Auto

Hai un’auto Fiat: quanto costa il Bollo per ciascun modello

Hai un'auto Fiat? Scopri quanto costa il Bollo per ciascun modello: dalla Panda alla 500, dal Tipo all'E-Doblò. Cifre aggiornate, esenzioni ibride ed elettriche e come calcolare l'importo esatto.

fiat
Hai una Fiat? Quanto costa il Bollo Auto per ciascun modello (Press)

Hai un’auto Fiat? Quanto costa il Bollo per ciascun modello — dalla Panda alla 500, passando per il Tipo e l’E-Doblò: ecco l’imposta di proprietà aggiornata per ogni motorizzazione.

Il Bollo Auto è un obbligo di legge che riguarda chiunque risulti proprietario di un’automobile o di un motociclo immatricolato in Italia. La tassa è dovuta indipendentemente dall’utilizzo del veicolo: si paga anche se la vettura è ferma in garage. Il calcolo si basa sulla potenza del motore espressa in kilowatt (kW) e varia da regione a regione, con alcune eccezioni — ad esempio per le auto d’epoca o per i veicoli elettrici nei primi anni dall’immatricolazione.

fiat

Hai una Fiat? Quanto costa il Bollo Auto per ciascun modello (Press)

In Italia le Fiat sono stabilmente tra le auto più vendute: la Panda guida da anni le classifiche di immatricolazione, ma anche la Fiat 500, il Tipo e la 500X raccolgono consensi costanti. Sapere quanto costa il bollo auto per ciascun modello Fiat è quindi un’informazione pratica e concreta, utile sia a chi vuole acquistare una nuova vettura sia a chi vuole semplicemente pianificare le spese di gestione annuale.

👉 Leggi anche: BYD arriva in Italia: auto elettrica a 12.200 euro

Come si calcola il Bollo Auto Fiat: la regola dei kW

Il bollo auto si calcola moltiplicando la potenza del veicolo (in kW) per la tariffa regionale vigente. La tariffa base nazionale è di 2,58 euro per kW fino a 100 kW e di 3,87 euro per kW per la potenza eccedente. Alcune regioni applicano maggiorazioni o riduzioni. Per conoscere la potenza esatta della propria Fiat, basta consultare la voce “P2” del libretto di circolazione: indica la potenza erogabile e mantenibile per almeno 30 minuti, non la potenza massima del propulsore.

Cilindrate e potenze più elevate comportano un bollo più alto; al contrario, le motorizzazioni ibride ed elettriche godono spesso di tariffe ridotte o di esenzioni temporanee. Regioni come Piemonte e Lombardia, ad esempio, esentano dal bollo le vetture full electric per i primi cinque anni dall’immatricolazione, e in molti casi anche le ibride beneficiano di agevolazioni.

fiat panda

La Fiat Panda (press)

Bollo Auto Fiat: quanto si paga per ciascun modello

L’elenco che segue — elaborato sulla base dei dati di Icon Wheels e delle tariffe di riferimento nazionali — riporta il costo indicativo del bollo auto per ogni modello e motorizzazione Fiat attualmente in commercio. I valori si riferiscono alla tariffa base: verificate sempre l’importo esatto sul portale della vostra regione, poiché possono essere applicate maggiorazioni o sconti locali.

Fiat 500 — costo bollo auto

  • Hybrid: 131,58 euro
  • EasyPower: 131,58 euro

Fiat 500 Cabrio — costo bollo auto

  • Hybrid: 131,58 euro

Fiat Panda — costo bollo auto

  • Hybrid: 131,58 euro
  • EasyPower: 131,58 euro

Fiat Panda Cross — costo bollo auto

  • Hybrid: 131,58 euro

Fiat Tipo — costo bollo auto

  • Hybrid: 247,68 euro
  • 1.0: 188,34 euro
  • 1.3 Mjt: 180,60 euro
  • 1.6 Mjt: 247,68 euro

Fiat Tipo SW — costo bollo auto

  • Hybrid: 247,68 euro
  • 1.0: 188,34 euro
  • 1.3 Mjt: 180,60 euro
  • 1.6 Mjt: 247,68 euro

Fiat 500X — costo bollo auto

  • Hybrid: 247,68 euro
  • 1.0 T3: 227,04 euro
  • 1.3 MultiJet: 180,60 euro
  • 1.6 MultiJet: 247,68 euro

Fiat Nuova 500 (elettrica) — costo bollo auto

  • 95 CV: 110,94 euro
  • 118 CV: 110,94 euro

Fiat Nuova 500 Cabrio (elettrica) — costo bollo auto

  • 95 CV: 110,94 euro
  • 118 CV: 110,94 euro

Fiat E-Doblò — costo bollo auto

  • 136 CV: 147,06 euro

Esenzioni e agevolazioni regionali sul bollo Fiat

Chi possiede una Fiat Nuova 500 elettrica o un E-Doblò può beneficiare, in molte regioni italiane, dell’esenzione totale dal bollo per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Dopo questo periodo, il bollo viene applicato con uno sconto che varia dal 25% al 75% a seconda della regione di residenza. Le vetture ibride — come la Panda Hybrid o la 500 Hybrid — godono anch’esse di riduzioni in diverse regioni, anche se le condizioni cambiano significativamente da un territorio all’altro. Prima di acquistare, conviene sempre verificare le agevolazioni attive nella propria regione sul sito dell’Agenzia delle Entrate o sul portale regionale di riferimento.

👉 Leggi anche: Dacia Bigster a 189 euro al mese con reso gratis

FAQ: domande frequenti sul bollo auto Fiat

Come faccio a sapere quanto pago di bollo per la mia Fiat?

Consulta la voce “P2” del libretto di circolazione per leggere la potenza in kW, poi moltiplica per la tariffa regionale vigente (base nazionale: 2,58 €/kW fino a 100 kW, 3,87 €/kW oltre). In alternativa, usa il calcolatore online dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate inserendo la targa del veicolo.

La Fiat Panda Hybrid è esente dal bollo?

Non in tutte le regioni. Alcune regioni riconoscono uno sconto sul bollo per le ibride leggere (mild hybrid), ma non l’esenzione totale. Verifica le condizioni specifiche della tua regione prima di procedere al pagamento.

La Fiat Nuova 500 elettrica paga il bollo?

Sì, ma molte regioni prevedono l’esenzione totale per i primi cinque anni dall’immatricolazione. Successivamente si applica il bollo ridotto. Il valore indicativo senza esenzioni è di 110,94 euro per entrambe le versioni da 95 e 118 CV.

Il bollo auto si paga anche se non uso la macchina?

Sì. Il bollo auto è un’imposta di proprietà: si deve pagare indipendentemente dall’utilizzo del veicolo, a meno che non si proceda alla radiazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) o alla rottamazione.

Quando si paga il bollo auto Fiat?

Il bollo si paga entro il mese successivo alla scadenza, che coincide con il mese di immatricolazione del veicolo. Ad esempio, se la tua Fiat è stata immatricolata a marzo, il bollo scade il 31 marzo di ogni anno e va pagato entro il 30 aprile.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×