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Ford Mustang, ritrovato un raro esemplare: 40 anni in un luogo decisamente inospitale

Una rarissima Ford Mustang BOSS 351 — solo 1.806 esemplari prodotti — è stata ritrovata in un fienile dopo 46 anni di abbandono: condizioni, curiosità e valore di mercato di un'icona del muscle car americano.

Ford Mustang
Ford Mustang © Ansa

Una rarissima Ford Mustang BOSS 351 è stata ritrovata in un fienile dopo oltre 40 anni di abbandono: soli 1.806 esemplari prodotti, un motore V8 da 330 CV e una storia che ha dell’incredibile.

Ci sono ritrovamenti che lasciano senza parole anche i più esperti appassionati di auto d’epoca. Il caso della Ford Mustang BOSS 351 scoperta dallo youtuber Auto Archeologist all’interno di un fienile è uno di questi: una vettura prodotta in appena 1.806 unità nel 1971, ferma da 46 anni in un luogo decisamente inospitale, ritrovata quasi intatta sotto strati di polvere e sporcizia. Un esemplare che oggi, sul mercato dei collezionisti, vale una fortuna — e che per decenni ha rischiato di andare perduto per sempre.

Ford Mustang

Ford Mustang © Ansa

Ford Mustang BOSS 351: il ritrovamento nel fienile

È un altro capitolo della lunga serie di auto storiche ritrovate nei posti più insospettabili quello portato alla luce dallo youtuber Auto Archeologist. Questa volta l’auto trascurata è un modello raro tra i rari: la Ford Mustang BOSS 351, rimasta chiusa in un fienile e riportata alla luce dopo ben 46 anni di inutilizzo. Non è chiaro cosa abbia spinto il precedente proprietario a lasciarla lì per così tanto tempo senza più interessarsene — ma il risultato è un esemplare da collezione che ha sfidato il tempo in condizioni sorprendentemente accettabili.

La Ford Mustang BOSS 351 è stata prodotta soltanto in 1.806 esemplari nel 1971, rendendola uno dei modelli più ambiti dagli appassionati di muscle car americane. L’esemplare ritrovato vanta appena 74.000 chilometri percorsi. Da segnalare una modifica rispetto alla configurazione originale: il carburatore a quattro barili di serie era stato sostituito con uno a due barili, ma è stato recuperato quello originale.

Ford Mustang in un fienile: le condizioni e la curiosità del colore

Mustang GTR

Mustang GTR © Ansa

La storia di questa Ford Mustang ritrovata in un fienile è resa ancora più singolare da un dettaglio legato al colore della carrozzeria. Secondo quanto raccontato dallo youtuber che l’ha scoperta, l’auto era stata ordinata in rosso ma consegnata in giallo. Il proprietario originale, daltonico, non se ne accorse mai — fu sua moglie a rivelarglielo. Un aneddoto che aggiunge un tocco di umanità a una vicenda già di per sé straordinaria.

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Nonostante i 46 anni trascorsi in un luogo decisamente inospitale, le condizioni generali della vettura non sono così compromesse come ci si potrebbe aspettare. Ricoperta di sporcizia e polvere, la Ford Mustang BOSS 351 conserva intatto il suo cuore meccanico: un motore V8 da 5,8 litri capace di erogare 330 CV e 502 Nm di coppia — prestazioni straordinarie per l’epoca, che ne fanno ancora oggi un’icona del muscle car americano.

Il futuro della BOSS 351: restauro e ritorno in strada

La vettura è stata venduta e il nuovo proprietario è già pronto a rimetterla in sesto. Con un intervento approfondito di pulizia e restauro meccanico, questa Ford Mustang potrebbe tornare a far ruggire il suo V8 a quasi cinquant’anni dall’ultima volta che ha percorso una strada. Sul mercato dei collezionisti, gli esemplari originali e ben conservati della BOSS 351 raggiungono quotazioni elevate, rendendo questo ritrovamento non solo una storia affascinante ma anche un investimento di tutto rispetto.

Storie come questa ricordano quanto sia importante preservare il patrimonio automobilistico: ogni fienile, ogni garage dimenticato potrebbe nascondere un pezzo di storia su quattro ruote.

FAQ: Ford Mustang BOSS 351 ritrovata nel fienile

Quanti esemplari di Ford Mustang BOSS 351 sono stati prodotti?

La Ford Mustang BOSS 351 è stata prodotta in soli 1.806 esemplari nel 1971, il che la rende uno dei modelli più rari e ricercati della storia del muscle car americano.

Che motore monta la Ford Mustang BOSS 351?

La BOSS 351 è equipaggiata con un motore V8 da 5,8 litri (351 cubic inches) capace di sviluppare 330 CV e 502 Nm di coppia massima.

In che condizioni è stata ritrovata la Mustang nel fienile?

L’esemplare ritrovato dallo youtuber Auto Archeologist era ricoperto di sporcizia dopo 46 anni di abbandono, ma le condizioni meccaniche e strutturali sono risultate sorprendentemente accettabili, con soli 74.000 km percorsi.

Quanto vale oggi una Ford Mustang BOSS 351 originale?

Sul mercato dei collezionisti, gli esemplari in buone condizioni della BOSS 351 raggiungono quotazioni molto elevate, spesso superiori ai 100.000 dollari, in funzione dello stato di conservazione e dell’autenticità dei componenti.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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