Formula 1

Chris Horner ha una certezza e avvisa i rivali: “Sarà il fattore cruciale”

Chris Horner ha una certezza e avvisa i rivali: "La costanza sarà il fattore cruciale" per vincere il Mondiale. Il Team Principal della Red Bull analizza il dominio di Imola e lancia il guanto di sfida a Ferrari e Leclerc.

Chris Horner
Chris Horner (Ansa foto)

Chris Horner ha una certezza e avvisa i rivali: “Sarà il fattore cruciale per vincere il Mondiale”. Il Team Principal della Red Bull ha lanciato un avvertimento chiaro agli avversari dopo un weekend da sogno, indicando nella costanza l’elemento decisivo per la conquista del titolo iridato.

La Red Bull ha dominato ad Imola, in casa della Ferrari, e nel weekend emiliano ha anche recuperato un buon numero di punti nei confronti della scuderia di Maranello, al momento la rivale più accreditata per il titolo, considerato come Leclerc sia ancora il leader del mondiale.

Chris Horner

Chris Horner (Ansa foto)

Un fine settimana perfetto per la scuderia anglo-austriaca: pole, vittoria nella Sprint Race e pure in gara per Max Verstappen, un Grand Chelem completato anche dal secondo posto di Sergio Perez domenica, per un dominio a tutto tondo, come mai era accaduto dall’inizio di questo mondiale e che ha fatto dimenticare i ritiri di Bahrain ed Australia.

Soddisfatto, manco a dirlo, anche Chris Horner, il Team Principal della Red Bull che ai microfoni di Sky Sport F1 ha espresso tutto il suo entusiasmo. “Una prestazione fantastica anche dagli uomini dietro le quinte, non solo quelli in pista. Pensavo di meritare 11, è stato un giorno grande per noi dopo Melbourne ed i problemi avuti in Australia; abbiamo reagito e conquistato la doppietta in Italia“.

“Buono l’assetto trovato ad Imola e per noi è stata quindi una giornata grande, la Ferrari l’aveva trovato in Australia” ha poi aggiunto.

Chris Horner avvisa i rivali: “La costanza sarà il fattore cruciale”

È qui che il Team Principal della Red Bull lancia il suo avvertimento più significativo al resto del paddock. Analizzando la situazione in chiave mondiale, Horner ha una certezza ben precisa su ciò che deciderà il campionato: “Nei Gran Premi in programma saremo molto vicini e la costanza sarà il fattore chiave, vincerà chi ne avrà di più”.

Un messaggio diretto, in particolare, alla Ferrari di Leclerc: la Red Bull si è dimostrata capace di reagire dopo i ritiri e ora punta a costruire una striscia di risultati solidi gara dopo gara. Per Horner, non basterà essere veloci in un singolo weekend — occorrerà essere presenti, affidabili e costanti lungo l’intero arco della stagione.

Chris Horner ammette l’aiuto ad Imola

Chris Horner

Chris Horner (Ansa foto)

“A Miami la Ferrari sarà molto forte – ha poi aggiunto – e noi dovremo spingere ancora. L’aggiornamento non ci ha danneggiato ma non è facile quantificare il suo valore nelle attuali condizioni. Sono migliorati assetto e monoposto, poi anche i due piloti hanno messo del loro“.

Horner si è lasciato andare in elogi sottolineando anche un piccolo “aiuto” ad Imola. “La prestazione di Max e Checo è stata fenomenale, dal 2016 non facevamo doppietta. Nella classifica piloti ci ha aiutato l’errore di Leclerc ma anche l’uscita di Sainz, sfortunato, in quella Costruttori” ha proseguito, non prima di aver sottolineato come si tratterà di “una lunga stagione” e di aver definito il weekend di Imola “uno dei migliori“.

La classifica mondiale dopo Imola: Red Bull torna a mordere

La Red Bull, nella classifica generale, ha ridotto le distanze: Leclerc è sempre primo con 86 punti iridati, ma Verstappen è salito in seconda posizione a quota 59, a -27 dal monegasco. Un gap ancora significativo, ma che — se la costanza invocata da Horner dovesse concretizzarsi — potrebbe assottigliarsi rapidamente nelle prossime gare. Il messaggio del team Principal è chiaro: la Red Bull non è fuori dai giochi, tutt’altro.

FAQ — Le domande più frequenti su Chris Horner e la Red Bull

Cosa ha detto esattamente Chris Horner sul fattore cruciale per il Mondiale?

Horner ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport F1 che “la costanza sarà il fattore chiave” del campionato, avvisando i rivali che vincerà chi riuscirà a portare a casa punti con maggiore regolarità lungo tutta la stagione.

Perché la Red Bull ha dominato ad Imola?

Secondo Horner, il merito va all’ottimo assetto trovato per quel tracciato, agli aggiornamenti tecnici portati sulla monoposto e alla prestazione eccezionale di entrambi i piloti, Verstappen e Perez. Ha anche riconosciuto che gli errori della Ferrari hanno contribuito al risultato finale.

Qual è la situazione nella classifica piloti dopo Imola?

Leclerc guida il Mondiale con 86 punti, mentre Verstappen è secondo a 59. Il distacco è di 27 lunghezze, ma la Red Bull ha recuperato terreno rispetto alle gare precedenti e punta a continuare su questa traiettoria.

Chris Horner considera la Ferrari ancora una minaccia?

Assolutamente sì. Horner ha esplicitamente dichiarato che “a Miami la Ferrari sarà molto forte”, confermando che la scuderia di Maranello resta la principale rivale nella lotta per il titolo iridato.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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