Ferrari, Vasseur e la sua “scelta” senza compromessi: “Non mi importa chi vincerà per primo tra Leclerc e Sainz”
Poche parole, ma di quelle che pesano. Frédéric Vasseur, Team Principal della Ferrari, ha fissato le priorità del Cavallino Rampante con una dichiarazione destinata a fare discutere: “Non mi importa chi vincerà per primo”. Una “scelta” filosofica e gestionale precisa, che mette la squadra davanti a tutto — e che continua a definire l’identità del progetto Ferrari in Formula 1. Di seguito, il contesto completo e le implicazioni di quella presa di posizione.
La Ferrari SF-23 – Automotorinews.it
La presentazione Ferrari e il contesto della “scelta” di Vasseur
Il 14 febbraio è stato un giorno cerchiato di rosso sui calendari degli appassionati di Formula 1: la Ferrari ha alzato i veli sulla SF-23, la monoposto progettata per essere ancora più competitiva rispetto alla vettura della stagione precedente. L’obiettivo dichiarato era — ed è rimasto — il Mondiale, dopo averlo solo assaporato nelle primissime gare di quella stagione.
In attesa dei riscontri tra test ufficiali e primi Gran Premi, Charles Leclerc aveva già ammesso di aver avuto prime sensazioni positive, indicando al contempo alcune aree di miglioramento. Il cuore tecnico della vettura è il motore e l’aerodinamica, ma a colpire visivamente è il rosso dominante, con inserti neri sugli alettoni e sul cupolino.
Alla presentazione, oltre ai due piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz, la grande novità stagionale era proprio il nuovo volto al vertice del muretto: Frédéric Vasseur, ex Team Principal dell’Alfa Romeo, chiamato a guidare il Cavallino in una fase cruciale del suo percorso iridato.
Ferrari, la “scelta” di Vasseur: “Non mi importa” — le parole esatte
Frederic Vasseur – Automotorinews.it
Vasseur è stato diretto fin dal primo giorno. La sua “scelta” — quella che ha fatto il giro del paddock — è racchiusa in una frase netta: «Non mi importa chi vincerà per primo tra Leclerc e Sainz, al primo posto la Ferrari: è questa la cosa importante». Un concetto che sposta deliberatamente il fuoco dal singolo pilota alla squadra, rifiutando qualsiasi logica di numero uno e numero due predefiniti.
Nessuna gerarchia: Leclerc e Sainz alla pari
Il Team Principal ha poi sviluppato il concetto: «L’obiettivo di tutta la squadra è questo — noi spingeremo senza dubbi entrambi i piloti allo stesso modo e vedremo cosa accadrà. Mettere la Ferrari al primo posto è però la cosa più importante». Una posizione che, di fatto, esclude gerarchie prestabilite tra Leclerc e Sainz, lasciando che siano le performance in pista a emettere il verdetto. Il monegasco e lo spagnolo partono alla pari: una scelta gestionale che Vasseur ha difeso con coerenza, e che rappresenta uno dei tratti distintivi del suo approccio alla guida del Cavallino.
La frecciata alle rivali: presentazione con il pubblico, non virtuale
Vasseur ha colto l’occasione anche per marcare la differenza rispetto ai competitor. «Rispetto alle presentazioni delle altre scuderie, questa è diversa. Altrove era online, tutto virtuale. Senza parlare degli altri, il modo migliore per dare il via alla stagione è realizzare un qualcosa di simile con ospiti e tifosi». Una stoccata misurata ma efficace, che sottolinea la volontà della Ferrari di riportare il rito della presentazione alla sua dimensione più autentica: quella fisica, condivisa, emozionale.
Perché la “scelta” di Vasseur resta attuale
A distanza di tempo, la filosofia espressa da Vasseur in quella conferenza continua a influenzare le dinamiche interne della Ferrari in Formula 1. La gestione paritetica dei piloti — con tutte le tensioni che può generare in momenti decisivi della stagione — è diventata un tema ricorrente nel dibattito sul Cavallino. La domanda che i tifosi continuano a porsi è se questa impostazione rappresenti davvero la strada giusta per tornare a vincere un Mondiale Costruttori e un Mondiale Piloti. Vasseur, per ora, non cambia idea: la Ferrari viene prima di tutto.
FAQ — Ferrari e Vasseur: le domande più frequenti
Cosa ha detto esattamente Vasseur su Leclerc e Sainz?
Il Team Principal della Ferrari ha dichiarato: «Non mi importa chi vincerà per primo tra Leclerc e Sainz», precisando che l’unica priorità è portare la Ferrari al primo posto. Una posizione che esclude gerarchie interne predefinite.
Vasseur ha stabilito un pilota numero uno in Ferrari?
No. La “scelta” di Vasseur è stata esplicitamente quella di non designare un pilota di punta, spingendo entrambi i driver allo stesso modo e lasciando che i risultati in pista determinino eventuali priorità.
Qual è la filosofia gestionale di Vasseur alla Ferrari?
Vasseur privilegia l’interesse collettivo della squadra rispetto a quello del singolo pilota. Il suo approccio punta a massimizzare i punti nel Campionato Costruttori, considerato l’obiettivo primario del progetto Ferrari in Formula 1.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







