Moto GP

“Honda cerca un top rider”: Pernat fa il punto sui nomi

Honda cerca un top rider e Carlo Pernat fa il punto sui nomi: Mir in pole position, Martin e Acosta come opzioni, Quartararo difficile. E su Bastianini arriva una smentita netta.

Marquez Martin Bastianini
Marc Marquez con Jorge Martin ed Enea Bastianini (Ansa Foto)

Honda cerca un top rider per affiancare o eventualmente sostituire Marc Marquez: Carlo Pernat fa il punto sui nomi in ballo, dalla pole position di Joan Mir fino alle suggestioni Jorge Martin e Pedro Acosta, con una rivelazione su Bastianini.

L’ultimo infortunio di Marc Marquez preoccupa non poco sia lui stesso che la Honda e i suoi tifosi. Si tratta di un nuovo episodio di diplopia, anche se meno grave di quello accusato in precedenza, ma al quale prestare molta attenzione. Il pilota spagnolo deve stare a riposo e attendere l’evoluzione della situazione: anche se i tempi di recupero dovrebbero essere più brevi rispetto all’ultima volta, non è possibile fissare una data esatta per il suo rientro in MotoGP.

Marquez Martin Bastianini

Marc Marquez con Jorge Martin ed Enea Bastianini (Ansa Foto)

Honda cerca un top rider: perché HRC accelera sul mercato piloti

Marquez è fiducioso di poter tornare a correre, ma è normale che in Honda si facciano riflessioni profonde sul futuro. L’otto volte campione del mondo rischia molto: ulteriori cadute potrebbero comprometterlo in modo irreversibile. È in questo contesto che HRC ha intensificato la ricerca di un top rider da affiancare — o eventualmente sostituire — allo spagnolo, anche a costo di non confermare Pol Espargarò.

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Carlo Pernat, uno dei manager più informati del Motomondiale, è stato interpellato da MowMag.com e ha parlato proprio del mercato piloti HRC con parole nette: «Honda stava già cercando un top rider. Adesso accelererà i tempi. Trattative ce ne sono, ne sono certo».

Marc Marquez

Marc Marquez (Ansa Foto)

Pernat: i nomi sul taccuino di Honda

Il noto manager ligure non si limita a confermare le voci: indica anche chi è in pole position nella corsa al sedile Repsol Honda.

Joan Mir: il favorito secondo Pernat

Il primo nome è quello di Joan Mir, campione del mondo Suzuki e all’epoca in scadenza di contratto: «Probabilmente c’è Mir in pole position, le sue caratteristiche di guida si potrebbero sposare bene con la RC213V. Anche se sembrava vicino alla conferma con Suzuki, se ti chiama Honda è difficile dire no». Un profilo tecnico che, secondo Pernat, si adatta alla filosofia di guida richiesta dalla moto giapponese.

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Jorge Martin: giovane, aggressivo e spagnolo

Il secondo candidato è Jorge Martin del team Pramac Ducati: «È un nome che sicuramente stanno valutando. È giovane, aggressivo e spagnolo. Un profilo ideale. Non mi stupirei se ci fosse stato qualche approccio tra il suo manager e HRC». Tre caratteristiche — età, stile di guida e nazionalità — che corrispondono esattamente al profilo che Honda cerca per rilanciare il proprio progetto in MotoGP.

Pedro Acosta: il colpo di teatro a lungo termine

Pernat non esclude nemmeno un’opzione più audace: «Non mi stupirei se Honda facesse un colpo di teatro puntando su Pedro Acosta». Il talento KTM in Moto2 è ancora giovanissimo e con esperienza limitata nella classe regina: portarlo subito nel team ufficiale comporterebbe il rischio di bruciarlo. Ma la casa di Tokyo ha dimostrato in passato di non temere le scommesse sui giovani.

Fabio Quartararo: ipotesi poco praticabile

Pernat viene interpellato anche sull’opzione Fabio Quartararo, a sua volta in scadenza con la Yamaha, ma si mostra poco possibilista: «Ezpeleta vuole equilibrio in MotoGP e alla Yamaha togliamo Fabio, l’equilibrio va a farsi benedire. Credo che Quartararo alla fine rimarrà dov’è». Un ragionamento di sistema, non solo di mercato.

La smentita su Bastianini: nessun contatto con Honda

Tra i nomi accostati alla Honda c’è anche quello del suo assistito Enea Bastianini, leader della classifica MotoGP con il team Gresini Ducati. Pernat smentisce però l’esistenza di qualcosa di concreto con decisione: «Nessun contatto con Honda, con altri marchi sì. Non lo manderei in un team tutto spagnolo, in passato non è andata bene. Lui ha già detto che la priorità è rimanere in Ducati».

Bastianini punta a convincere Ducati a promuoverlo nel team ufficiale, ma per l’unico posto disponibile deve battere tre concorrenti di peso: Jack Miller, Johann Zarco e Jorge Martin. Chi resterà fuori dovrà scegliere se accettare un ruolo in una squadra satellite o valutare offerte da altri costruttori — Honda compresa.

FAQ: Honda cerca un top rider, le domande più frequenti

Perché Honda sta cercando un top rider?
I problemi fisici ricorrenti di Marc Marquez hanno spinto HRC ad accelerare la ricerca di un pilota di vertice per garantire competitività alla RC213V indipendentemente dalle condizioni dello spagnolo.
Chi è il favorito per il sedile Honda secondo Pernat?
Carlo Pernat indica Joan Mir come il candidato in pole position, per compatibilità di stile di guida con la moto giapponese e per la situazione contrattuale favorevole.
Jorge Martin è davvero un obiettivo di Honda?
Secondo Pernat sì: il pilota Pramac Ducati risponde al profilo cercato da HRC — giovane, veloce e di nazionalità spagnola — e non si escludono approcci tra il suo entourage e la casa di Tokyo.
Bastianini andrà in Honda?
No, almeno stando alle parole del suo manager Pernat: nessun contatto concreto con HRC, con la priorità dichiarata di restare in Ducati e puntare al team ufficiale.
Pedro Acosta potrebbe davvero passare in Honda?
Pernat non esclude un colpo a sorpresa, ma riconosce i rischi legati alla giovane età del pilota KTM: portarlo subito in un top team potrebbe rivelarsi prematuro.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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