Formula 1

F1 GP Singapore, ordine d’arrivo: vince Perez, la penalità non basta a Leclerc

F1 GP Singapore, ordine d'arrivo: vince Perez davanti a Leclerc, la penalità di 5 secondi non basta a ribaltare il risultato. Classifica finale e analisi della gara di Marina Bay.

F1 GP Singapore
F1 GP Singapore (Foto LaPresse)

F1 GP Singapore, ordine d’arrivo: vince Perez, la penalità non basta a Leclerc. Sergio Perez conquista Marina Bay con una gara di controllo assoluto, mentre Charles Leclerc si arrende a soli 7 secondi nonostante la speranza alimentata dalla penalizzazione inflitta al messicano. Ecco tutti i risultati, l’ordine d’arrivo e la classifica finale del Gran Premio di Singapore di Formula 1.

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F1 GP Singapore (Foto LaPresse)

Perez vince il GP Singapore: la gara in sintesi

La gara del Gran Premio di Singapore di Formula 1 è stata vinta da Sergio Perez. Il pilota della Red Bull ha sorpassato Charles Leclerc allo start e ha mantenuto la leadership fino alla bandiera a scacchi, gestendo con freddezza ogni fase della corsa sul circuito di Marina Bay.

Il monegasco della Ferrari ha dato tutto, però non è riuscito mai a effettuare un sorpasso sul collega messicano. Negli ultimi giri ha perso contatto e il distacco al traguardo è stato di oltre 7 secondi, sufficiente per arginare la penalizzazione di 5 secondi comminata a Perez per un’infrazione commessa con la safety car in pista. Il verdetto dei commissari è arrivato alle 20 di domenica, ponendo così fine alle speranze della Ferrari di ribaltare il risultato della gara.

La penalità a Perez: perché non è bastata a Leclerc

Dopo la gara, i commissari sportivi hanno inflitto a Sergio Perez una penalità di 5 secondi per un’infrazione legata alla procedura di safety car. La Ferrari e i tifosi di Leclerc hanno sperato fino all’ultimo nel ribaltamento del verdetto in pista, ma il margine accumulato dal messicano — oltre 7 secondi — ha reso vana la speranza. Nel F1 GP Singapore ordine d’arrivo ufficiale, Perez rimane primo e Leclerc secondo: la penalità non basta.

Un epilogo amaro per la Scuderia di Maranello, che aveva visto nel circuito cittadino di Marina Bay una delle migliori opportunità stagionali per portare a casa una vittoria con la SF-75.

Gli altri protagonisti della gara a Marina Bay

Terza posizione per Carlos Sainz con l’altra Ferrari. Lo spagnolo non ha avuto abbastanza ritmo per lottare con i primi due. Bene la McLaren, che piazza Lando Norris quarto e Daniel Ricciardo quinto, sfruttando ottimamente le uscite della safety car. Buona gara anche per l’Aston Martin, con Lance Stroll sesto e Sebastian Vettel settimo.

Ottavo Max Verstappen, che ha fatto un grosso errore andando lungo ed essendo poi costretto a cambiare gomme nuovamente a causa del bloccaggio — una domenica da dimenticare per il campione del mondo in carica.

Solo nono Lewis Hamilton, la cui gara è stata compromessa al 33° giro quando, trovandosi dietro Sainz, è andato a sbattere contro le barriere. Domenica complicata per la Mercedes, con George Russell ultimo al traguardo. A punti, invece, Pierre Gasly con l’AlphaTauri.

Fernando Alonso si è ritirato al 21° giro a causa di un problema al motore della sua Alpine: era sesto davanti a Verstappen, davvero un peccato per il due volte campione del mondo. La scuderia di Enstone ha perso anche Esteban Ocon al 28° giro per un guaio analogo al propulsore — giornata da dimenticare per il team francese. Ritirati pure Nicholas Latifi, Guanyu Zhou, Alexander Albon e Yuki Tsunoda.

F1 GP Singapore, ordine d’arrivo e classifica finale

Di seguito la classifica ufficiale del Gran Premio di Singapore di Formula 1, con tutti i tempi e i distacchi:

1 Sergio Perez    Red Bull Racing    Leader    1 sosta
2 Charles Leclerc    Ferrari    +7.595    1 sosta
3 Carlos Sainz    Ferrari    +15.305    1 sosta
4 Lando Norris    McLaren    +26.133    1 sosta
5 Daniel Ricciardo    McLaren    +58.282    1 sosta
6 Lance Stroll    Aston Martin    +61.330    1 sosta
7 Max Verstappen    Red Bull Racing    +63.825    2 soste
8 Sebastian Vettel    Aston Martin    +65.032    1 sosta
9 Lewis Hamilton    Mercedes    +66.515    1 sosta
10 Pierre Gasly    AlphaTauri    +74.576    1 sosta
11 Valtteri Bottas    Alfa Romeo    +93.384    1 sosta
12 Kevin Magnussen    Haas F1 Team    +97.636    2 soste
13 Mick Schumacher    Haas F1 Team    1 giro    2 soste
14 George Russell    Mercedes    2 giri    4 soste

Cosa significa questo risultato per il Mondiale

La vittoria di Perez a Singapore rafforza la posizione della Red Bull nel Costruttori, mentre per Leclerc e la Ferrari il secondo posto — pur prezioso — non è sufficiente per ridurre in modo significativo il gap in classifica piloti. Verstappen, ottavo, limita i danni ma conferma che Marina Bay non era il terreno ideale per la sua guida aggressiva. La McLaren, con Norris e Ricciardo a punti, dimostra di saper sfruttare le situazioni di gara caotica.

FAQ — F1 GP Singapore: le domande più frequenti

Chi ha vinto il GP Singapore di Formula 1?

Ha vinto Sergio Perez con la Red Bull, davanti a Charles Leclerc (Ferrari) e Carlos Sainz (Ferrari).

Perché Perez ha ricevuto una penalità di 5 secondi?

I commissari hanno sanzionato Perez per un’infrazione commessa durante la procedura di safety car. La penalità di 5 secondi è stata aggiunta al suo tempo finale, ma il margine di oltre 7 secondi su Leclerc ha reso la sanzione ininfluente sul risultato.

Leclerc ha perso la vittoria per la penalità a Perez?

No. Nonostante la penalità di 5 secondi inflitta a Perez, il distacco tra i due al traguardo era superiore a 7 secondi: Leclerc rimane secondo nell’ordine d’arrivo ufficiale del GP Singapore.

Dove si è classificato Verstappen nel GP Singapore?

Max Verstappen ha chiuso ottavo, penalizzato da un errore in gara che lo ha costretto a un pit stop aggiuntivo per il cambio gomme.

Quante soste ai box ha fatto Perez nel GP Singapore?

Sergio Perez ha effettuato una sola sosta ai box durante la gara di Marina Bay.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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