Ferrari, un modello dedicato ad una grande attrice: la storia di un’icona

A distanza di anni dal lancio sul mercato, il progettista ha rivelato che un modello Ferrari era dedicato ad una grande attrice.

Ferrari
Logo Ferrari (Foto: Getty Images)

Nel 2021 ricorre il 50° anniversario di uno dei modelli più apprezzati di sempre della Casa di Maranello, la Ferrari 365 GT4 BB. Il progetto, però, nasconde un retroscena piuttosto particolare, essendo dedicata ad una celebre attrice di fama internazionale. All’epoca del lancio sul mercato, questo legame, tra l’Auto e l’interprete, sarebbe stato difficile da spiegare, come ha rivelato il suo progettista Leonardo Fioravanti nel suo libro “Il Cavallino nel cuore”. Perciò, in quegli stessi anni, gli ingegneri del Cavallino optarono per una scelta che tuttavia è da considerarsi un “falso mito”.

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La storia della 365 GT4 BB

Il progetto della Ferrari 365 GT4 BB prevedeva per la prima volta un motore V12 posteriore, mentre il design era stato realizzato dallo stesso Leonardo Fioravanti per conto di Pininfarina. Tutti gli addetti ai lavori, già in fase di progettazione, erano rimasti estremamente affascinati dalla bellezza del modello, sia dal punto di vista estetico che tecnico, a tal punto che il progetto fu denominato “BB“, come dedica ad una delle attrici più in voga a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, Brigitte Bardot.

Brigitte Bardot
Brigitte Bardot (Foto: Getty Images)

Tuttavia, di lì a poco, il modello sarebbe dovuto entrare in commercio, ma i vertici dell’azienda non consideravano opportuno chiamarla come una celebrità. Pertanto, la doppia B rimase, ma soltanto come riferimento a Berlinetta e Boxer che, però, sarebbero da considerarsi inesattezze. Infatti, come spiegato dallo stesso Fioravanti in un’intervista a Gazzetta Motori, il termine Berlinetta era utilizzato dalla Ferrari soltanto per i modelli con i motori posizionati sull’avantreno, mentre Boxer prevedeva un’unità con un albero specifico, diverso da quello adottato sul V12 posteriore della 365 GT4 BB.

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Ferrari 365 GT4 BB, le caratteristiche dell’icona

Presentata per la prima volta al pubblico in occasione del Salone di Torino del 1971, la Ferrari 365 GT4 BB impressionò tutti sia per il suo design che per i suoi contenuti tecnici, all’epoca innovativi.

In particolare, il V12 posizionato sul retrotreno aveva una cilindrata di 4,4 litri ed era in grado di erogare 380 cv di potenza. Le prestazioni, poi, erano già allora tra le più elevate in confronto ai modelli sportivi presenti sul mercato di allora, grazie ad una velocità massima che toccava i 300 km/h. Inoltre, la stessa Rossa introdusse la struttura monoscocca, un concetto innovativo per l’automotive dell’epoca.

Importante altresì sottolineare che il design derivava dalla concept car P6 di Pininfarina, ripresa per la particolare forma a cuneo del muso della 365 GT4 BB. Fanali a scomparsa e ampi passaruota completano infine gli esterni della livrea, di indubbio fascino ancora oggi.