Formula 1

Hamilton, che elogio dall’ex Ferrari: “E’ bravo quanto lui”

Gerhard Berger, ex pilota Ferrari, elogia Lewis Hamilton con un paragone storico: "Sportivamente è bravo quanto Senna". Le parole dell'austriaco che fanno discutere il mondo della F1.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Ansa)

Lewis Hamilton ha ricevuto un elogio straordinario da Gerhard Berger, ex pilota della Ferrari e leggenda della Formula 1: il paragone con Ayrton Senna che nessuno si aspettava.

Lewis Hamilton è certamente nella leggenda della Formula 1: sette titoli mondiali come Michael Schumacher, il record assoluto di pole position e vittorie nella storia della Formula 1 (103 in entrambi i casi), e una carriera che continua a far discutere gli addetti ai lavori. Proprio su di lui si è espresso con parole sorprendenti Gerhard Berger, ex pilota della Ferrari e della McLaren, che in un’intervista ad Autosport ha tracciato un paragone destinato a far discutere: Hamilton è bravo quanto Senna.

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (Ansa)

Il contesto in cui Berger ha rilasciato queste dichiarazioni riguardava le difficoltà di Hamilton con la Mercedes, una monoposto che nelle prime gare del campionato non era riuscita a esprimere il potenziale atteso. Nonostante ciò, l’austriaco non ha avuto dubbi nel collocare il britannico nell’Olimpo assoluto della Formula 1, accanto al compianto Ayrton Senna.

Berger su Hamilton: “È bravo quanto Senna”

Gerhard Berger conosce bene il valore dei campioni: ha condiviso il box della McLaren con Ayrton Senna, tre volte iridato, e ha battagliato in pista con Alain Prost. Proprio partendo da questa esperienza diretta, l’ex pilota della Ferrari ha offerto ad Autosport una valutazione lucida e autorevole su Hamilton.

“Non so se riuscirà ad essere aggressivo come lo è stato Max nella scorsa stagione, se sia questa la giusta direzione” ha detto Berger commentando le parole di Hamilton, sul voler cambiare approccio.

“Per me è stato perfetto a parte Silverstone, è intelligente il modo in cui per non fare incidenti cede per poi guadagnare in un altro modo. È molto sereno con tutta l’esperienza che ha” ha aggiunto l’austriaco, sottolineando la maturità tattica del sette volte campione del mondo.

Alla domanda se Hamilton fosse più simile a Prost o a Senna nel suo approccio alla guida, Berger ha risposto con una formula che la dice lunga: “È a metà”. Un giudizio che racchiude la complessità di un pilota capace di unire la freddezza calcolatrice del francese alla velocità pura del brasiliano.

Berger e l’analisi su Hamilton e Verstappen

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton (Ansa)

Il momento più significativo dell’intervista è arrivato quando Berger ha tracciato il bilancio definitivo della sua carriera da osservatore privilegiato della Formula 1. Le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: “Dopo 45 anni vissuti in questo mondo – ha dichiarato – posso dire che Lewis e Senna siano i migliori due che abbia mai visto”.

E poi il passaggio che ha fatto il giro del mondo del motorsport: “Metto al primo posto Senna perché erano di un altro livello la sua personalità ed il fascino, ma sportivamente parlando penso che Hamilton sia bravo quanto Senna“. Un elogio che, provenendo da chi ha condiviso box e pista con entrambi i campioni, assume un peso specifico enorme.

Berger ha poi spostato l’attenzione su Max Verstappen, analizzando come il campione olandese debba calibrare il proprio approccio in base alla competitività della vettura. “L’anno scorso doveva essere aggressivo perché la monoposto di Lewis era la migliore, ma quest’anno non ha bisogno di questo; quando lo sei, e ti va male perché magari esci, è poi doloroso. A volte – ha concluso – è meglio agire come Lewis nella scorsa stagione; tutto dipende da quanto il tuo pacchetto sia adeguato“.

Hamilton alla Ferrari: un nuovo capitolo della leggenda

Le parole di Berger acquistano oggi una risonanza ancora maggiore se si considera che Lewis Hamilton corre ora con la Ferrari, realizzando uno dei trasferimenti più clamorosi nella storia recente della Formula 1. Il britannico ha scelto di raccogliere la sfida del Cavallino Rampante nella fase finale della sua carriera, con l’obiettivo dichiarato di conquistare l’ottavo titolo mondiale che gli sfuggì in modo rocambolesco all’ultimo giro di Abu Dhabi. L’elogio di Berger — ex pilota proprio della Ferrari — assume così una valenza simbolica precisa: Hamilton è considerato dai grandi del passato come un talento puro alla pari di Senna, e la sua avventura a Maranello rappresenta l’ultimo atto di una carriera leggendaria.

Domande frequenti su Hamilton e il paragone con Senna

Chi è Gerhard Berger e perché il suo giudizio su Hamilton conta?

Gerhard Berger è un ex pilota di Formula 1 che ha corso per Ferrari e McLaren, condividendo il box con Ayrton Senna e sfidando in pista Alain Prost. La sua esperienza diretta con due delle più grandi leggende della F1 rende il suo paragone con Hamilton particolarmente autorevole e credibile.

Cosa ha detto esattamente Berger su Hamilton e Senna?

Berger ha dichiarato ad Autosport che, dopo 45 anni nel mondo della Formula 1, considera Hamilton e Senna i due migliori piloti che abbia mai visto. Pur mettendo Senna al primo posto per personalità e carisma, ha affermato che sportivamente Hamilton è bravo quanto Senna: un giudizio straordinario da parte di chi li ha conosciuti entrambi da vicino.

Hamilton è davvero al livello di Senna nella storia della F1?

Il dibattito è aperto tra gli appassionati, ma i numeri parlano chiaro: Hamilton detiene il record assoluto di vittorie (103) e pole position (103) nella storia della Formula 1, oltre a sette titoli mondiali. Secondo Berger, dal punto di vista strettamente sportivo, il confronto con Senna regge pienamente.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×