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Una Ferrari F40 incontenibile anche con le … catene: il video è spettacolare

Una Ferrari F40 incontenibile anche con le catene sulla neve: il video girato in Giappone è spettacolare. Derapate, accelerazioni e il rombo del V8 biturbo da 478 cv in un contesto surreale e mozzafiato.

Ferrari F40
Ferrari F40 (screen)

Una Ferrari F40 incontenibile anche con le catene: il video sulla neve è davvero spettacolare e continua a far parlare di sé tra gli appassionati di tutto il mondo.

La Ferrari F40 è una delle vetture più iconiche del Cavallino Rampante. Se la Casa di Maranello ha saputo sfornare nel corso della sua storia pezzi davvero pregiati, la F40 occupa un posto d’onore nell’olimpo dei collezionisti e degli appassionati: un’auto che, a distanza di decenni dalla sua produzione, non smette mai di stupire — nemmeno sulla neve, con le catene montate alle ruote posteriori.

Ferrari F40

Ferrari F40 (screen)

Ferrari F40: storia e caratteristiche di una leggenda senza tempo

Prodotta dal 1987 al 1992 e venduta in poco più di 1.000 esemplari, la F40 nacque per sostituire la 288 GTO e per celebrare i quarant’anni del Cavallino Rampante. Le sue forme sono inconfondibili: il grande alettone fisso sul posteriore — fondamentale per l’aerodinamica — e il paraurti con i tre terminali di scarico centrali la rendono riconoscibile a colpo d’occhio. Per la carrozzeria furono impiegati fibra di vetro e kevlar, materiali mutuati direttamente dalla competizione, per contenere il peso e aumentare la rigidità strutturale. Il cofano motore, posizionato al posteriore, presentava una superficie in plexiglas che lasciava intravedere il cuore pulsante di Maranello.

Berlinetta a due posti, la F40 rivelava il suo spirito corsaiolo anche nell’abitacolo: niente portaoggetti, niente impianto stereo, solo il climatizzatore come concessione al comfort. Due curiosità che ancora oggi sorprendono: i finestrini non erano elettrici e lo sterzo era privo sia di ABS sia di servosterzo — una scelta filosofica precisa, quella di mettere il pilota al centro di ogni decisione.

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Il motore: 478 cavalli e 326 km/h di velocità massima

Il vero cuore della F40 è il suo propulsore. La vettura montava un V8 biturbo da 3,0 litri capace di erogare una potenza massima di 478 cavalli e una coppia di 577 Nm. Abbinato a un cambio manuale a 5 marce, questo motore consentiva prestazioni ancora oggi impressionanti: 0-100 km/h in 4,10 secondi e una velocità massima di 326 km/h. Cifre che, all’epoca della sua presentazione, posizionavano la F40 tra le supercar più veloci al mondo — e che ancora oggi fanno capire perché questa vettura sia considerata un punto di riferimento assoluto.

Ferrari F40 con le catene sulla neve: il video da brividi che fa il giro del web

In Giappone, una F40 — naturalmente di colore rosso Ferrari — ha dato spettacolo su un fondo completamente innevato, dimostrando che una Ferrari F40 è incontenibile anche con le catene montate alle ruote posteriori. Strada e pista sono i suoi habitat naturali, ma questo video dimostra che la leggenda di Maranello sa regalare emozioni pure in condizioni estreme.

Il modello protagonista del video virale presenta alcune modifiche estetiche curiose: sul tetto è installata una sorta di portapacchi, mentre sul cofano anteriore spiccano quattro fari gialli supplementari — del tipo utilizzato sui fuoristrada — che si sono rivelati preziosi quando, al calare del sole, lo show è proseguito sotto un cielo illuminato dalla luna. Le catene sulle ruote posteriori sono l’elemento che rende la scena ancora più surreale e affascinante.

Le immagini includono riprese dall’interno dell’abitacolo, con il conducente che si destreggia al volante tra sterzate e controsterzate di grande precisione, per un effetto visivo davvero spettacolare. I frame dell’auto alle prese con il manto nevoso lasciano letteralmente a bocca aperta: accelerazioni decise, derapate controllate e una tenuta di strada sorprendente anche nei tratti più insidiosi. Una performance che conferma come la F40, a distanza di decenni, rimanga un’automobile capace di emozionare in qualsiasi contesto.

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Perché la Ferrari F40 sulla neve con le catene è così spettacolare

Vedere una supercar da 478 cavalli — priva di ABS, priva di servosterzo e con un cambio manuale a 5 marce — affrontare una strada innevata con le catene è uno spettacolo che va oltre la semplice curiosità. È la dimostrazione plastica di cosa significhi guidare un’auto pensata per mettere il pilota in totale connessione con la meccanica. Nessun sistema elettronico a fare da cuscinetto tra le mani del guidatore e il fondo stradale: solo abilità, sensibilità e il rombo inconfondibile del V8 biturbo di Maranello. Un video, insomma, che vale molto più di mille parole.

FAQ — Ferrari F40 sulla neve: le domande più frequenti

Quante Ferrari F40 sono state prodotte?

La Ferrari F40 è stata prodotta in poco più di 1.000 esemplari tra il 1987 e il 1992, il che la rende una delle supercar più esclusive e ricercate dai collezionisti di tutto il mondo.

Che motore monta la Ferrari F40?

La F40 è equipaggiata con un V8 biturbo da 3,0 litri che eroga 478 cavalli e 577 Nm di coppia massima, abbinato a un cambio manuale a 5 marce.

La Ferrari F40 ha l’ABS?

No. La Ferrari F40 è priva di ABS e di servosterzo: una scelta deliberata per garantire il massimo coinvolgimento del pilota e la connessione più diretta possibile con la vettura.

Dove è stato girato il video della Ferrari F40 sulla neve con le catene?

Il video è stato girato in Giappone, dove una F40 rossa — dotata di catene sulle ruote posteriori, portapacchi sul tetto e fari supplementari sul cofano — ha messo in scena una performance mozzafiato su un fondo completamente innevato.

Quanto vale oggi una Ferrari F40?

Il valore di mercato di una Ferrari F40 in buone condizioni si aggira generalmente tra 1,5 e 2,5 milioni di euro, con esemplari particolarmente rari o con bassa percorrenza che possono superare ampiamente questa soglia nelle aste internazionali più importanti.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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