Auto fa slalom tra i passanti e si schianta: due arresti, la dinamica

Auto in fuga a Saronno: una Giulietta impazzita fa slalom tra i passanti e si schianta. La dinamica del curioso incidente

Giulietta impazzita fa slalom tra i passanti e si schianta: due in manette
Giulietta impazzita fa slalom tra i passanti e si schianta: due in manette (Getty)

È successo di tutto sabato pomeriggio a Saronno, in provincia di Varese. Un’auto in fuga si è scagliata a forte velocità nel pieno della zona pedonale del piccolo centro cittadino. Una folle velocità e panico tra i passanti, che fortunatamente sono stati evitati grazie a un abile slalom. Ma sono molte le persone che hanno rischiato di essere travolte dall‘Alfa Romeo impazzita.

Il fatto è accaduto verso le 18, quando l’auto si è schiantata prima contro un piccolo albero, buttandolo a terra, e poi contro una rastrelliera per biciclette, distruggendo alcune biciclette. Solo a quel punto la vettura impazzita si è fermata, e immediatamente sono sopraggiunti i carabinieri che la stavano inseguendo per diversi chilometri.

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Giulietta impazzita: auto fa slalom tra i passanti e si schianta: due in manette

L’inseguimento, infatti, è scaturito a Cesano Maderno, in provincia di Monza. L’Alfa, con a bordo tre persone, non si è fermata all’alt ed è fuggita. Lungo inseguimento per diversi chilometri, con un tratto percorso dalle due automobili in contromano. Al momento dell’incidente i tre uomini si sono dati alla fuga a piedi, ma solo uno è riuscito a sfuggire. I carabinieri hanno arrestato due di questi, si tratta di marocchini regolarmente residenti a Milano.

Carabinieri
(Foto: Getty)

Sono stati immobilizzati e portati in caserma, tra gli applausi dei passanti terrorizzati dall’auto che è piombata su di loro a folle velocità. Molti hanno ripreso la scena coi telefoni e ringraziato i carabinieri, che hanno arrestato i malviventi dopo un breve inseguimento a piedi. Si indaga, ora, per identificare il terzo uomo. Intanto il gip ha convalidato gli arresti: i due marocchini sono finiti in detenzione domiciliare.