Mario Andretti torna in Formula 1 ad 82 anni: l’ex campione del mondo sale a bordo di una monoposto McLaren sul leggendario circuito di Laguna Seca, stabilendo un record difficilmente battibile. Il video della performance è già diventato virale.
Ci sono momenti nel motorsport che vanno oltre i risultati cronometrici e diventano pura leggenda. Mario Andretti ne ha regalato uno indimenticabile: l’ex pilota di Formula 1 e IndyCar, a 82 anni compiuti, si è rimesso al volante di una monoposto McLaren di F1, realizzando una serie di giri sull’iconico tracciato californiano di Laguna Seca. Un gesto che ha emozionato appassionati e addetti ai lavori in tutto il mondo, confermando che la passione per le quattro ruote non conosce età.
Mario Andretti (Ansa)
Come è nata l’idea: da Miami ad Austin, fino a Laguna Seca
La storia di questo straordinario ritorno in pista ha radici precise. Fu lo stesso Mario Andretti a lanciare l’idea a Miami, in occasione del Gran Premio di Formula 1 disputato in primavera. In un’intervista senza mezzi termini, rivelò a Zak Brown — CEO della McLaren — come guidare una monoposto moderna fosse uno dei suoi desideri più grandi. Brown non si fece pregare: raccolse immediatamente l’invito e fissò l’appuntamento nel weekend del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas.
Il test drive è poi avvenuto come puntualmente annunciato, ma con una variazione di sede rispetto alle previsioni iniziali: non il circuito texano di COTA, bensì Laguna Seca, in California, uno dei tracciati più iconici e tecnici dell’intero panorama motorsport mondiale, celebre per la sua spettacolare curva Corkscrew. Una scelta che ha reso l’evento ancora più suggestivo.
Mario Andretti ad 82 anni su una McLaren: il record ufficiale
Con questa impresa, Mario Andretti torna in Formula 1 ad 82 anni e stabilisce il record della persona più anziana a sedersi al volante di una monoposto di Formula 1 moderna. La vettura scelta per l’occasione è stata una McLaren MP4/28, la monoposto della stagione 2013: una macchina radicalmente diversa rispetto all’ultima guidata da Andretti in carriera, la sua F1 del 1982, ben quarant’anni prima.
Vale la pena ricordare che il record assoluto di persona più anziana a guidare una Formula 1 appartiene ancora a Stirling Moss, capace all’età di 85 anni di portare in pista la sua leggendaria Mercedes W196. Andretti, tuttavia, detiene il primato sulla monoposto moderna, un’auto con tecnologie, aerodinamica e feeling completamente differenti rispetto all’era in cui lui correva da protagonista.
Il padre di Michael Andretti — che pure può vantare un passato in Formula 1 — ha dimostrato ancora una volta perché il suo nome sia sinonimo di automobilismo d’élite a livello globale.
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Mario Andretti in pista a Laguna Seca: il video lascia senza parole
Ma come se l’è cavata in pista Andretti? La risposta è nel video qui sotto, già ampiamente condiviso sui social e diventato un caso mediatico internazionale. Non ha spinto la monoposto al limite assoluto, ma la sua guida è apparsa fluida, sicura e tutt’altro che quella di un semplice ospite d’onore. La velocità è stata comunque significativa, considerata l’età e il lungo distacco dall’ultimo contatto con una F1.
Andretti stesso, a margine del test, ha spiegato i fattori che hanno influito sulla performance: una questione di comfort ergonomico, legata principalmente al volante e al casco, che non gli ha permesso di leggere con piena efficacia i dati sul display del volante. Un dettaglio tecnico che, a suo dire, ha condizionato la guida in termini di velocità pura. Nonostante ciò, il risultato è stato straordinario e il sorriso al termine dei giri valeva più di qualsiasi cronometro.
Chi è Mario Andretti: una leggenda del motorsport mondiale
Per chi si avvicina ora a questa storia, è utile inquadrare la figura di Mario Andretti nel contesto del motorsport internazionale. Nato a Montona d’Istria nel 1940, naturalizzato americano, Andretti è uno dei pochissimi piloti nella storia ad aver vinto in Formula 1, IndyCar, NASCAR e nelle gare di durata. Il suo titolo mondiale di F1 risale al 1978, con la Lotus, in una stagione dominata con autorità.
La sua carriera in monoposto si è conclusa nel 1982, ma il legame con il mondo delle corse non si è mai interrotto: prima come team owner attraverso l’Andretti Autosport — la scuderia fondata con il figlio Michael — poi come ambasciatore del motorsport a livello globale. Il suo ritorno in pista a Laguna Seca, dunque, non è solo un gesto simbolico: è la conferma vivente che certi piloti non smettono mai davvero di correre.
FAQ: Mario Andretti torna in Formula 1 ad 82 anni
Quale monoposto ha guidato Mario Andretti a Laguna Seca?
Mario Andretti ha guidato una McLaren MP4/28, la monoposto utilizzata dalla scuderia britannica nella stagione 2013. Si tratta di una vettura con tecnologia moderna, molto diversa dalle F1 dell’era in cui Andretti correva da professionista.
Perché Mario Andretti detiene un record con questo test?
Con questo test, Andretti è diventato la persona più anziana a guidare una monoposto di Formula 1 moderna, a 82 anni compiuti. Il record assoluto di pilota più anziano su una F1 appartiene a Stirling Moss, che guidò la sua Mercedes W196 a 85 anni.
Come è nata la collaborazione con McLaren?
L’idea è nata direttamente da Andretti, che in un’intervista a Miami aveva confessato al CEO della McLaren Zak Brown il desiderio di guidare una monoposto attuale. Brown ha trasformato il desiderio in realtà, organizzando il test a Laguna Seca in occasione del weekend del GP USA.
Dove si trova il video di Mario Andretti su una F1?
Il video integrale del test drive di Mario Andretti a bordo della McLaren MP4/28 a Laguna Seca è disponibile nel player YouTube incorporato in questo articolo, oltre che sui canali ufficiali della McLaren Racing.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







