Bugatti Rimac, inizia la nuova era: i progetti della joint venture

Bugatti Rimac è diventata operativa. L’accordo tra le due Case prevede progetti per hypercar elettriche a cui parteciperà anche Porsche.

Bugatti Rimac
(Rimac media press)

Ci siamo. Il 2 novembre la nuova Bugatti Rimac è a tutti gli effetti entrata in azione. Si tratta di una joint venture, formata per l’appunto da Rimac Automobili e Bugatti, che vedrà al centro dei suoi piani la produzione di nuove hypercar elettriche. Inoltre, sarà supportata da Porsche, che giocherà un ruolo di importanza strategica per lo sviluppo dei suoi progetti futuri.

L’accordo era stato sottoscritto in precedenza dagli ad Oliver Blume e Mate Rimac, che quindi iniziano questo nuovo percorso, molto ambizioso, insieme. A capo della società neocostituita lo stesso CEO e fondatore del Gruppo Rimac, che a sua volta sarà il principale azionista della joint venture detenendo il 55% delle quote azionarie.

Per quanto riguarda la parte tecnica, lo sviluppo, la produzione e la fornitura di batterie e altre componenti per le Auto Elettriche sarà invece affidata ad un’altra società, la Rimac Technology, da poco fondata e che sarà di esclusiva proprietà del Gruppo croato.

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Bugatti Rimac, i dettagli della nuova società

Bugatti Rimac
(Rimac media press)

Sebbene il nome sia l’unione delle denominazioni dei due marchi, Bugatti e Rimac continueranno a produrre veicoli sotto i rispettivi brand, avvalendosi della forza lavoro complessiva di 435 dipendenti, suddivisi tra gli stabilimenti di Molsheim e Zagabria. Inoltre, l’attuale quartier generale di Rimac Automobili è la sede centrale della nuova joint venture, mentre in futuro, nel 2023, è prevista l’apertura di una nuova sede principale, il Rimac Campus.

Con questo nuovo progetto, Bugatti sarà affiancata da Rimac nella transizione all’elettrico. La partnership sarà, pertanto, di cruciale importanza non solo per i principali attori, ma anche per l’intera industria automotive. Infatti, da un lato abbiamo un costruttore storico, che con i suoi 110 anni di storia rappresenta l’avanguardia automobilistica, come dimostrano le sue hypercar, tra le più veloci ed esclusive al mondo. Dall’altro, invece, c’è un’azienda che, nonostante abbia soltanto 10 anni di vita, è diventata in breve tempo specialista e leader del settore occupandosi di un’attività che sarà al centro di tutto il comparto. A loro si aggiunge anche l’esperienza di Porsche, che contribuirà in maniera sostanziale ai progetti della nuova joint venture.

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