Una Fiat 600 come non l’avete mai vista: le modifiche non passano inosservate

Una Fiat 600 mai vista così: le modifiche della vettura non passano inosservate, il video lascia davvero stupiti

La Fiat 600 è da sempre considerata una vera e propria icona del boom italiano degli anni ’60; prodotta dal 1955 al 1969 e venduta in oltre due milioni di esemplari, è sempre stata considerata come una berlina, più grande nelle dimensioni della 500, considerata la sorella minore.

Fiat 600
Fiat 600 modificata (screen)

Era considerata alla stregua delle vetture popolari, apprezzata per il suo buon comportamento su strada ed il suo brio, nonostante un motore di certo non eccelso; piazzato al posteriore, come quello della 500, il propulsore a quattro cilindri – diverso, quindi, da quello della 500 – da 633 cc erogava una potenza di 21,5 cavalli per una velocità massima di 95 km/h raggiungibile. trazione posteriore e con il cambio a quattro marce sincronizzato ad eccezione della prima, la 600 aveva come peculiarità l’apertura delle porte controvento, con le cerniere delle stesse ben in evidenza.

Fiat 600, il video della trasformazione

Una versione davvero speciale è stata protagonista di un video pubblicato su Youtube. E’ bene affermare come siano ancora tante le 600 in circolazione in giro per il mondo e numerosi sono i raduni dedicati esclusivamente a queste vetture, a più di 50 anni dall’uscita di produzione. Tanti anche i modelli ancora in vendita sui siti specializzati.

Così come molte versioni sono state create nel corso degli anni; elaborate secondo i desideri più disparati, fino a creare vere e proprie auto estreme. E’ il caso di una versione del video summenzionato.

Una vettura come davvero non siamo abituati a vedere, completamente trasfromata rispetto alla 600 classica. A partire dalle sospensioni, davvero molto basse, con un assetto che tiene incollata l’auto all’asfalto. Le ruote anteriori più piccole di quelle posteriori, con queste ultime che addirittura sporgono dalla carrozzeria.

Color oro, ma con il tetto bianco, il cofano motore al posteriore è aperto per lasciar spazio al propulsore completamente modificato e, soprattutto, anche per dargli aria e raffreddarlo a dovere. All’interno, invece, è una vera e propria auto da rally.

Molto spartana, ancor più dell’originale, il volante è di tipo racing ed i pedali sono in alluminio; tra gli strumenti rimasti solo il contachilometri e l’indicatore della temperatura dell’acqua mentre trovano spazio le barre di protezione nell’abitacolo.

Il sound del motore, poi, è davvero inebriante; un rombo davvero sordo, con la piccola vettura che scatta non appena il pilota mette il piede sull’acceleratore, con una tenuta di strada davvero impressionante.