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Bmw Vision Dee, la nuova Auto con una caratteristica mai vista

BMW Vision Dee è la nuova auto con una caratteristica mai vista: carrozzeria e-Ink in 32 colori, parabrezza HUD a realtà aumentata e Mixed Reality Slider. Tutto sul concept che anticipa il futuro elettrico BMW.

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Vision Dee, il progetto di Bmw per un'Auto mai vista prima - Automotorinews.it

BMW Vision Dee è l’auto con una caratteristica mai vista: può cambiare colore in 32 combinazioni diverse, proiettare realtà aumentata sull’intero parabrezza e “riconoscere” l’umore del guidatore. Un concept che ridefinisce il rapporto tra essere umano e automobile.

È estremamente innovativo e decisamente futuristico il nuovo progetto di BMW, a partire dal nome evocativo: Vision Dee. Dopo la presentazione della BMW iX Flow con e-Ink (che può cambiare colore dal bianco al nero), il famoso marchio tedesco spinge ancora più in là i confini dell’innovazione con un progetto che non ha precedenti nella storia dell’auto di serie.

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BMW Vision Dee, il concept con caratteristiche mai viste prima su un’automobile – Automotorinews.it

Un’auto che può essere personalizzata in ogni modo, cambiando colore in ben 32 combinazioni diverse grazie alla tecnologia e-Ink evoluta. E non solo: al suo interno la tecnologia è dominante, con soluzioni head-up display avanzate che ricoprono l’intero parabrezza, controllo vocale e sistemi di realtà aumentata di nuova generazione. Si tratta di un concept che rappresenta, come testimonia il nome, la visione che BMW ha dell’automobile del futuro — una vision che guarda avanti puntando con decisione sulla digitalizzazione totale.

“È più vicino di quanto si possa immaginare”, ha dichiarato il CEO Oliver Zipse parlando proprio di questo futuro. La Vision Dee è una berlina dalla linea piacevolmente classica, che strizza l’occhio a celebri modelli del passato del marchio tedesco, ma con la sua tecnologia molto avanzata è diventata una delle attrazioni più discusse degli ultimi anni nel panorama automotive globale. Android Automotive è integrato totalmente, mentre sulle vetture in commercio la piattaforma software continua a espandersi con aggiornamenti over-the-air.

BMW Vision Dee: la nuova auto con una caratteristica mai vista prima

La caratteristica più sorprendente della BMW Vision Dee — quella che nessun altro costruttore ha ancora replicato in modo così completo — è la combinazione tra carrozzeria e-Ink a 32 colori e il sistema BMW Mixed Reality Slider. Basta immaginare di poter scegliere il colore della propria auto ogni mattina, come si sceglie il vestito da indossare: la Vision Dee lo rende possibile, estendendo la personalizzazione cromatica persino alle ruote.

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Ma la vera rivoluzione è all’interno. L’head-up display a tutto cruscotto — che nelle auto di serie BMW è destinato a diventare standard nelle prossime generazioni di veicoli — occupa l’intero parabrezza e trasforma il campo visivo del guidatore in un’interfaccia digitale immersiva. Non si tratta di semplici indicatori di velocità proiettati sul vetro: la Vision Dee porta veri e propri mondi virtuali nell’abitacolo, sovrapposti alla realtà circostante in tempo reale.

Il BMW Mixed Reality Slider: realtà aumentata al volante

Il cuore tecnologico della Vision Dee si chiama BMW Mixed Reality Slider. Questo sistema permette al guidatore di scegliere quanta realtà aumentata vuole intorno a sé durante la guida: da un’esperienza completamente analogica, con strumentazione tradizionale, fino a un’immersione totale in un ambiente digitale che avvolge l’intero abitacolo. È un concetto inedito nell’industria automobilistica: nessun’altra casa produttrice ha mai proposto un controllo così granulare del livello di digitalizzazione dell’esperienza di guida.

