Formula 1

Hamilton, frecciata da un ex pilota: “Non ci è abituato”

Marc Surer lancia una frecciata a Lewis Hamilton: "È viziato dalle macchine perfette, non è abituato a guidare una vettura del genere." L'analisi dell'ex pilota sul momento difficile del sette volte campione del mondo in F1.

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (Ansa Foto)

Marc Surer, ex pilota di Formula 1, ha analizzato la difficile situazione nella quale si ritrova Lewis Hamilton: “Non è abituato a guidare una macchina del genere.”

La frecciata è arrivata chiara e diretta: Lewis Hamilton non è abituato a lottare con una vettura lontana dalla vetta. Dopo anni nei quali ha vinto o combattuto per il titolo iridato, il sette volte campione del mondo si trova oggi in una condizione inedita, con una Mercedes che fatica a tenere il passo di Ferrari e Red Bull. A lanciare la stoccata è stato Marc Surer, ex pilota svizzero oggi voce autorevole nell’analisi della Formula 1.

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton, pilota del team AMG Mercedes F1 (Ansa Foto)

Hamilton “viziato” dalle macchine perfette: la frecciata di Surer

La Mercedes W13 si è rivelata una monoposto ben lontana dai livelli della Ferrari F1-75 e della Red Bull RB18. L’affidabilità non è mancata, ma la prestazione pura sì. Il problema principale resta il porpoising, il rimbalzo aerodinamico che impedisce di estrarre il pieno potenziale dalla vettura delle Frecce d’Argento.

In questo contesto, Hamilton si ritrova quinto nella classifica generale, alle spalle persino del suo compagno di squadra George Russell. Il giovane britannico lo ha preceduto sia in Arabia Saudita che in Australia, anche se le circostanze delle due gare sono state differenti: a Jeddah il sette volte iridato ha pagato un problema di setup, a Melbourne è stato penalizzato da una safety car uscita nel momento sbagliato e dal surriscaldamento del motore.

F1, Marc Surer parla di Lewis Hamilton e George Russell

Lewis Hamilton

Lewis Hamilton, sette volte campione del mondo di Formula 1 (Ansa Foto)

Intervistato da Formule1.nl, Marc Surer ha analizzato senza mezzi termini la situazione di Hamilton, lanciando una frecciata che ha fatto discutere: “Ha guidato solo macchine perfette negli ultimi anni, è viziato. Invece Russell era abituato a correre con una vettura scadente, cosa alla quale Lewis non è abituato”.

Il concetto è chiaro: mentre Russell ha trascorso anni a estrarre il massimo da una Williams di bassa classifica, Hamilton ha sempre avuto a disposizione la freccia d’argento più competitiva del lotto. Trovarsi ora a gestire una monoposto problematica è, secondo Surer, un territorio inesplorato per il campione britannico.

Surer: “La classifica non rispecchia la realtà”

L’ex pilota ritiene tuttavia che la graduatoria attuale, con Russell davanti a Lewis, non rispecchi esattamente i valori in pista: “Onestamente devi guardare come è successo. In Arabia Saudita sembrava forte prima della Virtual Safety Car. In Australia è stato sfortunato perché Russell ha potuto cambiare le gomme al momento giusto sotto Safety Car”.

Surer non vede affatto un Hamilton inferiore a Russell: a suo avviso, solo determinati episodi sfortunati lo hanno fatto arrivare dietro nelle ultime gare. “In realtà” — aggiunge — “pensavo che avrebbe avuto più difficoltà con George, soprattutto nelle qualifiche. Non c’è quasi differenza tra loro. In gara Lewis piagnucola in radio, ma dà sempre tutto. Non sono preoccupato per lui”.

Russell davanti a Hamilton in classifica: uno scenario possibile?

Il 70enne svizzero non ritiene che l’ex pilota Williams possa chiudere il campionato davanti a Hamilton in classifica: “Non penso si arrivi a questo. Dovesse succedere, sarà per uno squilibrio tra fortuna e sfortuna. Sarebbe comunque una macchia nella carriera di Hamilton”.

Una valutazione che fotografa bene la posta in gioco: per un pilota abituato a dominare, anche solo terminare la stagione dietro al proprio compagno di squadra rappresenterebbe un segnale difficile da ignorare. Vedremo come si evolverà la lotta interna in casa Mercedes.

FAQ: Hamilton, la frecciata di Surer e il momento difficile in F1

Cosa ha detto esattamente Marc Surer su Hamilton?

Surer ha dichiarato che Hamilton è “viziato” dalle macchine perfette avute negli ultimi anni e che, a differenza di Russell, non è abituato a guidare una vettura problematica come la Mercedes W13.

Perché Hamilton è in difficoltà rispetto a Russell?

Secondo Surer, la differenza non è di talento ma di esperienza con vetture difficili: Russell ha trascorso anni a estrarre il massimo da una Williams poco competitiva, mentre Hamilton ha sempre avuto a disposizione la monoposto più forte del lotto.

Hamilton rischia di chiudere la stagione dietro a Russell?

Surer ritiene improbabile che Russell finisca davanti a Hamilton nella classifica finale, ma avverte che, se accadesse, sarebbe una vera e propria macchia nella carriera del sette volte campione del mondo.

Qual è il principale problema della Mercedes W13?

Il porpoising — il rimbalzo aerodinamico generato dalle nuove regole sulle vetture a effetto suolo — è l’ostacolo principale che impedisce alla Mercedes di esprimere il pieno potenziale e di competere con Ferrari e Red Bull.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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