Supercar

Una Chevrolet Corvette particolare: si guida sull’acqua ma c’è il trucco – Video

Una Chevrolet Corvette particolare che si guida sull'acqua: ecco il trucco della JetCar di Dubai, i prezzi di noleggio e acquisto, e il video virale di Supercar Blondie.

Chevrolet Corvette JetCar
Chevrolet Corvette JetCar (screenshot Youtube)

Una Chevrolet Corvette davvero particolare: la supercar statunitense si guida sull’acqua, ma c’è il trucco. Ecco il video della performance che sta facendo il giro del web.

La Chevrolet Corvette può essere considerata uno dei fiori all’occhiello delle auto Made in USA. È il bolide per eccellenza, quello che non teme confronti con le supercar europee, Ferrari in testa. Ma esiste una versione della Corvette capace di fare qualcosa che nessuna Ferrari potrà mai fare: navigare sull’acqua a 100 km/h. C’è però un trucco, e vale la pena scoprirlo.

Chevrolet Corvette JetCar

Chevrolet Corvette JetCar (screenshot Youtube)

La Chevrolet Corvette: un’icona americana ancora attualissima

La produzione della Corvette è iniziata nel 1953 e nel corso dei decenni sono state realizzate tantissime versioni dell’auto, ancora oggi in listino. In Italia sono disponibili due varianti: la Stingray L2 ed L3, che si differenziano solo per alcuni rivestimenti. Entrambe montano un propulsore 6.2 litri da 8 cilindri in grado di erogare una potenza di 481 cavalli e una coppia di 613 Nm. La velocità massima è davvero ragguardevole: ben 291 km/h. Il cambio è il robotizzato a otto rapporti e doppia frizione.

All’interno, due display: il cruscotto da 12″ e quello del sistema multimediale da 16,5″, dal quale passano tutte le informazioni dell’auto. Una vera e propria supercar capace di regalare emozioni sia su strada sia in pista, a partire da circa 90.000 euro di listino.

👉 Leggi anche: Audi Nuvolari a Londra prima di Goodwood: la supercar ibrida da 1.001 CV si prepara al debutto

Chevrolet Corvette sull’acqua: ecco il trucco della JetCar

La Corvette è ora possibile guidarla anche sull’acqua, in mare aperto. Per farlo bisogna andare negli Emirati Arabi Uniti, a Dubai per la precisione. Si tratta di una JetCar che non può essere guidata su strada e che, della Corvette, conserva solo le forme esterne — ed è proprio qui che sta il trucco.

Se su questa speciale Corvette sono presenti un volante, un acceleratore e persino un tergicristallo, l’auto è utilizzabile esclusivamente in acqua perché le ruote sono puramente decorative. Come se non bastasse, mancano anche i freni tradizionali e le portiere. In apparenza sembra una Corvette normale: in realtà è un sofisticato natante a forma di supercar.

Nel video di Supercar Blondie — che trovate in fondo all’articolo — si può osservare nel dettaglio il funzionamento della JetCar. È dotata di un sistema GPS integrato e il motore si aziona con un pulsante sulla plancia. Il propulsore, naturalmente, non è il portentoso V8 che spinge la Corvette su asfalto: si tratta di un 1.8 litri, ugualmente capace di regalare emozioni, considerato che permette di toccare i 100 km/h sull’acqua.

Quanto costa noleggiare o acquistare la Corvette JetCar?

Regalarsi un po’ di divertimento nella splendida cornice mediorientale non è certo economico. È possibile noleggiarla tramite l’azienda Waterlink a 700 dollari l’ora, circa 640 euro al cambio attuale. Chi invece volesse acquistare una JetCar deve mettere in conto una spesa di 40.000-50.000 dollari (35.000-45.000 euro circa), con variazioni in base al modello scelto.

Il progetto è nato da un’azienda turca e potrebbe presto allargarsi ad altri modelli iconici: allo studio ci sono versioni ispirate a una Aston Martin, a una Bugatti e persino a un pick-up statunitense, a dimostrazione di quanto il concept stia riscuotendo interesse a livello internazionale.

👉 Leggi anche: Denza Z: la supercar elettrica BYD arriva in Europa con 1.600 CV e ricarica 10-97% in 9 minuti

FAQ: Chevrolet Corvette che si guida sull’acqua

La Chevrolet Corvette JetCar è una vera automobile?

No. La JetCar ha la carrozzeria ispirata alla Corvette ma è a tutti gli effetti un natante: le ruote sono decorative, mancano freni tradizionali e portiere. Si guida esclusivamente sull’acqua.

Dove si può guidare la Corvette JetCar?

Al momento l’esperienza è disponibile principalmente a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, tramite l’operatore Waterlink.

Qual è il prezzo del noleggio della Corvette JetCar?

Il noleggio costa circa 700 dollari all’ora (circa 640 euro). L’acquisto di una JetCar varia tra 40.000 e 50.000 dollari a seconda del modello.

Qual è il motore della Corvette JetCar?

Non il V8 della Corvette stradale, bensì un motore da 1.8 litri che consente di raggiungere i 100 km/h sull’acqua.

Esistono altre JetCar oltre alla Corvette?

L’azienda turca produttrice sta sviluppando versioni ispirate ad Aston Martin, Bugatti e pick-up americani. Il progetto è in espansione.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×