Formula 1

George Russell, frecciatina dopo il GP di Monaco: “È un peccato”

George Russell lancia una frecciatina dopo il GP di Monaco: "È un peccato" che il sorpasso su Norris non sia stato mostrato in tv. Quinto posto e analisi della W13.

George Russell
George Russell (Ansa Foto)

George Russell lancia una frecciatina alla regia tv dopo il GP di Monaco: il pilota Mercedes non ha gradito che il suo sorpasso su Norris non fosse stato trasmesso in diretta. “È un peccato”, ha dichiarato a fine gara.

Anche nel Gran Premio di Monaco è arrivato un buon risultato per George Russell, che chiudendo al quinto posto ha ottenuto nuovamente il massimo possibile. Davvero notevole la costanza che sta avendo in questa prima parte del campionato.

George Russell

George Russell (Ansa Foto)

Il driver britannico ha sempre chiuso in top 5 nelle prime sette gare disputate. Questa continuità nel rendimento gli sta permettendo di essere in quarta posizione nella classifica generale della Formula 1, precedendo di un punto Carlos Sainz della Ferrari.

Per quello che si sta vedendo finora, la Mercedes ha indubbiamente fatto bene a promuoverlo dopo i tre anni in “prestito” alla Williams. Era venuto il momento di cambiare compagno per Lewis Hamilton, dopo le tante stagioni con Valtteri Bottas. Il giovane inglese sta facendo davvero molto bene e merita elogi per i suoi piazzamenti.

La frecciatina di Russell dopo il GP di Monaco: “È un peccato”

George Russell

George Russell (Ansa Foto)

Russell al termine della gara di Monaco si è detto soddisfatto del risultato che è riuscito a ottenere, ma non ha trattenuto una punta di rammarico per come la regia televisiva abbia gestito alcune fasi della corsa. Le sue parole sono state nette: “La corsa è stata positiva e in alcuni momenti siamo stati anche i più veloci con le gomme dure. Davvero un peccato che il mio sorpasso su Norris non sia stato mostrato in tv. Lui è uscito dai box mentre io sopraggiungevo in accelerazione e sono riuscito a sorpassarlo sul bagnato“.

Una frecciatina diretta, quella di George Russell dopo il GP di Monaco, che punta il dito contro la regia tv: il pilota Mercedes ha sottolineato come uno dei momenti più significativi della sua gara — il sorpasso sulla McLaren di Lando Norris in condizioni di bagnato — sia passato completamente inosservato agli spettatori a casa. Non si tratta della prima lamentela che arriva al termine di un gran premio verso chi deve effettuare le riprese, dato che a volte capitano situazioni singolari. Ad esempio, capita più volte che il leader della gara non venga inquadrato a meno che non sia in lotta con un altro pilota. Ci sono alcuni dettagli che si potrebbero gestire meglio.

Russell e le aree di miglioramento della Mercedes W13

Chiuso il capitolo della regia, Russell si è soffermato sugli aspetti tecnici da migliorare della W13: “Ci serve un po’ più di deportanza. Non siamo molto competitivi nelle curve a bassa velocità. A Barcellona eravamo tra i più rapidi nelle curve veloci e sul dritto, il contrario di quanto trovi a Monaco. Abbiamo anche bisogno di migliorare nelle qualifiche, non possiamo avere una McLaren o una Alpine davanti“.

Il pilota inglese ha le idee chiare e nel team stanno lavorando duramente per aumentare il livello di competitività della monoposto. A Barcellona si erano visti passi avanti importanti e bisognerà vedere cosa succederà nel prossimo gran premio a Baku, in Azerbaigian.

Russell tra i protagonisti del Mondiale: la classifica piloti

Al di là della frecciatina lanciata dopo il GP di Monaco, George Russell resta uno dei piloti più in forma del Mondiale. Quarto nella classifica generale, a un solo punto da Carlos Sainz, il britannico dimostra una maturità sorprendente: nessun ritiro, nessun errore grossolano, sempre a punti. Una continuità che lo rende un candidato credibile alla lotta per il podio nelle prossime tappe, soprattutto se la Mercedes riuscirà a colmare il gap di deportanza evidenziato sul circuito del Principato.

FAQ — George Russell e il GP di Monaco

Cosa ha detto Russell dopo il GP di Monaco?

George Russell ha espresso soddisfazione per il quinto posto conquistato, ma ha lanciato una frecciatina alla regia tv affermando che “è un peccato” che il suo sorpasso su Lando Norris non sia stato trasmesso in diretta televisiva.

Quale sorpasso ha effettuato Russell a Monaco?

Russell ha superato Lando Norris della McLaren in condizioni di bagnato, approfittando dell’uscita dai box del pilota britannico per infilarsi in accelerazione. La manovra non è stata ripresa dalla regia tv.

Dove si trova Russell nella classifica piloti?

Dopo il GP di Monaco, George Russell occupa la quarta posizione nel Mondiale piloti, con un margine di un solo punto su Carlos Sainz della Ferrari.

Quali sono i punti deboli della Mercedes secondo Russell?

Il pilota Mercedes ha indicato la mancanza di deportanza e la scarsa competitività nelle curve a bassa velocità come i principali limiti della W13, aggiungendo che il team deve migliorare anche in qualifica.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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