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Mark Zuckerberg, che auto guida il boss di Meta? E’ un pezzo unico fatto “su misura”

Mark Zuckerberg, che auto guida il boss di Meta? È una Porsche Cayenne trasformata in limousine su misura: un pezzo unico al mondo. Tutti i dettagli.

Mark Zuckerberg che auto guida
Zuckerberg, non ha un'auto normale! - www.AutoMotoriNews.it

Mark Zuckerberg, che auto guida il boss di Meta? Non una qualsiasi: è un pezzo unico realizzato su misura, partendo da un SUV che tutti conosciamo. Ecco tutti i dettagli del bolide del miliardario.

Il fondatore di Facebook e CEO di Meta, uno degli uomini più ricchi del pianeta con un patrimonio stimato oltre i 200 miliardi di dollari, Mark Zuckerberg incarna per molti l’archetipo del visionario tech del XXI secolo. Tra intelligenza artificiale, realtà aumentata e il dominio globale dei social network, Zuckerberg non smette di far parlare di sé — e non solo per le sue scelte imprenditoriali. Anche il garage del CEO di Meta è degno di nota: l’uomo ha deciso di andare ben oltre l’acquisto di una supercar di lusso, facendosi costruire un’automobile su misura, un pezzo unico che non esiste in nessun altro posto al mondo.

Mark Zuckerberg che auto guida

Zuckerberg, non ha un’auto normale! – www.AutoMotoriNews.it

Era il 2004 quando Zuckerberg ed un’équipe di altri quattro colleghi lanciò The Facebook, poi ridotto a Facebook, inizialmente un progetto per mettere in contatto online studenti delle diverse facoltà universitarie degli Stati Uniti. Ad oggi, con oltre 2 miliardi di utenti attivi, il social network creato dal team del miliardario è uno dei più famosi e influenti del mondo. E con una fortuna di quella portata, le scelte automobilistiche non potevano certo essere ordinarie.

Chiaramente una persona così ricca può comprare qualsiasi automobile voglia. Tuttavia, Zuckerberg è andato oltre ed ha deciso di farsi realizzare su misura una vettura unica, basata su un SUV che abbiamo tutti visto almeno una volta nelle nostre città. Certo che in questa configurazione non avremmo mai pensato potesse esistere.

Mark Zuckerberg, che auto guida? La Porsche Cayenne trasformata in limousine

La risposta alla domanda «che auto guida Mark Zuckerberg?» è tanto sorprendente quanto spettacolare. Il CEO di Meta non si è accontentato di una Porsche Cayenne standard — già di per sé un’auto di grande prestigio — ma ha commissionato una conversione limousine su misura, un esemplare unico al mondo che ha poi mostrato sui propri profili social insieme alla compagna Priscilla Chan.

Il proprietario di Meta ha scelto un’auto che non è esattamente sobria per i propri spostamenti. Avete presente il SUV che ha dato inizio alla moda dei SUV stessi? Bene, si tratta proprio della Porsche Cayenne, uno dei veicoli di questo genere più iconici che si siano mai visti. Con un motore V8 Biturbo da 460 cavalli nella versione base, la Cayenne è una vettura di tutto rispetto anche sotto il profilo motoristico.

Mark Zuckerberg che auto guida

Porsche Cayenne in versione minivan per Zuckerberg: che scelta (Threads) – www.AutoMotoriNews.it

Come è stata modificata: il tuning unico del Cayenne di Zuckerberg

La vettura è stata modificata con un assetto “allungato” che permette di salire a bordo con maggiore facilità e di godere di uno spazio interno degno di una vera limousine presidenziale. Difficile stimare le misure esatte di questa one-off che Zuckerberg e la sua compagna hanno sfoggiato sui social network: sembrerebbe lunga il doppio di un Cayenne standard, che già nella versione di serie supera i 5 metri. Uno spazio interno, quindi, semplicemente fuori scala rispetto a qualsiasi altro SUV di lusso sul mercato.

Le sospensioni sono state sostituite con unità derivate da un fuoristrada, per garantire comfort massimo anche su fondi stradali irregolari. La carrozzeria sfoggia una verniciatura grigia speciale, sobria nell’aspetto ma esclusiva nella realizzazione, mentre i freni sono stati anch’essi rivisti per gestire il peso aggiuntivo della carrozzeria allungata. Ovviamente, con queste dimensioni e questa massa, dimentichiamoci lo 0-100 km/h in tre secondi del modello base: la priorità qui è il comfort e la sicurezza, non le prestazioni da pista.

Il prezzo di questa straordinaria conversione? Sconosciuto. Il CEO di Meta ha fatto della privacy uno stile di vita — paradossale, certo, per l’uomo che ha costruito un impero sulla condivisione dei dati personali di miliardi di persone.

Il garage di Zuckerberg: solo la Cayenne o c’è dell’altro?

La Porsche Cayenne limousine è senza dubbio il pezzo più scenografico della collezione del boss di Meta, ma non è l’unico veicolo di cui si parla in relazione al miliardario. Zuckerberg è noto per uno stile di vita volutamente low profile nelle apparizioni pubbliche — spesso fotografato in jeans e t-shirt grigia — ma quando si tratta di mobilità privata, le scelte rivelano un gusto per l’esclusività assoluta. La Cayenne su misura rimane comunque il simbolo più eloquente di questa filosofia: un’auto che tutti riconoscono, trasformata in qualcosa che nessun altro possiede.

FAQ: Mark Zuckerberg e la sua auto

Che auto guida Mark Zuckerberg?
Il CEO di Meta guida una Porsche Cayenne modificata su misura in versione limousine allungata, un esemplare unico al mondo realizzato appositamente per lui.
Quanto costa l’auto di Zuckerberg?
Il costo esatto della conversione non è stato reso pubblico. Trattandosi di un pezzo unico su commissione, il valore è presumibilmente molto superiore a quello di una Cayenne standard, che nella versione Turbo GT supera già i 200.000 euro.
Su quale base è costruita la limousine di Zuckerberg?
La base è una Porsche Cayenne, il celebre SUV tedesco con motore V8 Biturbo. La carrozzeria è stata allungata, le sospensioni sostituite con unità da fuoristrada e i freni rivisti per adattarsi al peso maggiore.
Zuckerberg ha mostrato la sua auto sui social?
Sì, il CEO di Meta ha condiviso immagini della vettura sui propri profili social, in compagnia della compagna Priscilla Chan.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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