Lewis Hamilton “tradisce” la Mercedes: il sette volte Campione del Mondo è stato tra i primi a guidare l’Ineos Grenadier, un fuoristrada 4×4 agli antipodi del mondo della Formula 1 — e il video ufficiale lo dimostra.
Lewis Hamilton è da sempre associato alla Mercedes e alle monoposto di Formula 1, ma fuori dalla pista il campione britannico non rinuncia alle avventure su quattro ruote di tutt’altro genere. Sui social è circolato un video che lo ritrae in una veste inedita: al volante di un robusto fuoristrada, lontanissimo dalle atmosfere hi-tech del Circus. Un vero e proprio “tradimento” alla stella a tre punte, almeno in senso ironico, che ha fatto il giro del web e continua ad appassionare gli appassionati di motori.
Lewis Hamilton (Ansa)
Hamilton lontano dalla Formula 1: il contesto del “tradimento”
Nel pieno di una stagione di Formula 1 tutt’altro che semplice — con la Mercedes impegnata a recuperare competitività rispetto ai top team — Hamilton ha trovato il tempo di salire su una vettura radicalmente diversa dalla sua monoposto. Nella classifica generale aveva accumulato otto podi stagionali, chiudendo al secondo posto in Messico alle spalle di Verstappen, ma fuori dalla pista la sua curiosità per i motori non conosce confini.
È stato così che Lewis Hamilton ha “tradito” la Mercedes, salendo su un’altra vettura: l’Ineos Grenadier. E non da semplice passeggero: il campione britannico è stato tra i primissimi al mondo a poter guidare questo 4×4 sia su strada che nel fuoristrada più impegnativo.
Cos’è l’Ineos Grenadier: il fuoristrada che ha conquistato Hamilton
L’Ineos Grenadier è un fuoristrada 4×4 di concezione volutamente tradizionale, progettato per affrontare l’offroad più estremo senza compromessi. Robusto, alto e pratico, si ispira esplicitamente al Land Rover Defender nella filosofia costruttiva, puntando sulla solidità meccanica piuttosto che sull’elettronica sofisticata.
Tra le caratteristiche principali che lo rendono unico nel panorama attuale:
- Verricello anteriore integrato nel paraurti, fondamentale per le situazioni di recupero in fuoristrada;
- Pneumatici all-terrain di serie, pensati per massimizzare la trazione su ogni superficie;
- Carrozzeria con attacchi modulari, per installare dotazioni aggiuntive dedicate all’offroad;
- Motori turbo benzina o diesel a sei cilindri BMW — nessun ibrido, nessun elettrico — per garantire affidabilità anche nelle condizioni più remote;
- Cambio automatico ZF a otto rapporti con riduttore e trazione integrale permanente.
Una filosofia costruttiva che va esattamente nella direzione opposta rispetto all’ipertecnologia della Formula 1, eppure capace di affascinare uno dei piloti più titolati della storia del motorsport.
Hamilton alla guida dell’Ineos Grenadier: il video del test
Ed è proprio qui che entra in scena il video che ha fatto il giro del web: Lewis Hamilton che “tradisce” la Mercedes al volante del Grenadier, con al suo fianco Jim Ratcliffe, presidente di Ineos. Le immagini mostrano il campione britannico perfettamente a suo agio sia sull’asfalto che sui percorsi fuoristrada più impegnativi, a dimostrazione che la sua sensibilità di guida va ben oltre le monoposto di F1.
Le parole di Hamilton dopo il test non lasciano spazio a dubbi sul suo entusiasmo:
«Mi sono divertito alla guida di quest’auto: è comoda. Siamo andati a tavoletta nonostante le pendenze affrontate e mi ha colpito in maniera positiva il livello di aderenza mostrato.»
Altrettanto soddisfatto Ratcliffe, che ha commentato la performance del pilota con queste parole:
«Nessuno ha spinto più di quanto Lewis abbia fatto, lo posso affermare con certezza. Il comportamento su strada del Grenadier è andato oltre le aspettative, nonostante il Grenadier sia stato progettato per offrire in fuoristrada il massimo.»
Il video ufficiale del test è disponibile qui sotto:
Perché questo video continua a fare notizia
Il fatto che Lewis Hamilton abbia “tradito” la Mercedes salendo sull’Ineos Grenadier non è solo un aneddoto curioso: racconta molto della personalità del campione britannico e del suo rapporto con i motori a 360 gradi. In un’epoca in cui la Formula 1 è sempre più dominata dall’elettronica e dall’ibrido, vedere uno dei suoi protagonisti assoluti entusiasmarsi per un fuoristrada a motore termico puro ha un valore simbolico preciso.
Per gli appassionati di motori, poi, il Grenadier rappresenta una proposta concreta e alternativa nel segmento dei fuoristrada premium: meno tecnologia di facciata, più sostanza meccanica. E l’endorsement — seppur informale — di un campione come Hamilton non fa che amplificarne la visibilità a livello globale.
FAQ: Lewis Hamilton e l’Ineos Grenadier
Perché si dice che Hamilton ha “tradito” la Mercedes?
L’espressione è ovviamente ironica: Hamilton è stato tra i primissimi al mondo a guidare l’Ineos Grenadier, un fuoristrada prodotto da un’azienda britannica e motorizzato BMW, quindi completamente estraneo all’universo Mercedes. Il video del test ha fatto il giro dei social, alimentando la battuta del “tradimento”.
Cos’è l’Ineos Grenadier?
È un fuoristrada 4×4 di concezione tradizionale, prodotto dalla società britannica Ineos Automotive. Monta motori turbo a sei cilindri BMW (benzina o diesel), cambio automatico ZF a otto rapporti con riduttore e trazione integrale permanente. È progettato per l’offroad estremo, con verricello anteriore e pneumatici all-terrain di serie.
Chi è Jim Ratcliffe, il passeggero nel video con Hamilton?
Jim Ratcliffe è il fondatore e presidente di Ineos, il colosso petrolchimico britannico che ha dato vita al progetto Grenadier. È una delle figure più influenti nel mondo dello sport e dei motori a livello internazionale.
Il video del test di Hamilton sull’Ineos Grenadier è disponibile online?
Sì, il video ufficiale è stato pubblicato dal canale YouTube di Ineos Grenadier ed è incorporato in questo articolo. Le immagini mostrano Hamilton alla guida sia su strada che in fuoristrada, con Ratcliffe seduto al suo fianco.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







