Alonso all’Aston Martin, la scelta ha un motivo ben preciso: c’è la conferma

Szafnauer ha spiegato il tipo di offerta che Alpine aveva messo sul tavolo per Alonso, che ha preferito trasferirsi in Aston Martin.

Uno dei colpi di scena recenti in Formula 1 è senza dubbio la firma di Fernando Alonso con Aston Martin per il 2023. Proprio quando sembrava che si potesse concretizzare il rinnovo con Alpine, invece lo spagnolo ha preferito prendere un’altra strada per il suo futuro.

Fernando Alonso
Fernando Alonso (Foto LaPresse)

Una mossa che ha spiazzato la scuderia di Enstone, che con lui aveva iniziato a parlare del nuovo contratto e che ha poi appreso la notizia dal comunicato ufficiale. La decisione inattesa del due volte campione del mondo di F1 ha costretto il team a pensare a un sostituto ed è nato un vero e proprio caso.

Infatti, l’Alpine aveva annunciato la promozione di Oscar Piastri come sostituto di Alonso, ma il pilota australiano ha successivamente smentito di aver firmato un contratto per il 2023 e anche il fatto che correrà per la squadra nel prossimo campionato. Un altro colpo di scena. Ce ne saranno altri?

Intanto è spuntata l’ipotesi Daniel Ricciardo, che ha già corso per Renault in passato e che è legato contrattualmente alla McLaren fino all’anno prossimo. Gli uomini di Woking non si opporrebbero a una sua partenza. Anzi, così potrebbero ingaggiare un giovane driver e il nome di Piastri piace molto.

Alpine F1, Szafnauer commenta l’addio di Alonso

Otmar Szafnauer in un’intervista a Motorsport.com ha spiegato il tipo di proposta che era stata fatta ad Alonso per il rinnovo: “Gli abbiamo offerto un contratto di un anno più uno e gli abbiamo detto che se l’anno prossimo allo stesso punto della stagione avesse avuto lo stesso livello di rendimento avremmo esercitato l’opzione. Credo che volesse più certezze e penso che questo sia stato il nocciolo della scelta”.

Szafnauer
Otmar Szafnauer (Foto LaPresse)

Aston Martin ha dato a Fernando maggiori garanzie per il futuro, oltre a uno stipendio molto ricco, e probabilmente questo fattore ha inciso molto nella decisione. Considerando che ha appena compiuto 41 anni, è normale che l’Alpine preferisse un contratto annuale con opzione.

Il team principal Szafnauer non crede che l’offerta fosse sbagliata e motiva il tipo di soluzione proposto: “Arriva un momento in cui qualcosa accade fisiologicamente a un pilota e non si hanno più le stesse capacità di quando si era giovani. Eravamo favorevoli a tenerlo sicuramente con delle prestazioni di alto livello, ma facendo un anno alla volta. Lui voleva una durata contrattuale maggiore”.

Vedremo se Alpine convincerà Piastri a sostituire Alonso oppure se prenderà un altro pilota. Nel 2023 capiremo poi se Alonso avrà fatto bene a lasciare la scuderia di Enstone per l’Aston Martin, che oggi è decisamente meno competitiva.