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Ferrari, un nuovo possibile pilota per il Team: è una leggenda

Ferrari, un nuovo possibile pilota per il Team: è una leggenda. Sebastian Loeb ha testato la Ferrari 488 GT3 Evo con AF Corse a Spa. Potrebbe correre in DTM?

Logo Ferrari
Logo Ferrari (Ansa foto)

Ferrari, un nuovo possibile pilota per il Team: è una leggenda del motorsport mondiale. L’indiscrezione su Sebastian Loeb e il possibile approdo in Dtm con AF Corse fa già discutere gli appassionati.

Nove volte campione del mondo nel Rally WRC, una carriera costellata di record e una passione viscerale per i motori a 360 gradi: Sebastian Loeb non smette di sorprendere. Stando a quanto riportato da Endurance-Info, il pilota alsaziano è salito a bordo di una Ferrari, aprendo scenari inediti e affascinanti per il futuro del Cavallino Rampante nelle competizioni GT.

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Il test a Spa-Francorchamps: Loeb al volante della Ferrari 488 GT3 Evo

La notizia che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi riguarda un test condotto da Loeb alla guida della supercar di Maranello del team AF Corse sul leggendario circuito belga di Spa-Francorchamps. Un’esperienza breve ma significativa, che potrebbe rappresentare il primo passo verso una partecipazione ufficiale al campionato DTM.

La Red Bull AlphaTauri aveva riservato la pista per una due giorni con vetture di categoria GTE, LMP2 e LMP3. Loeb si trovava nei pressi dello stand del Team AF Corse, dove spiccavano tre Ferrari 488 GT3 Evo: una con livrea bianca e due con colorazione scura. Un dettaglio non casuale, che ha alimentato le speculazioni sul suo possibile ruolo futuro.

Sebastian Loeb pilota Ferrari in DTM: perché è possibile

Sebastian Loeb

Sebastian Loeb (Ansa foto)

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Nel box di AF Corse erano presenti anche Nick Cassidy e Felipe Fraga, i due piloti titolari del team in DTM. Ed è proprio qui che si trova la chiave dell’intera vicenda: Cassidy è impegnato anche in Formula E — categoria in cui gareggia anche l’italiano Giovinazzi — e alcune date del calendario si sovrappongono pericolosamente con quelle del DTM.

Il test in Belgio di Loeb sarebbe dunque propedeutico a una sostituzione ufficiale in gara: il francese potrebbe prendere il posto del neozelandese in Portogallo, a Portimao, e potenzialmente ripetere l’esperienza nel primo fine settimana di luglio, quando si ripresenterebbe lo stesso conflitto di calendario.

Gli impegni di Loeb: c’è spazio per la Ferrari?

Loeb non è certo un pilota con il calendario libero. Il francese ha già contratti firmati per la sua partecipazione alla Extreme E e al Mondiale Rally Raid. Tuttavia, analizzando le date, un eventuale approdo in DTM non andrebbe a interferire con i suoi impegni precedenti, fatta eccezione per una singola tappa in programma l’11 settembre.

Il pilota, del resto, non ha mai nascosto il suo interesse per il DTM: sarebbe questa l’ennesima sfida di una leggenda capace di tutto, dalla seconda posizione alla Dakar alla vittoria su Ogier a Montecarlo. A qualsiasi età, Loeb continua ad avere fame di competizione e voglia di stupire.

Chi è Sebastian Loeb: la leggenda che potrebbe correre per Ferrari

Per chi non lo conoscesse — ma è difficile immaginarlo nel mondo dei motori — Sebastian Loeb è semplicemente il pilota rally più titolato della storia. Nove titoli mondiali WRC consecutivi tra il 2004 e il 2012 con Citroën, un palmarès che nessuno ha ancora avvicinato. Negli anni successivi ha dimostrato una versatilità unica: dalla Dakar al Pikes Peak (dove detiene ancora il record assoluto), dalla Formula E alla Extreme E, passando per la Porsche Supercup e ora, potenzialmente, per il DTM con Ferrari.

Portare un nome simile sotto l’ombrello del Cavallino Rampante sarebbe un colpo di immagine straordinario per AF Corse, oltre che una garanzia di competitività. Ferrari, dal canto suo, ha sempre saputo scegliere i propri piloti GT con grande attenzione al profilo mediatico e sportivo.

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Ferrari e il DTM: il contesto del campionato

Il Deutsche Tourenwagen Masters è oggi uno dei campionati GT più competitivi e seguiti d’Europa. La presenza di Ferrari, attraverso team clienti come AF Corse, rappresenta uno degli assi portanti della categoria. Aggiungere un pilota del calibro di Loeb — anche solo per alcune gare — eleverebbe ulteriormente il profilo del campionato e attirerebbe l’attenzione di sponsor e media internazionali.

La Ferrari 488 GT3 Evo, vettura con cui Loeb ha effettuato il test, è una delle monoposto più competitive della griglia DTM: potenza, affidabilità e un’aerodinamica raffinata la rendono uno strumento ideale anche per un pilota che si avvicina per la prima volta a questa categoria.


FAQ — Le domande più frequenti su Loeb e Ferrari

Sebastian Loeb ha già guidato una Ferrari?

Sì. Stando alle indiscrezioni di Endurance-Info, Loeb ha effettuato un test con la Ferrari 488 GT3 Evo del team AF Corse sul circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio.

Perché Loeb potrebbe correre in DTM con Ferrari?

Il pilota titolare Nick Cassidy ha impegni sovrapposti in Formula E, il che crea finestre nel calendario DTM che Loeb potrebbe coprire come sostituto ufficiale.

Quanti titoli mondiali ha vinto Sebastian Loeb?

Loeb ha conquistato 9 titoli mondiali WRC consecutivi, rendendolo il pilota rally più titolato della storia del motorsport.

La partecipazione di Loeb al DTM è confermata?

No, al momento si tratta di un’indiscrezione basata sull’avvistamento del pilota nel box AF Corse e sul test effettuato a Spa. Nessuna conferma ufficiale è arrivata dal team o dalla Ferrari.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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