Moto GP

Bagnaia, l’ammissione in vista del GP d’Austria: “Non ci penso”

Bagnaia si prepara al GP d'Austria con grande concentrazione. Il pilota Ducati ammette: "Non ci penso" per non caricarsi di pressione nella lotta al mondiale.

Pecco Bagnaia
Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

Bagnaia molto concentrato per il weekend di gara a Spielberg: sa di avere una grande occasione, però non vuole mettersi pressione. L’ammissione del pilota piemontese è netta: “Non ci penso”.

Dopo un fine settimana di pausa, la MotoGP è pronta a tornare per il Gran Premio d’Austria. Senza dubbio è Francesco “Pecco” Bagnaia il più atteso di tutti al Red Bull Ring. Reduce dalle vittorie ad Assen e a Silverstone, adesso si corre su una pista storicamente favorevole a Ducati e il campione piemontese può puntare a fare il tris. La domanda che tutti si pongono è una sola: Bagnaia riuscirà a sfruttare questa occasione d’oro per rimontare in classifica? La sua risposta, diretta e senza filtri, è già diventata il tema del weekend.

Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia (Ansa Foto)

La situazione in classifica: Bagnaia a caccia di Quartararo

Il pilota piemontese si è portato a 49 punti di distanza dal leader della classifica Fabio Quartararo e deve cercare di sfruttare la grande chance che gli si presenterà a Spielberg. Il rivale della Yamaha potrebbe andare in difficoltà sul circuito austriaco, dove avere un motore performante è fondamentale. La M1 ha nella scarsa velocità massima uno dei suoi limiti strutturali e servirà un mezzo miracolo al francese per salire sul podio.

Pecco ha una moto perfetta per correre in Stiria e deve sperare che anche altri colleghi ducatisti arrivino davanti a Quartararo, togliendogli punti preziosi per la lotta al titolo mondiale. Conta molto sul compagno Jack Miller, ma anche sul terzetto Enea Bastianini–Johann Zarco–Jorge Martin: un plotone di Rosse che potrebbe fare la differenza nella corsa al Mondiale.

Bagnaia in vista del GP d’Austria: “Non ci penso” — l’ammissione che fa discutere

Bagnaia è in un periodo di forma straordinaria e sa che in Austria ha un’occasione importante per migliorare ulteriormente la sua situazione in classifica. Eppure, in conferenza stampa, la sua ammissione ha sorpreso tutti: non vuole mettersi troppe pressioni addosso e preferisce non pensare al campionato. Parole chiare, quasi liberatorie:

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×