Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia, ha le idee chiare: ecco quale problema il team italiano dovrà affrontare nella nuova stagione MotoGP e perché la gestione delle aspettative sarà la vera sfida.
In MotoGP, Aprilia si avvia verso una stagione straordinaria, almeno sulla carta. L’ingaggio del campione del mondo in carica Jorge Martin — affiancato da Marco Bezzecchi, determinato a risalire la classifica dopo una stagione chiusa al 12° posto — carica il team di Noale di aspettative altissime. L’obiettivo dichiarato è spodestare Ducati da un trono che il costruttore bolognese occupa da anni.
MotoGp, Rivola placa Aprilia: “Ecco quale problema avremo” (screenshot YouTube) automotorinews.it
Un ulteriore punto di forza è rappresentato dalle quattro moto ufficiali che Aprilia porterà in pista tra team ufficiale e Trackhouse Racing. Un impegno ambizioso, pensato per battere Ducati dopo oltre cinque anni di dominio assoluto e, soprattutto, per conquistare finalmente un titolo costruttori che non è mai arrivato nella storia del marchio italiano nella classe regina. In occasione della presentazione della nuova RS-GP25, l’amministratore delegato Massimo Rivola ha però voluto frenare gli entusiasmi con parole nette e misurate.
MotoGP, Rivola placa Aprilia: “Ecco quale problema avremo”
Intervenendo alla presentazione della RS-GP25, Rivola ha identificato con precisione il principale rischio per la stagione: non la moto, non i piloti, ma la gestione delle aspettative. Un tema che, nelle sue parole, potrebbe rivelarsi più insidioso di qualsiasi avversario in pista.
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“La gestione delle aspettative forse sarà uno dei problemi che avremo. Dobbiamo essere molto cauti e non paragonare Martin e Bezzecchi — che hanno guidato la moto solo un giorno — con chi invece l’ha guidata per 8 anni (Espargarò) o per più di tre (Vinales). Gli ultimi 2-3 decimi e il feeling per spingere al limite li trovi solo con il chilometraggio. Più riusciremo ad accorciare questo naturale periodo di adattamento, più saremo in grado di dare fastidio a tutti. Il potenziale chiaramente c’è: nel 2024, su 20 gare, in 14 occasioni c’è stata un’Aprilia in prima fila. Gestire le aspettative per ottimizzare il potenziale sarà uno dei punti chiave della stagione”, ha dichiarato Rivola.
Il nodo dell’adattamento: Martin e Bezzecchi partono da zero sulla RS-GP
Il ragionamento di Rivola è tecnico e lucido: un pilota nuovo su una moto, per quanto forte, ha bisogno di chilometri per costruire il feeling necessario a estrarne il massimo. Martin ha vinto il titolo mondiale su Ducati, Bezzecchi ha corso per anni con Valentino Rossi nel team VR46. Entrambi arrivano con un bagaglio di esperienza enorme, ma su una piattaforma completamente diversa. Quei 2-3 decendi di gap che separano un pilota adattato da uno ancora in fase di apprendimento possono valere posizioni decisive in qualifica e in gara.
Rivola: ecco cosa potrebbe fare bene ad Aprilia
Paradossalmente, secondo Rivola, potrebbe essere lo stesso calendario a rappresentare un vantaggio strategico per il team di Noale. Un’analisi lucida da parte di chi è ben consapevole del rischio che si corre quando si ha in squadra il pilota da battere — e quando le attese esterne sono alle stelle.
Rivola, ecco cosa potrebbe fare bene: i dettagli (screenshot youtube) automotorinews.it
“Partire a Sepang e in Thailandia — che storicamente non sono due piste amiche — forse è meglio rispetto a Barcellona, dove siamo sempre andati forte. Identificare subito i problemi più grossi non dico che ci farà fare un bagno di umiltà, perché abbiamo sempre tenuto i piedi per terra, ma ci aiuterà magari ad abbassare le aspettative“, ha concluso l’ad del team di Noale.
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La strategia di Aprilia: quattro moto per insidiare Ducati
Al di là della gestione psicologica del momento, la strategia tecnica e sportiva di Aprilia è chiara: schierare quattro RS-GP tra factory team e Trackhouse significa moltiplicare i dati, accelerare lo sviluppo e aumentare la pressione su Ducati su ogni circuito del calendario. Un approccio che richiede però coerenza, pazienza e — come sottolinea Rivola — la capacità di non bruciare le tappe.
FAQ — Le domande più frequenti su Rivola e Aprilia in MotoGP
Qual è il problema principale che Rivola vede per Aprilia in MotoGP?
Secondo Massimo Rivola, il problema principale sarà la gestione delle aspettative: con Martin campione del mondo e Bezzecchi nuovo innesto, il rischio è di pretendere risultati immediati prima che i piloti abbiano accumulato il chilometraggio necessario per adattarsi alla RS-GP.
Perché l’adattamento di Martin e Bezzecchi richiede tempo?
Entrambi i piloti hanno guidato la RS-GP per un solo giorno prima dell’inizio della stagione. I dettagli che fanno la differenza — gli ultimi 2-3 decimi, il feeling al limite — si costruiscono solo con i chilometri percorsi sulla moto specifica.
Quante moto porta Aprilia in pista nella nuova stagione MotoGP?
Aprilia schiera quattro RS-GP ufficiali: due con il team factory (Martin e Bezzecchi) e due con il team Trackhouse Racing.
Perché Rivola considera positivo partire da Sepang e Thailandia?
Perché si tratta di circuiti storicamente meno favorevoli ad Aprilia: un inizio difficile permette di identificare subito i problemi reali e di calibrare le aspettative in modo più realistico, evitando euforie premature.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







