Toto Wolff, no al vaccino anti Covid in Bahrain: il motivo del rifiuto

Toto Wolff ha preferito non accettare l’offerta del Bahrain per vaccinarsi contro il Covid-19. Lo stesso ha fatto Zarco in Qatar per la MotoGP.

Toto Wolff
Toto Wolff (Getty Images)

Bahrain e Qatar, stati che ospitano le prime gare di Formula 1 e MotoGP, hanno fatto un’offerta importante ai piloti e agli altri membri dei paddock: quella di vaccinarsi contro il Covid-19.

Sono in molti coloro che hanno deciso di accettare e di sottoporsi al vaccino. Logico sfruttare l’opportunità concessa, dato che si tratta di persone che per lavoro viaggiano per il mondo e che dunque possono rischiare sia di essere contagiate che di contagiare. Nonostante le restrittive misure di sicurezza applicate, una percentuale di rischio esiste sempre.

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Vaccino anti Covid-19, Wolff e Zarco rifiutano: le spiegazioni

Johann Zarco MotoGP Ducati
Johann Zarco (Getty Images)

Non tutti, però, hanno deciso di vaccinarsi. Nel paddock della Formula 1 è stato Toto Wolff uno di quelli che hanno deciso di rifiutare la gentile proposta fatta dallo stato del Bahrain. Il team principal della Mercedes ha così motivato la sua scelta ai microfoni dell’emittente austriaca OMF: «In Inghilterra c’è una buona compagna vaccinale e tante persone del team sono state vaccinate. Finché non salti la coda, va bene. Per questo ho deciso di attendere il mio turno. È una scelta personale. Alcuni si sono fatti vaccinare in Bahrain, altri no. Io ho avuto il Covid e preferisco aspettare il mio turno».

Wolff ricorda di aver già avuto il coronavirus e spiega che ha preferito non sfruttare l’offerta fatta dallo stato del Bahrain. Come lui, anche altre persone del paddock della F1 hanno fatto lo stesso, seppur siano comunque in tanti ad aver scelto legittimamente di accettare e di sottoporsi al vaccino prima di quanto sarebbe servito con l’iter tradizionale.

Pure in MotoGP c’è chi non ha accettato la proposta del Governo del Qatar. Ad esempio Johann Zarco, pilota del team Pramac Racing Ducati, il quale ha spiegato perché abbia deciso di non fare come la maggioranza dei colleghi: «Preferisco aspettare – ha detto alla presentazione del Gran Premio di Francia 2021 – anche se sicuramente non ci saranno effetti collaterali. Finché effettuiamo i test PCR per accedere al paddock, non è obbligatorio. Pertanto preferisco essere paziente».

Anche Zarco, come Wolff, ha deciso di attendere prima di vaccinarsi contro il Covid-19. Più avanti toccherà pure a loro.