“Non l’avevo mai vista prima una macchina così veloce”: Lewis Hamilton non trova altre parole dopo il Gran Premio d’Arabia Saudita. Una dichiarazione che sa di resa, e che fotografa con brutale chiarezza il dominio assoluto della Red Bull in questa stagione di Formula 1.
Il Gran Premio d’Arabia Saudita si è chiuso con un’altra doppietta della Red Bull. Sergio Perez e Max Verstappen si sono confermati ancora una volta i più veloci di questo Mondiale di Formula 1, lasciando gli avversari — Mercedes in testa — a guardare da lontano. E quando a parlare è un sette volte campione del mondo come Hamilton, le parole pesano come macigni.
Lewis Hamilton – Automotorinews.it
La gara di Jeddah: Red Bull senza rivali
Dopo essersi fatto superare in partenza, Perez ha trovato il passo giusto e alla fine si è meritato ampiamente la vittoria, conducendo una gara senza particolari sbavature fino alla bandiera a scacchi. Ancora meglio, se vogliamo, ha fatto il compagno di squadra Verstappen, autore di una rimonta sontuosa che lo ha visto chiudere in seconda posizione. All’ultimo giro, il due volte iridato ha messo a segno anche il giro veloce, guadagnando il punto addizionale utile per la classifica.
Un dominio schiacciante da parte delle RB19 che, ad oggi, si ritrovano prive di rivali in grado di mettergli il bastone tra le ruote. Ferrari e Mercedes, considerate alla vigilia le uniche in grado di contendere il titolo al team di Milton Keynes, si ritrovano decisamente più indietro nello sviluppo. Dovranno sperare che i prossimi aggiornamenti funzionino a dovere, anche per cercare di contrastare un’Aston Martin che non è mai stata così competitiva prima d’ora.
Lewis Hamilton non l’aveva mai vista prima: c’è davvero poco da fare
Lewis Hamilton e Max Verstappen – Automotorinews.it
Al termine della gara di Jeddah, Lewis Hamilton ha commentato la prestazione delle due Red Bull con parole che nessuno si sarebbe aspettato da un campione della sua statura: una vera e propria ammissione di impotenza. Lewis Hamilton non l’aveva mai vista prima una monoposto così dominante, e lo ha detto senza giri di parole.
«Non ho mai visto un’auto così veloce — le parole del sette volte iridato —. Quando eravamo veloci noi, non lo eravamo così tanto. Penso che questa macchina sia la più veloce che abbia mai visto, soprattutto rispetto agli altri».
“Non mi sono preso la briga di ostacolarlo”: la resa di Hamilton davanti a Verstappen
Dichiarazioni che sanno quasi di resa definitiva, anche perché con Verstappen ogni tentativo di ostacolarlo sarebbe stato inutile a sua detta. «Non so come o perché, ma mi ha sorpassato molto velocemente — ha detto in merito al sorpasso di Max ai suoi danni —. Non mi sono preso nemmeno la briga di ostacolarlo perché c’era una grande differenza».
C’è davvero poco da fare, insomma: una dimostrazione di forza impressionante quella da parte della scuderia anglo-austriaca, che anche Hamilton riconosce senza riserve. «Bisogna dare credito a quello che ha fatto la Red Bull — ha affermato —. Credo che il divario che hanno aperto rispetto alla concorrenza sia maggiore di quello che probabilmente abbiamo visto dalla Mercedes nel 2014». E dire che quell’anno Lewis e compagni vinsero il campionato costruttori con ben 296 punti di distacco sulla Red Bull, seconda al termine di una stagione che contava 19 GP, anziché 23 come in questa.
Il divario con la concorrenza: numeri da record
Perciò, secondo Hamilton, sembra non esserci neanche un briciolo di speranze per la Mercedes e gli altri, che dunque non potranno fare molto se non mettersi a lavoro. «È un divario serio e immagino che tutti debbano lavorare di più» ha concluso il pilota di Stevenage. Un’analisi lucida, quasi distaccata, che fotografa una realtà difficile da accettare per chi ha dominato la Formula 1 per quasi un decennio: questa Red Bull è qualcosa che Hamilton non aveva mai visto prima, e c’è davvero poco da fare per contrastarla nel breve periodo.
FAQ: Lewis Hamilton e il dominio Red Bull
Cosa ha detto esattamente Lewis Hamilton sulla Red Bull?
Hamilton ha dichiarato di non aver mai visto un’auto così veloce in tutta la sua carriera, affermando che il vantaggio della Red Bull sulla concorrenza supera persino quello della Mercedes nel 2014, stagione in cui le Frecce d’Argento dominarono il Mondiale con quasi 300 punti di margine sui rivali.
Perché Hamilton non ha ostacolato Verstappen durante il sorpasso?
Il sette volte campione del mondo ha spiegato di non aver nemmeno tentato di difendersi perché il divario di velocità era talmente evidente da rendere qualsiasi resistenza inutile. Una scelta pragmatica, che dice tutto sul gap tecnico tra le due vetture.
La Mercedes può recuperare terreno sulla Red Bull?
Secondo Hamilton stesso, il lavoro da fare è enorme. Ferrari e Mercedes dovranno puntare su aggiornamenti tecnici significativi per ridurre un distacco che, al momento, appare storico. La sfida, per entrambe le scuderie, è anche quella di non perdere terreno nei confronti di un’Aston Martin in grande forma.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







