Valentino Rossi, Petrucci gli fa una proposta: “Ne abbiamo parlato”

Valentino Rossi riceve una chiamata speciale da un collega che lo ha affiancato nelle ultime stagioni in MotoGP

Conclusa la carriera in MotoGP, adesso per Valentino Rossi si apre quella da pilota di auto. Ha sempre avuto una grande passione per le quattro ruote e ci si vuole impegnare seriamente.

Valentino Rossi
Valentino Rossi (Getty Images)

Purtroppo a causa del contatto con una persona positiva al Covid-19 ha dovuto saltare la 12 Ore del Golfo in programma ad Abu Dhabi. Ma avremo occasione di vederlo in azione più volte nel 2022. La scorsa settimana, Vale ha infatti annunciato l’intesa con il team Audi Wrt che correrà nel GT World Challenge Europe.

Valentino Rossi, la proposta del collega

Rossi ha più volte dichiarato che sogna di correre la 24 Ore di Le Mans e altre gare endurance importanti. Quando gli è stato chiesto della Dakar, invece, si è mostrato tiepido sull’ipotesi. Si tratta di una competizione molto impegnativa e che richiede una preparazione speciale.

Chi ha corso (e bene) alla Dakar recentemente conclusa è stato Danilo Petrucci, che dopo tanti anni di MotoGP ha attraversato ildeserto dell’Arabia Saudita con la KMT. Intervistato recentramente da GPOne.com, il pilota ternano ha fatto una rivelazione: «Ho parlato con Valentino, mi ha chiesto alcune cose e gli ho detto che mi piacerebbe fare la Dakar con lui al volante e io come navigatore. Un pilota come lui potrebbe vincerla. Sarebbe una figata»

Petrucci Rossi
Danilo Petrucci e Valentino Rossi (foto LaPresse)

LEGGI ANCHENasser Al Attiyah: chi è il pluricampione della Dakar

Vedere i risultati di Petrucci, seppur in moto, forse ha stuzzicato Rossi. Una futura partecipazione alla Dakar lo potrebbe tentare, anche se probabilmente con le quattro ruote e non in moto. Vedremo se il Dottore rivedrà il proprio pensiero sul prendere parte alla storia competizione.

LEGGI ANCHEMarquez torna in moto, le sensazioni del pilota

Intanto, come ancitipato in precedenza, lo vedremo di nuovo in pista ma, stavolta, al volante di una quattro ruote. Del resto lo aveva detto il giorno dell’annuncio del ritiro dalla MotoGP. “Continuerò a essere un pilota”. Promessa mantenuta. Era inevitabile per un campione che ancora sente – e tanto – la voglia di competere.