La Ford GT40 è protagonista di una trasformazione davvero epocale: la leggendaria muscle car statunitense diventa un electromod a zero emissioni, con modifiche che ridefiniscono il concetto stesso di auto da corsa classica.
Una muscle car completamente elettrica. È l’allinearsi con le nuove direttive, con la riduzione delle emissioni e una scelta votata all’ecologia che colpisce proprio tutti, compreso le classiche vetture statunitensi, con motori potenti in grado di regalare emozioni alla guida ai più esigenti e puristi. Ma quando si parla di Ford GT40, il termine «modifica» assume una dimensione quasi sacrilega — eppure il risultato finale è semplicemente straordinario.
Ford GT40 (everrati.com)
Ford GT40: storia e leggenda di un’icona da corsa
Il processo di elettrificazione sta avvenendo anche attraverso i restomod, di fatto il restyling di auto del passato, tornate a splendere a nuova vita. Anche la Ford GT40 è stata oggetto di questo processo di trasformazione radicale. L’auto è stata uno dei grandi modelli della storia automobilistica, una vera e propria icona prodotta dal colosso statunitense dal 1964 al 1969 e realizzata con un obiettivo preciso: fronteggiare la Ferrari sui circuiti più prestigiosi del mondo. Il risultato? Quattro vittorie consecutive alla 24 Ore di Le Mans, un primato che ancora oggi fa tremare i polsi agli appassionati.
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A spingere quella leggenda era un motore V8 da 4,7 litri di cilindrata, raffreddato dalle enormi prese d’aria presenti sul cofano: un gioiello meccanico che ha scritto pagine indelebili nel motorsport internazionale. Oggi, quel propulsore lascia spazio a qualcosa di completamente diverso — e altrettanto potente.
La trasformazione epocale: da muscle car a electromod a zero emissioni
La britannica Everrati, in collaborazione con la californiana Superformance, è intervenuta proprio su questo veicolo — una replica fedele della versione originale degli anni ’60 — realizzando un electromod e trasformandola in una vettura a zero emissioni. Le modifiche sono epocali: sotto al cofano, nel modello rivisitato, trovano ora posto due propulsori elettrici capaci di erogare complessivamente 811 cavalli di potenza e 800 Nm di coppia. Numeri che avrebbero fatto impallidire anche gli ingegneri Ford dell’epoca.
Basta aprire il cofano per rendersi conto di quanto sia cambiato tutto: niente più V8 ruggente, nessun odore di benzina, solo la silenziosa potenza dell’elettrico che si traduce in accelerazioni brutali. La Ford GT40 modificata da Everrati rappresenta uno degli esempi più audaci di come il restomod elettrico stia ridisegnando i confini tra passato e futuro nell’automotive.
Ford GT40, le modifiche sotto al cofano e la velocità
Se la carrozzeria non è stata modificata — con la monoscocca in acciaio fedele al modello originale — le sospensioni sono di tipo sportivo, mentre i dischi dei freni sono stati maggiorati per garantire prestazioni di tutto rispetto, quasi da non far rimpiangere il motore endotermico. I dati dichiarati parlano chiaro: appena 4 secondi per passare da 0 a 100 km/h, con una velocità massima di 200 km/h. Numeri che confermano come il passaggio all’elettrico non abbia sacrificato l’anima sportiva di questa leggenda americana.
Autonomia e ricarica: i dettagli tecnici del modello inedito
Qual è l’autonomia della Ford GT40 elettrica? Si parla di circa 180 km — non elevatissima, va detto — garantiti da un pacco batterie da 60 kWh che supporta anche la ricarica rapida. Un’autonomia contenuta che riflette la vocazione prettamente sportiva e da esposizione del progetto, più che l’utilizzo quotidiano. Everrati non ha pubblicato il costo delle modifiche, ma considerata la complessità dell’intervento e la rarità del veicolo di partenza, si tratta certamente di una conversione riservata a una clientela d’élite.
Perché le modifiche alla Ford GT40 sono davvero epocali
Il progetto Everrati-Superformance sulla Ford GT40 non è semplicemente un restomod elettrico: è un manifesto culturale. Dimostra che anche le icone più sacre dell’automobilismo possono essere reinterpretate senza tradirne lo spirito, anzi amplificandone le prestazioni. In un mercato in cui i costruttori tradizionali faticano a conciliare heritage e innovazione, iniziative come questa tracciano una strada alternativa — e affascinante — per il futuro delle auto classiche.
Per gli appassionati di muscle car e di storia Ford, la domanda resta aperta: è un sacrilegio o un atto d’amore verso un’icona intramontabile? I dati di potenza e le prestazioni dichiarate suggeriscono che, almeno sul piano tecnico, la risposta propende decisamente per la seconda opzione.
FAQ sulla Ford GT40 elettrica di Everrati
- Cos’è la Ford GT40 modificata da Everrati?
- È un electromod realizzato dalla britannica Everrati in collaborazione con la californiana Superformance: una replica della Ford GT40 originale degli anni ’60 convertita in vettura completamente elettrica a zero emissioni.
- Quanta potenza ha la Ford GT40 elettrica?
- Il modello modificato eroga 811 cavalli e 800 Nm di coppia grazie a due motori elettrici, superando ampiamente le prestazioni del V8 originale da 4,7 litri.
- Quanto impiega la Ford GT40 elettrica da 0 a 100 km/h?
- Secondo i dati dichiarati da Everrati, la vettura accelera da 0 a 100 km/h in soli 4 secondi, con una velocità massima di 200 km/h.
- Qual è l’autonomia della Ford GT40 elettrica?
- L’autonomia dichiarata è di circa 180 km, garantita da un pacco batterie da 60 kWh con supporto alla ricarica rapida.
- Quanto costa la conversione elettrica della Ford GT40?
- Everrati non ha reso pubblico il prezzo delle modifiche. Trattandosi di un progetto su replica d’epoca con tecnologia elettrica avanzata, si stima un costo accessibile solo a una clientela di alto profilo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







