Petrucci ritorna in MotoGP: guiderà la Suzuki GSX-RR di Joan Mir nel Gran Premio di Thailandia a Buriram. Il pilota ternano torna sul palcoscenico iridato dopo l’addio alla classe regina, pronto a sorprendere su una moto completamente diversa da quelle che ha guidato in passato.
Il grande annuncio è arrivato ufficialmente: Danilo Petrucci ritorna in MotoGP e lo fa in modo inaspettato, salendo sulla Suzuki del campione del mondo Joan Mir per il round di Buriram, in Thailandia. Una notizia che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi italiani e riportato sotto i riflettori uno dei piloti più amati della recente storia della MotoGP.
Danilo Petrucci (Ansa Foto)
Dal MotoAmerica alla MotoGP: il percorso di Petrucci verso Buriram
L’esperienza in MotoGP si era conclusa in modo amaro e ciò aveva lasciato non poca amarezza a Danilo Petrucci. Tuttavia, il pilota ternano ha saputo reinventarsi con grande determinazione, trovando nuovi stimoli su fronti completamente diversi. Prima ha sorpreso tutti facendo bene alla Dakar con la KTM, poi si è giocato il titolo fino alla fine nel MotoAmerica Superbike.
Il campionato negli Stati Uniti è terminato nell’ultimo weekend e ad avere la meglio è stato Jake Gagne su Yamaha, sicuramente in possesso di un pacchetto tecnico migliore e con una maggiore conoscenza delle piste. Il pilota ternano cercherà di prendersi il titolo nel prossimo futuro, quando sarà ancora in azione nella ex AMA. Avrebbe voluto trasferirsi nel Mondiale Superbike, però Ducati ha scelto di confermare Michael Rinaldi al fianco di Alvaro Bautista. Rimarrà negli Stati Uniti con la speranza di coronare il sogno di laurearsi campione.
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Petrucci in Thailandia con la Suzuki: è ufficiale
Adesso che la stagione del MotoAmerica Superbike è terminata, Petrucci ritorna in MotoGP e può finalmente fare ciò che non aveva potuto fare a Misano Adriatico qualche settimana fa. In quell’occasione, la Suzuki aveva chiesto alla Ducati di “prestarle” il pilota per sostituire Joan Mir nel weekend MotoGP. Non ci fu l’ok, visto che una settimana dopo ci sarebbe stato un nuovo round della SBK americana.
Danilo Petrucci (Ansa Foto)
In questo weekend, Petrux salirà sulla GSX-RR del collega spagnolo. Il team giapponese ha confermato ufficialmente che sarà proprio lui a rimpiazzare Mir in Thailandia. Quest’ultimo ha già saltato l’appuntamento a Motegi e non ci sarà neppure a Buriram, tornerà a Phillip Island a metà ottobre. La Suzuki utilizzerà Petrucci in questo fine settimana: l’accordo è stato trovato e la notizia è stata accolta con grande entusiasmo dagli appassionati.
La sfida tecnica: la Suzuki GSX-RR è molto diversa dalle Ducati e KTM
Sarà interessante vedere il rider umbro in sella alla moto di Hamamatsu, molto differente da quelle che ha guidato in precedenza in MotoGP. La GSX-RR monta un motore quattro cilindri in linea, mentre le Ducati Desmosedici GP e la KTM RC16 adottano un V4. Si tratta di una differenza filosofica e tecnica enorme: cambiano l’erogazione della potenza, il comportamento in frenata e il feeling in curva. Toccherà a Petrucci adattarsi nel minor tempo possibile, senza la possibilità di test preliminari sulla moto giapponese.
Petrucci e la pioggia: un’arma in più a Buriram
Difficile fissare aspettative troppo alte, visto che Danilo proverà la Suzuki per la prima volta a Buriram, ma certamente avrà dei riflettori puntati addosso. E se dovesse piovere, non è escluso che possa sorprendere. È sempre stato uno dei piloti più forti nelle gare su pista bagnata e pertanto è pronto a stupire se avrà l’occasione di poterlo fare. Il circuito di Chang International, in Thailandia, è noto per le sue condizioni meteorologiche imprevedibili: un fattore che potrebbe giocare a favore del pilota di Terni.
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Perché il ritorno di Petrucci in MotoGP è una storia da seguire
Il rientro di Danilo Petrucci in MotoGP — anche se per un solo weekend — rappresenta molto più di una semplice sostituzione. È la dimostrazione che il talento del pilota ternano è ancora riconosciuto ai massimi livelli del motociclismo mondiale. La Suzuki non avrebbe scelto un nome a caso per sostituire il campione del mondo in carica: la fiducia riposta in Petrux è un segnale chiaro delle sue qualità. Per i tifosi italiani, è un’occasione da non perdere: Petrucci torna in MotoGP e lo fa con la voglia di dimostrare che la sua storia nella classe regina non è ancora finita.
FAQ — Petrucci ritorna in MotoGP con la Suzuki in Thailandia
Perché Petrucci guiderà la Suzuki in Thailandia?
Joan Mir ha saltato il Gran Premio di Thailandia a Buriram per infortunio, dopo aver già mancato il round di Motegi. La Suzuki ha scelto Danilo Petrucci come sostituto ufficiale, ottenendo il via libera dalla Ducati ora che il MotoAmerica Superbike si è concluso.
Quando si corre il Gran Premio di Thailandia MotoGP?
Il Gran Premio di Thailandia si disputa sul Circuito di Chang International a Buriram. Joan Mir tornerà in pista a Phillip Island, in Australia, nel round successivo.
Che moto guiderà Petrucci in Thailandia?
Petrucci guiderà la Suzuki GSX-RR, la stessa moto di Joan Mir. Si tratta di una moto con motore quattro cilindri in linea, molto diversa dalle Ducati e KTM che il pilota ternano ha guidato in precedenza in MotoGP.
Quali sono le aspettative per Petrucci a Buriram?
Le aspettative sono moderate, dato che Petrucci non ha mai guidato la Suzuki GSX-RR prima di questo weekend. Tuttavia, in caso di pioggia, il pilota di Terni — storicamente molto competitivo sul bagnato — potrebbe rivelarsi una sorpresa interessante.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.








