Formula 1

Ferrari, la “sentenza” di Marko: “Sarà molto difficile”

Helmut Marko lancia la sua "sentenza" sulla Ferrari all'Hungaroring: "Sarà molto difficile" batterla. Le dichiarazioni del consulente Red Bull dopo le prove libere del GP d'Ungheria, con la F1-75 dominatrice assoluta.

Charles Leclerc
Charles Leclerc (Ansa)

Il circus è in Ungheria per il Gran Premio dell’Hungaroring: Helmut Marko lancia una “sentenza” sulla Ferrari che fa tremare la Red Bull

La Ferrari, al netto dei problemi di affidabilità e di qualche errore commesso dai piloti, in questo campionato sta davvero dimostrando di essere la monoposto da battere, sebbene le classifiche piloti e costruttori al momento indichino altro. E a confermarlo, con una franchezza disarmante, è proprio uno degli uomini chiave della scuderia rivale: Helmut Marko, consulente della Red Bull, ha pronunciato quella che in molti già definiscono una vera e propria “sentenza” sulla Ferrari.

Charles Leclerc

Charles Leclerc (Ansa)

Anche in Ungheria, sede dell’ultimo Gran Premio prima della pausa estiva di tre settimane, nelle prove libere la monoposto di Maranello è stata la più veloce, creando non pochi timori in casa dei rivali, Red Bull in testa. La pista magiara è adatta perfettamente alle caratteristiche delle Rosse e serve quantomeno un risultato di prestigio per sperare ancora nel titolo iridato, soprattutto alla luce del ritiro in Francia di Leclerc che ha lasciato la vittoria a Verstappen.

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Una missione tutt’altro che impossibile quella per la scuderia italiana, almeno a vedere le prove libere del venerdì. Un dominio quasi assoluto della F1-75, performante sia sul giro secco che in simulazione di passo gara, per un risultato che ha quasi gettato nello sconforto la Red Bull.

Ferrari devastante all’Hungaroring: la “sentenza” di Marko

Carlos Sainz

Carlos Sainz (Ansa)

Una Ferrari straripante all’Hungaroring tanto che in casa Red Bull ci si appella alla pioggia come unico fattore in grado di sparigliare le carte in tavola e probabilmente immaginare un risultato diverso che non sia un successo della Rossa.

Helmut Marko, ai microfoni di Sky Deutschland, non si è per niente nascosto. “Non sono stati produttivi le modifiche effettuate dalla prima alla seconda sessione di prove libere” ha ammesso il consulente della scuderia anglo-austriaca. “Fa paura la superiorità della Ferrari e dobbiamo vedere se troviamo un compromesso migliore, in particolar modo con la mescola media delle gomme“.

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Poi è arrivata la frase destinata a fare il giro del paddock — la vera e propria “sentenza” di Marko sulla Ferrari: “Sarà molto difficile — ha concluso — e non è possibile contare che accada qualcosa che non va“, con riferimento alla Rossa naturalmente. Parole che suonano quasi come una resa, o quantomeno come un riconoscimento esplicito della superiorità tecnica della F1-75 su questo specifico tracciato.

La situazione in classifica: Verstappen avanti, ma la Ferrari non molla

Nella classifica piloti Max Verstappen, dopo quanto accaduto in Francia, vanta un vantaggio di 63 punti, con sette vittorie in cascina a fronte delle tre di Leclerc. Un margine ampio e rassicurante per il campione olandese, anche se certo non può considerarsi determinante con ancora molte gare da disputare. Da qui la speranza ancora viva di Leclerc di poter lottare e vincere il Mondiale, forte anche di una Ferrari davvero competitiva.

Più complessa la situazione nel mondiale Costruttori: la Red Bull conta 396 punti con un vantaggio di 82 lunghezze sul Cavallino. A Maranello e dintorni, non si può più sbagliare. Ogni punto perso per errori strategici o problemi di affidabilità rischia di rendere definitivamente irraggiungibile la vetta.

Perché l’Hungaroring è la pista ideale per la Ferrari

Il circuito di Budapest è storicamente favorevole alle monoposto con elevato carico aerodinamico e buona trazione in uscita dalle curve lente — caratteristiche che la F1-75 esprime al meglio. Le lunghe percorrenze in curva e la scarsa importanza dei rettilinei penalizzano invece le vetture che puntano sulla velocità di punta, come la Red Bull RB18. Non è un caso che il consulente austriaco abbia già messo le mani avanti: quando Marko dice che “sarà molto difficile” battere la Ferrari, lo fa con la consapevolezza di chi conosce perfettamente i limiti del proprio mezzo su questo tracciato.

FAQ: Ferrari e la “sentenza” di Marko all’Hungaroring

Cosa ha detto esattamente Helmut Marko sulla Ferrari?
Ai microfoni di Sky Deutschland, Marko ha dichiarato che “sarà molto difficile” battere la Ferrari all’Hungaroring, aggiungendo che non si può sperare in un errore della Rossa. Una presa d’atto della superiorità della F1-75 su questo tracciato.
Perché la Ferrari è così forte all’Hungaroring?
Il layout del circuito magiaro, ricco di curve lente e a media velocità, esalta le caratteristiche aerodinamiche e di trazione della F1-75, rendendola particolarmente competitiva rispetto alle rivali.
Qual è la situazione in classifica piloti prima del GP d’Ungheria?
Verstappen guida con 63 punti di vantaggio su Leclerc. Nel mondiale Costruttori, la Red Bull è avanti di 82 punti sulla Ferrari.
La Red Bull ha soluzioni per contrastare la Ferrari in Ungheria?
Secondo Marko, le modifiche apportate tra la prima e la seconda sessione di prove libere non hanno prodotto i risultati sperati. L’unica speranza dichiarata è la pioggia, che potrebbe rimescolare le gerarchie in pista.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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