Moto GP

Honda e la scelta del secondo pilota: Puig conferma un candidato

Puig conferma Joan Mir come candidato principale per il secondo posto in Honda MotoGP: le dichiarazioni del team manager HRC, gli scenari di mercato e quando attendersi l'annuncio ufficiale.

Alberto Puig
Alberto Puig (Foto MotoGP)

Alberto Puig ha confermato Joan Mir come candidato principale per il posto di secondo pilota Honda in MotoGP, ma la scelta definitiva non è ancora ufficiale: ecco tutto quello che sappiamo sulla situazione contrattuale e sugli scenari possibili.

La Honda deve ancora annunciare chi affiancherà Marc Marquez nel prossimo biennio. Il principale indiziato è Joan Mir, però il tempo passa e non c’è alcuna ufficialità in merito. Un ritardo che, nel paddock della MotoGP, può significare molte cose: trattative in corso, alternative sul tavolo o semplicemente la necessità di attendere che si liberino altri posti.

Alberto Puig

Alberto Puig (Foto MotoGP)

Honda e la scelta del secondo pilota: il punto della situazione

La casa di Tokio sta certamente valutando l’ingaggio dell’attuale pilota della Suzuki, ma evidentemente non è l’unico candidato. E lo stesso maiorchino, forse, sta esplorando altre possibilità (Ducati?) prima di sposare il progetto HRC. La situazione è fluida, con più variabili che si intrecciano: il futuro di Pol Espargarò, le mosse di Ducati sul mercato piloti e la volontà di Honda di costruire una coppia competitiva attorno a Marquez.

Chiunque si ritroverà a condividere il box con Marquez dovrà essere bravo a non patire troppo la pressione e a dimostrarsi all’altezza. Non è un compito semplice. Il confronto costante con un fenomeno non è mai una passeggiata, e la storia recente del team ufficiale HRC lo dimostra chiaramente.

È comunque fondamentale che in Giappone realizzino una RC213V che si possa adattare a più stili di guida. In teoria qualche passo avanti era stato fatto, ma abbiamo visto che Pol Espargarò è stato davvero competitivo solo nella prima gara in Qatar. Qualcosa non ha funzionato e serve migliorare: il secondo pilota, chiunque sia, avrà bisogno di una moto più versatile per esprimersi al meglio.

Puig conferma un candidato: le parole del team manager Honda

Joan Mir

Joan Mir (Ansa Foto)

Espargarò sicuramente non guiderà più per il team ufficiale Honda ed è molto probabile un suo ritorno in KTM, che lo sistemerebbe nella squadra satellite Tech3. In Honda hanno provato a supportarlo al massimo, ma senza ottenere i risultati auspicati in questi due anni insieme.

È proprio in questo contesto che si inserisce la dichiarazione chiave di Alberto Puig. Il team manager Honda, in un’intervista concessa a DAZN España, è stato interpellato direttamente sulla scelta del secondo pilota e ha così risposto: “Abbiamo delle opzioni e le stiamo valutando. Mir è una di queste, ma ci sono anche altri piloti. Tutti coloro che non hanno un contratto per il prossimo anno ci hanno chiamato. Abbiamo parlato con tutti”.

Puig, dunque, conferma Joan Mir come candidato concreto per affiancare Marquez, senza però chiudere la porta ad altre soluzioni. Un messaggio diplomatico, ma che nella sostanza indica come il campione del mondo Suzuki sia in cima alla lista delle preferenze di HRC.

Joan Mir: perché è il nome giusto per Honda?

Il team manager Honda ha ammesso che Mir è un’idea concreta per sostituire Espargarò. Il maiorchino porta con sé un titolo mondiale conquistato con Suzuki, una gestione della gara solida e una capacità di estrarre il massimo anche da moto non perfette — qualità preziose in un momento in cui la RC213V è ancora in fase di sviluppo. Un altro nome che era circolato è quello di Jorge Martin, ma la Ducati se lo vuole tenere ben stretto e probabilmente lo promuoverà nella propria squadra ufficiale, mettendo Enea Bastianini al suo posto in quella satellite Pramac. Questo riduce sensibilmente le alternative di Honda sul mercato.

Quando arriverà l’annuncio ufficiale?

Antonio Boselli di Sky Sport ha spiegato che, in realtà, sarebbe tutto fatto tra Mir e Honda. Ma l’annuncio ritarda perché il team ha preferito dare tempo a Espargarò di firmare per un’altra squadra, evitando sovrapposizioni mediatiche e rispettando il pilota uscente. Dovrebbe mancare poco alle ufficialità: il paddock si aspetta una comunicazione a breve, con i dettagli del contratto pluriennale che legherebbe Mir a HRC.

FAQ: Honda e il secondo pilota MotoGP

Chi è il candidato principale per affiancare Marquez in Honda?
Secondo le dichiarazioni di Alberto Puig e le indiscrezioni di paddock, Joan Mir è il nome in cima alla lista di HRC per il ruolo di secondo pilota ufficiale.
Puig ha confermato ufficialmente Mir?
Puig ha confermato Mir come uno dei candidati concreti, specificando che Honda ha parlato con tutti i piloti senza contratto. Non si tratta ancora di un annuncio ufficiale, ma di una conferma indiretta della sua candidatura.
Perché l’annuncio di Honda tarda ad arrivare?
Secondo fonti vicine al team, Honda avrebbe già raggiunto un accordo di massima con Mir, ma starebbe attendendo che Pol Espargarò trovi sistemazione altrove prima di rendere pubblica la notizia.
Quali altri piloti erano in lizza per il posto in Honda?
Tra i nomi circolati c’era anche Jorge Martin, ma la Ducati ha scelto di trattenerlo nel proprio progetto. Puig ha comunque sottolineato che Honda ha valutato più opzioni.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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