Il sistema integra il controllo vocale avanzato, che BMW ha affinato nel corso degli ultimi anni, con proiezioni in realtà aumentata che reagiscono in tempo reale alle condizioni stradali e alle preferenze del conducente. L’obiettivo dichiarato da BMW è rendere la tecnologia invisibile, trasparente, al servizio del guidatore senza distrarlo.

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Il cockpit della BMW Vision Dee con il Mixed Reality Slider – Automotorinews.it

L’auto che cambia espressione: l’intelligenza emotiva della Vision Dee

Tra le caratteristiche più sorprendenti e mai viste prima su un’automobile c’è la capacità della Vision Dee di produrre una sorta di espressione facciale a seconda dell’umore del conducente e delle circostanze. Attraverso i gruppi ottici anteriori e posteriori, il veicolo comunica uno stato emotivo, creando un livello di interattività e personalizzazione con la propria vettura che non ha precedenti nel settore.

Esistono ovviamente anche controlli analogici e un avanzato sistema di comunicazione, ma il fulcro sono le proiezioni in realtà aumentata, che portano veri e propri mondi virtuali nell’abitacolo della Vision Dee. Questo approccio — che BMW chiama «Human Digital Empowerment» — punta a fare dell’automobile non più un semplice mezzo di trasporto, ma un’estensione digitale della personalità del guidatore.

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Cosa significa Vision Dee per il futuro delle auto elettriche BMW

La BMW Vision Dee non è solo un esercizio stilistico: rappresenta la piattaforma concettuale su cui il marchio di Monaco sta costruendo la prossima generazione di veicoli elettrici. Le tecnologie mostrate nel concept — dalla carrozzeria e-Ink al Mixed Reality Slider, dall’head-up display a tutto parabrezza all’integrazione emotiva — sono destinate a entrare progressivamente nella produzione di serie nei prossimi anni.

Per i consumatori, questo significa che acquistare una BMW elettrica nel prossimo futuro vorrà dire portarsi a casa un veicolo capace di aggiornarsi, personalizzarsi e interagire in modi oggi ancora inimmaginabili per la maggior parte delle auto sul mercato. Un salto tecnologico che, come ha sottolineato il CEO Zipse, «è più vicino di quanto si possa immaginare».

FAQ sulla BMW Vision Dee

Che cosa significa “Dee” nel nome BMW Vision Dee?

«Dee» è l’acronimo di Digital Emotional Experience. Il nome sintetizza la filosofia del progetto: un’automobile che unisce la dimensione digitale a quella emotiva, creando un legame inedito tra veicolo e conducente.

Quanti colori può assumere la carrozzeria della BMW Vision Dee?

Grazie alla tecnologia e-Ink di nuova generazione, la carrozzeria della Vision Dee può assumere 32 diverse combinazioni di colore, incluse le ruote. Il cambio avviene in pochi secondi tramite un comando digitale.

Il parabrezza-display della Vision Dee arriverà sulle auto di serie?

Sì. BMW ha confermato che l’head-up display a tutto parabrezza — una delle caratteristiche mai viste prima su un’auto di serie — è in fase di sviluppo per i modelli di produzione delle prossime generazioni, con un’introduzione progressiva prevista nei veicoli elettrici della Neue Klasse.

La BMW Vision Dee è un’auto elettrica?

La Vision Dee è un concept car che inaugura la nuova piattaforma elettrica BMW. Come concept, non monta un powertrain definitivo, ma è progettata intorno all’architettura elettrica che caratterizzerà la futura gamma Neue Klasse del marchio tedesco.

Quando arriveranno le tecnologie della Vision Dee sulle BMW di serie?

BMW sta introducendo le tecnologie della Vision Dee in modo graduale. Il Mixed Reality Slider e il parabrezza HUD avanzato sono attesi sui modelli Neue Klasse, la cui produzione è avviata. L’integrazione completa di Android Automotive e i sistemi di realtà aumentata sono già in fase di rollout via aggiornamenti over-the-air sulla gamma attuale.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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