Gasly verso Alpine, AlphaTauri ha il sostituto: ma c’è un ostacolo da superare. Il pilota francese è pronto a lasciare Faenza per il team di Enstone, mentre Red Bull punta su Colton Herta per rimpiazzarlo — a patto che la FIA conceda la Superlicenza.
La notizia ha sorpreso il paddock: nonostante il rinnovo contrattuale annunciato con AlphaTauri, Pierre Gasly non vestirà i colori della scuderia di Faenza nella prossima stagione. I piani sono cambiati in modo radicale, e ora il mercato piloti di Formula 1 è in pieno fermento.
Pierre Gasly (Ansa Foto)
Gasly verso Alpine: perché il trasferimento si farà
Salvo sorprese dell’ultimo minuto, il pilota francese firmerà con l’Alpine e prenderà il posto di Fernando Alonso al fianco di Esteban Ocon. Lo spagnolo ha scelto l’Aston Martin, lasciando libero uno dei sedili più ambiti del Circus. Gasly, stanco di attendere invano una seconda chance in Red Bull, ha deciso di cogliere l’opportunità offerta dal team di Enstone.
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In Alpine, Gasly avrebbe alle spalle un costruttore con risorse e ambizioni concrete: la vettura non è ancora al livello delle prime della classe, ma il progetto tecnico è in crescita e per il francese rappresenterebbe comunque un salto di qualità rispetto alla situazione attuale. Un’occasione per rilanciarsi e dimostrare il proprio valore su una macchina competitiva.
AlphaTauri ha il sostituto: Colton Herta è il prescelto
Con Gasly verso Alpine, la Red Bull deve chiudere rapidamente l’ingaggio del sostituto da schierare in AlphaTauri. Nelle ultime ore è emerso con forza il nome di Colton Herta, stella del campionato IndyCar. La rivelazione arriva dal giornalista Chris Medland, che ha dichiarato di aver parlato direttamente con Helmut Marko: il consulente della Red Bull ha confermato che il 22enne statunitense è il candidato prescelto per il sedile di Faenza.
Colton Herta (Ansa Foto)
L’ostacolo da superare: la Superlicenza FIA
Tutto sembra definito, ma c’è un ultimo, decisivo ostacolo da superare: la FIA deve concedere la Superlicenza a Herta per consentirgli di correre in Formula 1. Una decisione è attesa entro il Gran Premio d’Italia a Monza, e il verdetto della Federazione sarà determinante per sbloccare l’intera operazione di mercato.
Il nodo è tecnico ma non banale: Herta ha accumulato 32 punti dei 40 necessari per ottenere la Superlicenza secondo il regolamento vigente. La FIA dovrà quindi valutare se concedere una deroga speciale. La sensazione prevalente nel paddock è che il via libera arriverà, ma dovrà essere motivato con cura per non creare un precedente problematico e per evitare proteste da parte di altri piloti e team che potrebbero rivendicare trattamenti analoghi.
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Perché Herta è strategico per la Formula 1
Al di là del puro merito sportivo — e il talento di Herta ha convinto sia Red Bull sia AlphaTauri — la presenza di un pilota americano avrebbe un valore strategico enorme per la Formula 1. Il Circus disputa ormai tre Gran Premi negli Stati Uniti: Austin, Miami e Las Vegas. Un volto giovane e riconoscibile come quello di Herta potrebbe amplificare ulteriormente l’interesse del pubblico nordamericano, già in forte crescita grazie alla serie Netflix Drive to Survive. Il passaporto conta, ma è il cronometro a parlare più forte: e Herta, in IndyCar, ha già dimostrato di saper fare la differenza.
FAQ: Gasly, Alpine e il caso Herta
Gasly andrà davvero in Alpine?
Sì, salvo colpi di scena dell’ultimo momento. L’accordo tra Pierre Gasly e Alpine è considerato praticamente definito: il francese sostituirà Fernando Alonso al fianco di Esteban Ocon nel team di Enstone.
Chi sostituirà Gasly in AlphaTauri?
Il candidato principale è Colton Herta, 22enne americano protagonista in IndyCar. Helmut Marko ha confermato l’accordo di massima, ma tutto dipende dalla decisione della FIA sulla Superlicenza.
Qual è l’ostacolo per Herta in Formula 1?
Herta ha 32 dei 40 punti richiesti per la Superlicenza FIA. La Federazione dovrà concedere una deroga: senza di essa, il pilota americano non potrà legalmente prendere parte al Mondiale di Formula 1.
Quando arriverà la decisione della FIA?
Secondo le indiscrezioni circolanti nel paddock, una risposta ufficiale è attesa entro il weekend del Gran Premio d’Italia a Monza, appuntamento che funge da scadenza informale per chiudere questa complessa operazione di mercato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








