ci sono ancora alcuni dettagli da limare ma vogliamo garantire che tutto avvenga senza intoppi” – ha concluso.