Formula 1

Hamilton, l’ammissione dopo il GP: “Non sarà facile”

Hamilton ammette dopo il GP del Bahrain: "Non sarà facile" per la Mercedes recuperare da Ferrari e Red Bull. Le parole del sette volte campione su gara, gomme e futuro delle Frecce d'Argento.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (foto LaPresse)

Hamilton ammette dopo il GP: “Non sarà facile” per la Mercedes recuperare il gap da Ferrari e Red Bull. Il sette volte campione commenta il podio di Sakhir con lucidità e realismo.

L’esito del Gran Premio del Bahrain è stato migliore di quanto la Mercedes si aspettasse. Lewis Hamilton è salito sul terzo gradino del podio, precedendo il compagno di squadra George Russell. Un risultato accolto con soddisfazione, ma anche con la consapevolezza che la strada per tornare al vertice è ancora lunga.

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (foto LaPresse)

Un risultato che è arrivato grazie al doppio ritiro in casa Red Bull: sia Max Verstappen che Sergio Perez hanno avuto problemi alle loro monoposto e non hanno concluso la corsa. Le Frecce d’Argento hanno beneficiato di un colpo di fortuna determinante, e Hamilton è stato il primo ad ammetterlo senza giri di parole.

La scuderia di Brackley ha tanto lavoro da fare per portarsi al livello di Ferrari e Red Bull, molto più forti della Mercedes a Sakhir. Le risorse per recuperare il gap non mancano, ma — come ha dichiarato lo stesso Hamilton — non sarà facile riuscirci in breve tempo.

Hamilton, l’ammissione dopo il GP: “Non sarà facile”

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Hamilton al termine della gara si è complimentato con la Ferrari per la doppietta messa a segno nel GP del Bahrain e ha commentato il suo risultato con toni onesti: “Congratulazioni alla Ferrari, è bello vederli tornare a fare bene. Si tratta di un team storico, epico, ed è grandioso vedere Charles e Carlos sul podio. Per noi una gara difficile, abbiamo sofferto per tutte le prove e abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile. Gli altri due piloti sono stati sfortunati, ma noi abbiamo fatto il possibile e siamo grati per questi punti”.

“La strada sarà lunga”: Hamilton realista sul futuro della Mercedes

Il pilota inglese è consapevole che la Mercedes debba impegnarsi a fondo per recuperare rispetto a Ferrari e Red Bull. La sua ammissione dopo il GP è netta: “So che i ragazzi stanno lavorando tantissimo in fabbrica. Non sarà facile o veloce la svolta, però conosciamo il nostro team e siamo stati i migliori per anni. Ora dobbiamo mettere la testa giù e lavorare, la strada sarà lunga”.

Parole che suonano come una vera e propria dichiarazione programmatica: Hamilton non si nasconde dietro l’alibi della fortuna, ma riconosce apertamente il divario tecnico e invita il team a una risposta concreta e paziente. Un atteggiamento che, per chi segue la Formula 1, ricorda la mentalità con cui le Frecce d’Argento hanno costruito le loro ere dominanti.

Le difficoltà con le gomme e la gara di Sakhir raccontata da Hamilton

Successivamente il sette volte campione del mondo di F1 ha parlato anche a Sky Sport, descrivendo nel dettaglio quanto avvenuto a Sakhir: “Ci sono state diverse sfide, intanto tenere le gomme in vita. Sono partito alla grande, la prima fase della gara è stata fantastica e a un certo punto mi sono trovato anche a lottare con una Ferrari, non me l’aspettavo. Poi loro hanno messo giù il martello e sono spariti. Successivamente sono stato in lotta con le gomme, quelle dure erano tremende e orribili. Strano, perché nelle prove libere andavano bene. Certamente non mi aspettavo di salire sul podio, anche se lo speravo. La speranza può aiutare”.

Un racconto che fotografa con precisione lo stato attuale della Mercedes: capace di lottare a tratti con i migliori, ma ancora lontana dalla costanza e dall’efficienza che servono per vincere. Il gap da colmare — tecnico, aerodinamico e nella gestione delle mescole — è reale, e Hamilton lo sa meglio di chiunque altro.

Cosa significa l’ammissione di Hamilton per la stagione Mercedes

Le parole di Hamilton dopo il GP del Bahrain non sono semplice modestia post-gara: sono un segnale chiaro sulla traiettoria che attende la Mercedes nei prossimi mesi. Ferrari e Red Bull hanno dimostrato di avere un vantaggio strutturale che non si colma in poche settimane. La scuderia di Brackley dovrà lavorare su più fronti — bilanciamento, carico aerodinamico, comportamento delle gomme — per tornare a essere un riferimento in griglia.

Per i tifosi di Hamilton, il messaggio è duplice: realismo nel breve periodo, fiducia nel lungo. Il sette volte campione conosce i cicli della Formula 1 e sa che i team di vertice sanno come reagire. Ma questa volta, come lui stesso ha ammesso, non sarà facile.

FAQ: Hamilton e il GP del Bahrain

Cosa ha detto Hamilton dopo il GP del Bahrain?
Hamilton ha ammesso che per la Mercedes non sarà facile recuperare il gap da Ferrari e Red Bull, sottolineando che la strada sarà lunga e che il team dovrà lavorare intensamente in fabbrica.
Come è arrivato Hamilton sul podio a Sakhir?
Hamilton ha chiuso terzo grazie anche al doppio ritiro di Verstappen e Perez. Lo stesso pilota ha riconosciuto la componente fortunata del risultato.
Quali problemi ha avuto la Mercedes in gara?
Le principali difficoltà hanno riguardato la gestione delle gomme dure, che si sono rivelate molto più problematiche del previsto rispetto alle prove libere.
Hamilton ha commentato la vittoria della Ferrari?
Sì, Hamilton si è complimentato con Ferrari per la doppietta, definendo il team “storico ed epico” e lodando le prestazioni di Leclerc e Sainz.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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