Sergio Perez non ha dubbi: per Max Verstappen conquistare il titolo mondiale di Formula 1 è ormai scontato. Il compagno di squadra in Red Bull lo ammette apertamente, spiegando anche le proprie difficoltà nelle ultime gare della stagione.
La Red Bull è ormai vicinissima a mettere le mani sui titoli piloti e costruttori della Formula 1. Una doppietta che nella stagione precedente non era riuscita — la Mercedes si era imposta nella classifica a squadre — e che invece adesso appare una certezza matematica. La sentenza arriva direttamente dal garage di Milton Keynes: a pronunciarla è Sergio Perez, il compagno di squadra di Max Verstappen, che in un’intervista esclusiva a Fox Sports Mexico ha usato parole inequivocabili: «Ormai è scontato che il campionato lo vinca Max».
Max Verstappen (Ansa Foto)
Verstappen dominatore: la sentenza di Perez, il suo stesso rivale in Red Bull
Che Max Verstappen stesse dominando la stagione era evidente già da settimane. Ma sentirlo definire «scontato» dal proprio compagno di squadra — e rivale diretto nella corsa al titolo — conferisce alla dichiarazione un peso specifico diverso. Perez aveva iniziato la stagione con ambizioni iridiate concrete: nella prima parte del campionato aveva tenuto il passo dell’olandese, vincendo il Gran Premio di Monaco e accumulando altri sei podi. Poi Verstappen ha cambiato marcia, allungando in classifica in modo inesorabile.
La scuderia di Milton Keynes quest’anno ha potuto contare su un Sergio Perez certamente migliorato rispetto alla stagione precedente, quando il suo rendimento era stato più altalenante. In questa stagione ha trovato maggiore continuità, contribuendo in misura superiore alla classifica costruttori. Eppure, di fronte alla superiorità di Verstappen, anche il messicano ha dovuto alzare bandiera bianca.
Red Bull, Sergio Perez su Verstappen e obiettivi: le parole integrali
Negli ultimi gran premi Perez ha accusato qualche difficoltà e nell’intervista a Fox Sports Mexico ha provato a spiegarne le ragioni: «Nelle ultime gare, man mano che la macchina progrediva, questa si allontanava da me. Forse non mi sono adattato bene, ma ci sto lavorando. Sono lo stesso di sei mesi fa e cambierò le carte in tavola, mi riprenderò e chiuderò la stagione in bellezza. Voglio tornare a vincere gare, questo è il mio obiettivo negli ultimi sei GP. Ormai è scontato che il campionato lo vinca Max».
Sergio Perez e Max Verstappen (Ansa Foto)
Perché Perez ha perso terreno: il problema con gli sviluppi della RB18
Il driver messicano ammette di non essersi adattato al meglio agli sviluppi apportati alla Red Bull RB18. Man mano che la vettura evolveva nel corso della stagione, Perez ha faticato a sfruttarne appieno il potenziale, mentre Verstappen — da sempre abile nel plasmare la macchina attorno alle proprie esigenze — ne ha tratto il massimo vantaggio. Un gap tecnico-adattivo che spiega, almeno in parte, il divario cresciuto in classifica tra i due piloti Red Bull.
Al tempo stesso, Perez si dice convinto di poter migliorare nel finale di stagione: «Marina Bay può essere un circuito favorevole alla Ferrari. A inizio anno eravamo peggio della Ferrari, poi abbiamo compensato nelle gare successive. La Red Bull ha avuto una stagione super. Il mio sogno della mia carriera è vincere il Gran Premio del Messico».
Gli obiettivi di Perez per il finale di stagione
Con il titolo piloti ormai fuori portata, Perez concentra le proprie energie su due fronti: consolidare il secondo posto in classifica — conteso con Charles Leclerc e gli altri avversari — e centrare la vittoria nel Gran Premio del Messico, il suo sogno personale davanti al pubblico di casa. Il tracciato di Città del Messico, per caratteristiche tecniche, si sposa bene con le qualità della Red Bull, alimentando le speranze del messicano.
Prima di arrivare a quella gara, però, ci sono tappe impegnative da affrontare: Singapore, Giappone e Argentina. Circuiti molto diversi tra loro, che metteranno alla prova la capacità di Perez di ritrovare quella continuità perduta nelle ultime settimane.
FAQ: Verstappen e la sentenza di Perez
Chi ha detto che per Verstappen il titolo è «ormai scontato»?
È stato Sergio Perez, compagno di squadra di Verstappen in Red Bull, a rilasciare questa dichiarazione in un’intervista a Fox Sports Mexico. Perez ha riconosciuto apertamente la superiorità dell’olandese nella corsa al campionato.
Perché Perez ha perso terreno rispetto a Verstappen?
Il pilota messicano ha spiegato di non essersi adattato al meglio agli sviluppi progressivi apportati alla Red Bull RB18 nel corso della stagione. Verstappen, al contrario, ha saputo sfruttare ogni aggiornamento in modo ottimale, ampliando il vantaggio in classifica.
Quali sono gli obiettivi di Perez per il finale di stagione?
Perez punta a difendere il secondo posto nella classifica piloti e a vincere il Gran Premio del Messico, una gara che definisce il sogno della sua carriera. La Red Bull rimane competitiva su quasi tutti i circuiti rimanenti, alimentando le sue speranze.
La Red Bull vincerà anche il titolo costruttori?
Sì, la doppietta titolo piloti-costruttori appare ormai una certezza per la scuderia di Milton Keynes, che ha dominato la stagione sia con Verstappen sia, nella prima parte, con Perez.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








