Supercar

L’auto a 4 porte più veloce del mondo non è nè Ferrari, nè Porsche: ha il nome di un elettrodomestico

L'auto a 4 porte più veloce del mondo non è né Ferrari né Porsche: è la Xiaomi SU7 Ultra, berlina elettrica cinese che ha battuto la Porsche Taycan al Nürburgring con 349 km/h e un giro in 6'48". Tutti i dettagli.

Auto veloce supercar
L'auto più veloce di tutte: non è italiana purtroppo - www.AutoMotoriNews.it

L’auto a 4 porte più veloce del mondo non è né una Ferrari, né una Porsche: ha il nome di un elettrodomestico — o meglio, di uno smartphone. Il primato appartiene a Xiaomi, il colosso tecnologico cinese, con la sua SU7 Ultra.

Il record di velocità ha affascinato appassionati e addetti ai lavori fin dagli albori del motorsport. Oggi, con motori termici ed elettrici capaci di spingere vetture di serie oltre i 400 chilometri orari, la sfida per la velocità massima è più aperta che mai. E il nuovo protagonista arriva da dove nessuno si aspettava: dalla Cina, e da un brand universalmente noto per smartphone e televisori.

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La Cina entra nel mondo delle supercar: non solo BYD e SAIC

Fino a pochi anni fa, quando si parlava di auto cinesi, si pensava a citycar economiche o SUV accessibili. Oggi il quadro è radicalmente cambiato. Marchi come BYD e SAIC stanno sviluppando vetture con prestazioni da vera supercar, ridefinendo gli equilibri di un settore storicamente dominato da Europa e Giappone. Ma il colpo di scena più clamoroso arriva da un nome ancora più insospettabile.

Xiaomi — in Italia celebre per smartphone, tablet e piccoli elettrodomestici smart — ha deciso di sbarcare nel mondo dell’automotive con una mossa che ha lasciato a bocca aperta l’intera industria. Il risultato? Un record che nessuno si aspettava, firmato da un’azienda che fino a ieri assemblava schermi OLED.

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L’auto a 4 porte più veloce del mondo: la Xiaomi SU7 Ultra batte la Porsche Taycan al Nürburgring

Il banco di prova scelto è il più severo che esista: il circuito del Nürburgring, il famigerato tracciato tedesco che ha messo alla frusta ogni supercar degna di questo nome. È qui che la Xiaomi SU7 Ultra ha scritto la storia, polverizzando il precedente record stabilito dalla Porsche Taycan — fino ad allora considerata la berlina a quattro porte più veloce sul tracciato tedesco.

Con un tempo sul giro di 6 minuti e 48 secondi e una velocità massima di 349 km/h, la SU7 Ultra è oggi ufficialmente l’automobile a quattro porte più veloce mai transitata sul Nürburgring. Un primato che, paradossalmente, appartiene a un’azienda il cui logo campeggia su milioni di smartphone in tutto il mondo.

Nuova supercar Xiaomi

Xiaomi, la versione della SU7 modificata rende tutto più incredibile (Xiaomi Bangladesh Instagram) – www.AutoMotoriNews.it

Xiaomi SU7 Ultra: scheda tecnica e cosa la rende così straordinaria

La berlina elettrica Xiaomi SU7 è stata introdotta di recente e, a prima vista, il suo design può ricordare quello di una Tesla. Ma le somiglianze estetiche si fermano qui. La versione base monta un motore elettrico da 295 cavalli — denominato V6 per ragioni di marketing, ma completamente elettrico — con un’autonomia dichiarata di 830 chilometri e una velocità massima di 265 km/h.

La variante Ultra, quella che ha stabilito il record, è tutta un’altra storia:

  • Velocità massima: 349 km/h
  • Tempo al Nürburgring: 6 minuti e 48 secondi
  • Carrozzeria: berlina a 4 porte (sedan)
  • Propulsione: 100% elettrica
  • Record battuto: Porsche Taycan (precedente detentrice del titolo di berlina più veloce sul ‘Ring)

Non si tratta di un prototipo da laboratorio, ma di una vettura derivata da un modello di serie — il che rende il risultato ancora più significativo agli occhi degli esperti del settore.

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Perché questo record cambia le regole del gioco

Il primato della Xiaomi SU7 Ultra non è solo un numero su una classifica: è il segnale più eloquente di come l’industria automobilistica globale stia cambiando pelle. Per decenni, il dominio sulle piste e nei record di velocità è stato appannaggio esclusivo di marchi europei — Ferrari, Porsche, Lamborghini, McLaren. Oggi, un’azienda cinese nata nel mondo della tecnologia consumer dimostra che le barriere d’ingresso si sono abbassate drasticamente, grazie alla propulsione elettrica e agli investimenti massicci in ricerca e sviluppo.

Per i lettori che seguono il mercato dell’auto, il messaggio è chiaro: la prossima volta che entrate in una concessionaria e cercate prestazioni da supercar in formato berlina, potrebbe valere la pena guardare oltre i brand tradizionali. Il futuro della velocità parla anche cinese — e ha il nome di un elettrodomestico.

FAQ: le domande più frequenti sulla Xiaomi SU7 Ultra

Qual è l’auto a 4 porte più veloce del mondo?

Ad oggi, il titolo di berlina a quattro porte più veloce sul circuito del Nürburgring spetta alla Xiaomi SU7 Ultra, con un tempo di 6 minuti e 48 secondi e una top speed di 349 km/h.

Xiaomi SU7 Ultra è un’auto elettrica?

Sì, la Xiaomi SU7 Ultra è completamente elettrica. Nonostante il motore venga denominato “V6” a fini commerciali, non utilizza alcun tipo di combustione interna.

Quale record ha battuto la Xiaomi SU7 Ultra?

Ha superato il record precedentemente detenuto dalla Porsche Taycan, che era considerata la berlina a quattro porte più veloce sul Nürburgring.

La Xiaomi SU7 Ultra è disponibile in Italia?

Al momento la distribuzione ufficiale in Europa è ancora limitata, ma l’interesse del mercato italiano è in crescita, anche alla luce di questo clamoroso record di velocità.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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