Formula 1

Ferrari, l’ex pilota consiglia una “soluzione” drastica: “Ne sono convinto”

Ferrari, l'ex pilota Tom Coronel consiglia una soluzione drastica: ingaggiare Max Verstappen. "Ne sono convinto al 100%": ecco perché questa proposta fa discutere il paddock.

Max Verstappen
Max Verstappen (Ansa foto)

Ferrari, l’ex pilota consiglia una “soluzione” drastica: “Ne sono convinto” — Tom Coronel non ha dubbi: il Cavallino deve puntare su Max Verstappen per tornare a vincere il Mondiale.

Il dibattito sul futuro della Ferrari in Formula 1 si arricchisce di una voce autorevole e diretta. Tom Coronel, ex pilota del WTCC e oggi apprezzato commentatore per i media olandesi, ha lanciato una proposta che sta facendo discutere l’intero paddock: la Scuderia di Maranello dovrebbe fare di tutto per ingaggiare Max Verstappen. Una soluzione che lui stesso definisce drastica, ma della quale si dice assolutamente convinto.

Max Verstappen

Max Verstappen (Ansa foto)

Il contesto: Verstappen davanti, Ferrari insegue

Max Verstappen si conferma leader del Mondiale di Formula 1 e punta con decisione a un nuovo titolo iridato, con Charles Leclerc che prova a restare in scia. Il pilota della Red Bull sta disputando una stagione di altissimo livello: sei vittorie, sette podi e 175 punti conquistati rappresentano un bottino che gli garantisce un vantaggio di 49 lunghezze sul rivale del Cavallino. Un margine che, con molte gare ancora in calendario, non è ancora definitivo, ma che certamente pesa sulla psicologia del box Ferrari.

L’olandese sta dimostrando di essere uno dei migliori piloti in circolazione, sfruttando al massimo l’affidabilità e la competitività della sua monoposto. Ed è proprio questo rendimento straordinario ad aver spinto Coronel a formulare la sua proposta-choc.

Ferrari, l’ex pilota consiglia la soluzione drastica: “Ne sono convinto”

Intervistato ai microfoni del RacingNews365 F1 podcast, Tom Coronel non ha usato mezzi termini. L’ex pilota ha consigliato alla Ferrari una mossa che definisce lui stesso radicale: strappare Verstappen alla Red Bull a suon di milioni.

«Quanto costerà ingaggiare dalla Red Bull Max, questo mi chiederei fossi il Team Principal della Ferrari» ha spiegato Coronel. «Chi ha detto che non è possibile farlo? Con i soldi ho visto tante situazioni succedere. Subito si capisce il valore di Verstappen: vale un prezzo infinito».

Parole nette, che fotografano una convinzione profonda: per tornare a lottare per il titolo con continuità, Maranello avrebbe bisogno non solo di una vettura competitiva, ma del pilota più forte del momento.

Verstappen sulla Ferrari: “Al 100% sono convinto”

Coronel ha poi alzato ulteriormente il tiro, sostenendo che la Ferrari sia attualmente la vettura più competitiva in griglia e che, con Verstappen al volante, il vantaggio in classifica sarebbe già oggi schiacciante. «Al 100% sono convinto» ha ammesso senza esitazioni. «È la spiegazione per cui la Red Bull gli ha fatto firmare un contratto lungo: così sa di avere il pilota migliore».

Un punto cruciale, questo, perché Verstappen ha recentemente prolungato il suo accordo con la scuderia anglo-austriaca fino al 2028, blindandosi di fatto contro qualsiasi tentativo di corteggiamento da parte dei team rivali. Superare questa barriera contrattuale richiederebbe un’offerta economica fuori scala, ma Coronel non esclude che Ferrari abbia le risorse per provarci.

I precedenti tra Verstappen e Maranello: un rapporto complicato

Va detto, tuttavia, che il rapporto tra Max Verstappen e il mondo Ferrari non è mai stato idilliaco. L’olandese, pur potendo essere allettato da una maxi offerta del Cavallino, si è reso protagonista in passato di alcuni screzi con Maranello e i suoi tifosi. Celebre il «Ferrari bara» pronunciato nel corso della stagione, senza dimenticare i duelli in pista con i piloti in rosso, da Sebastian Vettel fino a Charles Leclerc. Tensioni che, sul piano sportivo, hanno lasciato il segno e che renderebbero il suo eventuale approdo a Maranello ancora più clamoroso — e mediatico.

Perché la proposta di Coronel fa discutere

La tesi dell’ex pilota tocca un nervo scoperto in casa Ferrari. La Scuderia di Maranello insegue il titolo Costruttori e Piloti da anni, e ogni stagione che passa senza un Mondiale alimenta la pressione interna e quella dei tifosi. Portare Verstappen a Maranello significherebbe risolvere in un colpo solo il problema del pilota di punta, ma aprirebbe scenari complessi sul fronte del rapporto con Leclerc, attuale bandiera del team.

La domanda che si pone Coronel — e che ora si pone tutto il paddock — è semplice: la Ferrari ha il coraggio, e soprattutto i mezzi, per tentare un’operazione di mercato senza precedenti? Per ora si tratta di un’ipotesi, ma nel mondo della Formula 1 le situazioni cambiano in fretta. E con i soldi, come ricorda lo stesso Coronel, si è visto di tutto.

FAQ: Ferrari e Verstappen, le domande più frequenti

Verstappen potrebbe davvero passare alla Ferrari?

Contrattualmente, Verstappen è legato alla Red Bull fino al 2028. Un trasferimento anticipato richiederebbe una clausola rescissoria o una trattativa economica straordinaria. Al momento non ci sono trattative ufficiali confermate.

Chi è Tom Coronel e perché la sua opinione conta?

Tom Coronel è un ex pilota professionista, noto soprattutto per la sua carriera nel WTCC (World Touring Car Championship). Oggi è uno dei commentatori automobilistici più seguiti nei Paesi Bassi e un osservatore attento delle dinamiche della Formula 1.

La Ferrari è davvero la vettura più competitiva secondo Coronel?

Sì, Coronel sostiene che la monoposto di Maranello abbia le qualità per vincere il Mondiale, ma che manchi il pilota in grado di sfruttarla al massimo. Per lui, quel pilota è Verstappen.

Cosa succederebbe a Leclerc se arrivasse Verstappen?

Questo è uno degli scenari più dibattuti. Leclerc è il volto della Ferrari e ha un contratto a lungo termine con il team. La coesistenza con Verstappen sarebbe una delle sfide manageriali più complesse nella storia recente della Formula 1.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×