McLaren, dal 2022 in Extreme E: l’annuncio ufficiale

A partire dal 2022 McLaren parteciperà al campionato di Extreme E. L’annuncio ufficiale della Casa di Woking

Zak Brown Alejandro Agag McLaren
Zak Brown e Alejandro Agag, CEO Extreme E (McLaren media press)

Una nuova esperienza nel mondo del motorsport attende la McLaren, che ha recentemente dato l’annuncio ufficiale. A partire dal 2022, la Casa di Woking entrerà nel campionato di Extreme E, dove già gareggiano i team di Nico Rosberg e Lewis Hamilton, diventando la decima squadra a partecipare.

La decisione è stata presa soltanto dopo una lunga serie di consultazioni interne, seguendo criteri di aspetto strategico, economico e operativo. Questa mossa consentirà alla società di accelerare il proprio percorso verso le emissioni zero, sviluppando nuove tecnologie elettrificate da impiegare anche sui modelli stradali.

L’attenzione da parte del marchio automobilistico nei confronti delle competizioni a zero emissioni non è nuova. Infatti, in passato, aveva fornito i motori elettrici ad alcune scuderie di Formula E, senza però mai entrare a farne parte con una propria squadra, almeno al momento.

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McLaren, dal 2022 in Extreme E: l’annuncio

Con questo annuncio, McLaren ribadisce quindi la propria voglia di dare un contributo significativo nella lotta all’inquinamento. A questo proposito, il campionato di Extreme E è un esempio lampante, considerato che nelle gare, ambientate in scenari incontaminati e mozzafiato, partecipano veicoli 100% elettrici – gli Odyssey 21.

Per la prossima stagione, McLaren impiegherà personale già all’interno dell’azienda, che in passato hanno fatto parte del programma Formula 1, e altri specialisti che contribuiranno a portare avanti il progetto nella categoria ecosostenibile.

L’amministratore delegato di McLaren Racing, Zak Brown, ha spiegato nel dettaglio i motivi che hanno convinto il marchio ad entrare in Extreme E: “La nostra attenzione è stata subito attirata dal formato innovativo di questa piattaforma di motorsport. In particolare, dalla capacità che ci offre di accelerare e potenziare la nostra agenda di sostenibilità generale, che condivide le stesse priorità di decarbonizzazione, riduzione degli sprechi, diversità e uguaglianza“.