Hamilton ci crede ancora: il messaggio “inaspettato” di Lewis al collega

Lewis Hamilton non si arrende dopo il 2° posto in Messico e continua a credere alla rimonta Mondiale

Lewis Hamilton Mercedes F1
Lewis Hamilton (Foto LaPresse)

In Messico il campione in carica Lewis Hamilton ha limitato al massimo i danni arrivando secondo alle spalle di Max Verstappen, su una pista che si era rivelata ostica già dalle prove del venerdì. Si aggiunga che per Valtteri Bottas, chiamato a fare gioco di squadra, è stata una delle peggiori giornate da quando veste i colori Mercedes. Scattato dalla pole position, il finlandese avrebbe dovuto agevolare in ogni modo la partenza del compagno di scuderia, ma dopo pochi secondo l’avversario della Red Bull si è piazzato al comando.

Per Bottas questa è l’ultima stagione con i colori delle Frecce d’Argento, ma l’eventuale trionfo iridato di Hamilton sarebbe un bel premio anche per lui. Peccato che Messico la sfortuna si sia accanita, con il tamponamento da parte di Daniel Ricciardo e il problema ai box con una ruota anteriore che gli ha fatto perdere secondi preziosi. Lewis Hamilton si è ritrovato a doversela vedere da solo con l’olandese leader del campionato, ma tiene unito il gruppo, un valore imprescindibile per dare l’assalto al primo posto in classifica negli ultimi quattro Gran Premi.

LEGGI ANCHE >>> F1, Alonso è carico per l’obiettivo: “Sono pronto”

Lewis alla riscossa

Lewis Hamilton Mercedes F1
Lewis Hamilton (Foto LaPresse)

Dopo la gara in Messico il pilota inglese aveva parlato di un varco lasciato aperto da Bottas allo spegnimento dei semafori. Sono piovute delle critiche sul finlandese, ma Lewis ha voluto mettere subito un argine con un post su Twitter. “Per noi è stata una brutta giornata. Ho detto che VB (Valtteri Bottas) ha lasciato libero un varco e tutti si sono precipitati a criticare. Noi siamo una squadra e vinciamo e perdiamo tutti insieme. Nel bene e nel male facciamo tutto insieme. Potete batterci ma non piegarci: alla prossima Valtteri, continuiamo a spingere fratello“.

Il secondo pilota della Mercedes avrebbe dovuto chiudere a sinistra, si è invece spostato al centro per lasciare la scia a Lewis Hamilton. Ad approfittarne è stato Verstappen che con una magistrale staccata è passato da terzo a primo. Dopo il Gran Premio del Messico ha voluto fare chiarezza e respingere ogni critica nei suoi confronti: “Non ho commesso errori al via, l’unico problema è che alla prima curva mi hanno toccato e sono finito in testacoda“.