Moto GP

Ducati e la scelta del secondo pilota: Ciabatti esclude un nome

Ducati e la scelta del secondo pilota: Ciabatti esclude Joan Mir e fissa ad agosto la tempistica della decisione. Il duello è solo tra Bastianini e Martin per affiancare Bagnaia.

Ciabatti Tardozzi
Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi (Ansa Foto)

Paolo Ciabatti ha fatto chiarezza sulla scelta del secondo pilota Ducati per affiancare Bagnaia: indicata la tempistica della decisione ed escluso con fermezza un nome eccellente dalla corsa.

La Ducati si prende ancora del tempo prima di ufficializzare il sostituto di Jack Miller nella squadra ufficiale. La domanda che tiene banco nel paddock della MotoGP è semplice ma cruciale: chi affiancherà Francesco Bagnaia in sella a una Desmosedici GP ufficiale nella prossima stagione?

Ciabatti Tardozzi

Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi (Ansa Foto)

I nomi dei contendenti per quella sella sono noti a tutti gli appassionati: Enea Bastianini e Jorge Martin. L’italiano, forte di tre vittorie nella prima parte del campionato MotoGP, sembrava il favorito; tuttavia, lo spagnolo ha ancora grandi chance, con il secondo posto a Montmelò che ha rilanciato con forza le sue quotazioni.

Difficile dire chi sarà il prescelto, ma è certamente avvincente assistere a due giovani piloti di talento sfidarsi per un posto in un team factory prestigioso come quello ducatista. In ogni caso, entrambi dovrebbero correre con una Desmosedici GP nella stagione a venire.

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Ducati e la scelta del secondo pilota: Ciabatti esclude un nome e fissa la tempistica

Joan mir

Joan Mir (Ansa Foto)

Intervistato da MotoGP.com, il direttore sportivo della Ducati Paolo Ciabatti ha risposto con chiarezza sia sulla tempistica sia sui candidati reali per il posto accanto a Pecco Bagnaia: «Probabilmente attenderemo fino alla seconda gara di agosto per valutare un po’ la situazione. L’obiettivo era tenere ancora Jorge ed Enea con noi, penso che ci siamo riusciti. Adesso vedremo chi andrà nel team ufficiale».

La dichiarazione di Ciabatti è netta: la Ducati non ha fretta, ma la finestra decisionale è ormai definita. Agosto rappresenta il termine entro cui Borgo Panigale scioglierà la riserva, evitando che l’incertezza si prolunghi fino alla pausa estiva e oltre.

Ciabatti esclude Joan Mir: «Nessun contatto, la scelta è tra Jorge ed Enea»

Il punto più rilevante delle dichiarazioni del direttore sportivo ducatista riguarda però un nome che nelle scorse settimane era circolato con insistenza: quello di Joan Mir. Dalla Spagna erano giunti rumors secondo cui il manager del pilota Suzuki avrebbe avuto contatti diretti con i vertici di Ducati. Ciabatti smentisce tutto senza mezzi termini: «Si tratta di un grande pilota, però non ci sono mai stati contatti con lui. Penso che la scelta sia tra Jorge ed Enea, nessun altro».

Niente Desmosedici GP per Mir, dunque. Il campione del mondo Suzuki potrebbe invece approdare in Honda come compagno di squadra di Marc Marquez: una destinazione che, alla luce di questa esclusione ufficiale, appare sempre più probabile. La strada sembra ormai abbastanza tracciata.

Zarco resta in Pramac: il rinnovo è ufficioso

Nel corso della stessa intervista, Ciabatti ha anche fornito un aggiornamento importante su Johann Zarco: «Rinnoverà per correre ancora col team Pramac». Il francese rimarrà nella squadra di Paolo Campinoti, dove è molto apprezzato, con una moto di fatto ufficiale e un trattamento tecnico di primo livello. Una conferma che consolida ulteriormente la struttura satellite della Casa di Borgo Panigale.

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Bastianini o Martin: chi ha più chance di affiancare Bagnaia?

Con Mir ufficialmente fuori dai giochi e Zarco confermato in Pramac, il duello per il sedile factory si restringe a due soli protagonisti. Enea Bastianini porta in dote tre vittorie stagionali e una velocità di punta che ha impressionato l’intero paddock; Jorge Martin, dal canto suo, ha dimostrato una costanza crescente e la capacità di lottare per il podio in condizioni diverse. Entrambi sono giovani, entrambi sono veloci, entrambi sono già integrati nell’ecosistema Ducati: la scelta, qualunque essa sia, non potrà essere sbagliata.

Agosto sarà il mese della verità. Fino ad allora, i due piloti avranno ogni gara a disposizione per convincere Ciabatti, Tardozzi e l’intera dirigenza di Borgo Panigale di meritare quel posto al fianco del campione del mondo in carica.

FAQ: Ducati e la scelta del secondo pilota

Quando deciderà la Ducati chi affiancherà Bagnaia?

Secondo Paolo Ciabatti, la Ducati attenderà fino alla seconda gara di agosto prima di prendere una decisione definitiva sul secondo pilota del team factory.

Chi sono i candidati per il posto accanto a Pecco Bagnaia?

I soli candidati ufficialmente riconosciuti dalla Ducati sono Enea Bastianini e Jorge Martin. Ciabatti ha escluso esplicitamente qualsiasi altro nome.

Perché Ciabatti ha escluso Joan Mir dalla corsa al sedile Ducati?

Il direttore sportivo ha dichiarato che non ci sono mai stati contatti tra la Ducati e Joan Mir, smentendo i rumors provenienti dalla Spagna che ipotizzavano trattative in corso.

Cosa succederà a Johann Zarco?

Zarco rinnoverà il contratto con il team Pramac, la struttura satellite ufficiale della Ducati, continuando a correre con una Desmosedici GP di specifica factory.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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