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Lamborghini, ricordi il primo Suv del marchio? Aveva due caratteristiche uniche

Lamborghini, ricordi il primo SUV del marchio? Il LM002 — detto Lambo Rambo — aveva due caratteristiche uniche: un V12 da supercar e doti fuoristrada estreme. Scopri storia, curiosità e confronto con l'Urus.

Lamborghini LM 002
Lamborghini LM 002 (lamborghini.com)

Lamborghini, ricordi il primo SUV del marchio? Il LM002 — soprannominato “Lambo Rambo” — aveva due caratteristiche uniche che lo rendevano un caso a sé nella storia dell’automobilismo: un motore V12 preso direttamente da una supercar e una capacità fuoristrada quasi militare. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’antenato dell’Urus.

L’Urus è di certo il fiore all’occhiello della Lamborghini; unico SUV in listino del marchio italiano, oltre a districarsi nell’off road — ma non quello estremo — coniuga soprattutto comfort, lusso e, naturalmente, velocità.

Lamborghini LM 002

Lamborghini LM 002 (lamborghini.com)

Si inserisce nella fascia alta (o, forse, altissima, visto anche il prezzo) dei SUV di lusso e lancia la sfida ai marchi premium forte di un motore da 4,0 litri 8 cilindri e due diverse versioni: quella meno potente, da 650 cavalli, e l’altra da 666 cavalli. Entrambe vantano una coppia massima da 850 Nm e una velocità massima di 305 km/h. Il prezzo non è certo per tutte le tasche, con un listino che parte da 227.000 euro.

La Urus, però, non è il primo SUV creato dalla Lamborghini. C’è un suo antenato, seppur dalle forme e dalle prestazioni radicalmente differenti: è il LM002, denominato anche Lambo Rambo, realizzato in 328 esemplari (rispetto ai 301 originalmente pianificati) tra il 1986 e il 1991. Una vettura davvero imponente, da cui l’Urus non ha preso praticamente nulla — eppure capace di scrivere una pagina indelebile nella storia del marchio di Sant’Agata Bolognese.

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Il primo SUV Lamborghini: cos’era il LM002 e perché è ancora leggendario

Quando si parla del primo SUV della Lamborghini, il LM002 rappresenta un unicum assoluto nel panorama automobilistico. Nato con ambizioni quasi militari — il progetto originale puntava a una commessa dell’esercito americano, poi non andata a buon fine — il Lambo Rambo finì per diventare un oggetto del desiderio per una clientela facoltosa e avventurosa. La sua carrozzeria squadrata e massiccia ricorda da vicino l’Hummer H1, con forme imponenti, ruote di grande diametro e un peso che sfiora le 3 tonnellate: numeri che oggi farebbero alzare più di un sopracciglio, ma che all’epoca erano semplicemente la conseguenza di una filosofia costruttiva senza compromessi.

Al momento del lancio, il prezzo era fissato a 220 milioni di lire nella versione base, senza optional — tra cui i pregiati interni in pelle. Il serbatoio da 190 litri era necessario proprio per via di consumi spropositati: alcuni proprietari hanno testimoniato che, spingendo sull’acceleratore, l’auto arrivava a percorrere appena un chilometro per litro.

Le due caratteristiche uniche del LM002 che lo rendono irripetibile

Il primo SUV Lamborghini aveva due caratteristiche uniche che ancora oggi lo distinguono da qualsiasi altro veicolo della sua epoca — e, per certi versi, anche da quelli attuali.

1. Il motore V12 da supercar montato su un fuoristrada

La prima peculiarità è sotto il cofano: il LM002 montava lo stesso V12 della Lamborghini Countach, posizionato anteriormente e capace di erogare 450 cavalli. Una potenza straordinaria per un veicolo di quelle dimensioni e di quel peso, che permetteva alla Lambo Rambo di raggiungere una velocità massima di 220 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in soli 7,8 secondi. Nessun altro fuoristrada dell’epoca poteva vantare un propulsore di derivazione così esplicitamente sportiva: era, a tutti gli effetti, una supercar travestita da SUV militare.

2. Una capacità fuoristrada estrema, quasi senza precedenti

La seconda caratteristica unica riguarda le doti off-road: a differenza dell’Urus — pensato per lo sterrato leggero e le strade dissestate, ma non per il fuoristrada duro — il LM002 era in grado di superare qualsiasi tipo di ostacolo. I notevoli angoli di attacco gli consentivano di affrontare i percorsi più impervi, lo sterrato più duro e pendenze fino al 120%. Una combinazione di capacità fuoristrada estrema e motore da supercar che, ancora oggi, non ha eguali nella storia del marchio di Sant’Agata Bolognese.

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Lamborghini LM002: storia, curiosità e proprietari illustri

Il LM002 è anche un’auto che ha fatto parlare di sé per i suoi proprietari: tra i possessori più noti figurano Saddam Hussein e Muammar Gheddafi, circostanza che ha contribuito a farne un simbolo controverso. Per questo motivo, il Time l’ha inserita nella lista delle 50 auto più brutte di tutti i tempi — un giudizio che, secondo molti appassionati, riflette più la reputazione dei suoi proprietari che le reali qualità estetiche del veicolo.

Oggi, a distanza di decenni, il LM002 è diventato un oggetto da collezione ricercato. Gli esemplari in buone condizioni raggiungono cifre importanti nelle aste internazionali, a conferma di come il mercato del collezionismo automotive sappia rivalutare anche i modelli più discussi. Per Lamborghini, il Lambo Rambo resta la prova che il marchio ha sempre saputo spingersi oltre i confini del convenzionale — molto prima che l’Urus trasformasse i SUV di lusso in un fenomeno di massa.

FAQ: il primo SUV Lamborghini

Qual è stato il primo SUV della Lamborghini?

Il primo SUV della Lamborghini è stato il LM002, prodotto tra il 1986 e il 1991 in 328 esemplari. Era soprannominato “Lambo Rambo” per le sue forme imponenti e la sua vocazione fuoristradistica.

Quali erano le due caratteristiche uniche del LM002?

Il LM002 si distingueva per due caratteristiche uniche: il motore V12 da 450 cavalli derivato direttamente dalla Lamborghini Countach (nessun altro SUV dell’epoca montava un propulsore da supercar) e una capacità fuoristrada estrema, con angoli di attacco che permettevano di superare pendenze fino al 120% e qualsiasi tipo di terreno.

Quanto costava il Lamborghini LM002?

Al momento del lancio, il prezzo del LM002 era di 220 milioni di lire nella versione base. Oggi gli esemplari in buone condizioni sono oggetti da collezione che raggiungono cifre elevate nelle aste internazionali.

Qual è la differenza tra il LM002 e l’Urus?

Il LM002 era un fuoristrada estremo con motore V12 da supercar, pensato per affrontare qualsiasi terreno. L’Urus è invece un SUV di lusso ad alte prestazioni (fino a 666 CV, velocità massima 305 km/h) ottimizzato per comfort, velocità su strada e off-road leggero, con un prezzo a partire da 227.000 euro.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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