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La “fotocopia” della Range Rover si compra su internet e costa meno di 4mila euro: ecco dove trovarla

La fotocopia della Range Rover si compra su internet a meno di 4mila euro: ecco dove trovarla su Alibaba, quanto costa davvero, autonomia, qualità e rischi da conoscere prima di acquistare.

Range Rover Clone
Range Rover, il clone che fa ribrezzo! (Land Rover) - www.AutoMotoriNews.it

La “fotocopia” della Range Rover si compra su internet e costa meno di 4mila euro: ecco dove trovarla, quanto vale davvero e perché migliaia di acquirenti ci cascano ogni anno.

Basta aprire Alibaba o uno dei tanti marketplace asiatici per imbattersi in una galassia di cloni della Range Rover venduti a prezzi che farebbero impallidire qualsiasi concessionario Land Rover. Sul web circolano più “fotocopie” del celebre SUV britannico di quante se ne possano contare, e il fenomeno — lungi dall’esaurirsi — continua ad alimentarsi grazie a una domanda globale di mobilità elettrica low-cost. Ultimamente i brand cinesi si sono parzialmente scollati di dosso la reputazione di creare soltanto dei “cloni” di automobili europee, americane o giapponesi più famose. Sul web però si trovano ancora cose che riportano alcuni produttori locali alle loro… poco nobili origini.

Quando si parla di veicoli low-cost ispirati a modelli di lusso, la prima cosa che colpisce è l’aspetto. Queste “fotocopie” della Range Rover presentano linee che richiamano immediatamente il design distintivo del marchio britannico. C’è quella che ricorda molto la Defender con tanto di tetto rimovibile e poi, c’è la finta Range Rover, la più imbarazzante di tutte.

Range Rover Clone

Range Rover, il clone che fa ribrezzo! (Land Rover) – www.AutoMotoriNews.it

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Come sono fatti i cloni della Range Rover: motore, batteria e autonomia

Questi mezzi, oltre al basso prezzo, hanno qualcosa in comune: sono tutti dotati di un motore elettrico di potenza variabile. A seconda del modello scelto, l’auto può garantire un’autonomia variabile, con batterie che permettono di percorrere distanze soddisfacenti per l’uso quotidiano.

Generalmente, i veicoli di questo tipo sono dotati di batterie al litio o al piombo, che offrono prestazioni diverse in termini di carica e autonomia. Gli acquirenti possono trovare modelli con autonomie fino a 130 km, rendendoli ideali per spostamenti urbani o brevi viaggi. La velocità massima varia a seconda della configurazione del motore, consentendo di scegliere tra diverse potenze per soddisfare le proprie esigenze di guida.

Qualità costruttiva: cosa aspettarsi davvero

Al di là delle linee esterne che strizzano l’occhio al SUV di Solihull, la qualità costruttiva di questi cloni è proporzionata al prezzo. Plastiche rigide, finiture approssimative e componentistica di provenienza incerta sono la norma. Non si tratta di veicoli omologati per la circolazione su strada pubblica in Italia o in Europa secondo le normative vigenti: prima di qualsiasi acquisto è indispensabile verificare la conformità alle direttive comunitarie in materia di sicurezza e omologazione.

Dove acquistare la “fotocopia” della Range Rover su internet e quanto costa

Acquistare una “fotocopia” della Range Rover è facile grazie alle piattaforme di e-commerce. Siti come Alibaba offrono una vasta gamma di opzioni, e i prezzi possono variare notevolmente. Mentre alcuni modelli partono da circa 1.500 euro, altri possono arrivare a cifre più elevate, ma pur sempre inferiori ai 4mila euro. Questo rende l’acquisto di un SUV ispirato a una delle auto più iconiche del mondo un’opzione molto allettante per chi cerca un mezzo elettrico a bassissimo costo.

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Finta Range Rover

Due YouTuber hanno provato per noi la finta Range Rover (YouTube) – www.AutoMotoriNews.it

Attenzione ai costi nascosti: spedizione, dogana e ricambi

Tuttavia, è importante prestare attenzione ai dettagli prima di procedere all’acquisto. Verificare le recensioni dei venditori, controllare la qualità dei materiali utilizzati e considerare i costi di spedizione e eventuali tasse doganali è fondamentale per evitare sorprese. Inoltre, è bene informarsi sul servizio post-vendita e sulla disponibilità di ricambi, poiché questi veicoli, spesso prodotti in serie limitata, potrebbero non avere lo stesso supporto di un marchio consolidato. In alcuni casi i costi doganali e di trasporto possono avvicinarsi o addirittura superare il prezzo del veicolo stesso: un dettaglio che molti acquirenti scoprono solo dopo aver cliccato “acquista”.

Chiaramente, se l’aspetto di questi “cloni” può ricordare apparentemente alcuni dei SUV più costosi del mondo, bisogna pur sempre ricordarsi che sono degli elaborati falsi. Guardate come si comportano — male — alla prova del nove.

FAQ: tutto quello che vuoi sapere sulla fotocopia della Range Rover

La fotocopia della Range Rover si può guidare su strada in Italia?
No, nella stragrande maggioranza dei casi questi veicoli non sono omologati per la circolazione su strade pubbliche italiane o europee. Prima di acquistarne uno è indispensabile verificare la conformità alle normative CE vigenti.
Quanto costa davvero la fotocopia della Range Rover su Alibaba?
I prezzi di listino partono da circa 1.500 euro e raramente superano i 4.000 euro. Tuttavia, a questi vanno aggiunti i costi di spedizione internazionale, i dazi doganali e l’eventuale adeguamento normativo, che possono aumentare significativamente la spesa totale.
Qual è l’autonomia di questi cloni elettrici?
I modelli più performanti dichiarano un’autonomia fino a 130 km con una singola carica, sufficiente per uso urbano. Le batterie possono essere al litio o al piombo, con differenze sostanziali in termini di durata e peso.
Dove si trovano questi cloni della Range Rover su internet?
La piattaforma più nota è Alibaba, ma si trovano anche su AliExpress e su altri marketplace asiatici. Una ricerca con termini come “electric SUV Range Rover style” o “mini Range Rover electric” restituisce decine di annunci.
Sono sicuri?
La sicurezza di questi veicoli non è certificata secondo gli standard europei. L’assenza di crash test omologati, di airbag e di sistemi di assistenza alla guida li rende potenzialmente pericolosi in caso di incidente.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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