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MotoGp, si torna in Argentina: Ducati vuole prendersi tutto

MotoGP torna in Argentina a Termas de Río Hondo: Ducati vuole prendersi tutto con Bagnaia e Marc Marquez. Le dichiarazioni dei piloti, la strategia del box e i favoriti del Gran Premio d'Argentina.

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MotoGp, si torna in Argentina: Ducati vuole prendersi tutto (screenshot YouTube) automotorinews.it

Bagnaia e Marquez si daranno ancora battaglia, ma occhio agli imprevisti: il box Ducati si accende.

Il MotoGP torna in Argentina per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Sul circuito di Termas de Río Hondo, dopo un anno di assenza dal calendario, i piloti si presentano con ambizioni dichiarate e classifiche ancora aperte. Ducati vuole prendersi tutto: con Bagnaia e Marc Marquez schierati nel team factory e Alex Marquez agguerrito sulla GP24 del Gresini, il marchio di Borgo Panigale punta a monopolizzare il podio argentino. Ma la concorrenza non starà a guardare.

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MotoGp, si torna in Argentina: Ducati vuole prendersi tutto (screenshot YouTube) automotorinews.it

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MotoGP Argentina: il contesto del Gran Premio di Termas de Río Hondo

Dopo il Gran Premio della Thailandia, il paddock del MotoGP si trasferisce in Argentina per il secondo appuntamento stagionale. Il circuito di Termas de Río Hondo, dove l’anno scorso non si è corso, riapre le porte con un tracciato veloce e tecnico, storicamente favorevole alle moto con elevata percorrenza di curva e forte accelerazione in uscita — caratteristiche che vestono a pennello la Desmosedici GP. Su tutti spicca Pecco Bagnaia, che vuole riprendersi il primato dopo un primo weekend in leggero affanno, e Marc Marquez, che invece punta a confermare il weekend praticamente perfetto disputato in Thailandia. In mezzo, pronto a inserirsi, c’è Alex Marquez, fratello di Marc, apparso in grande forma fisica a bordo della GP24 del team Gresini.

MotoGP, Bagnaia e Marquez a poche ore dal Gran Premio d’Argentina

Non un weekend facile per i due ducatisti, che avranno un’enorme pressione addosso e, perché no, anche tutti gli altri piloti pronti a spodestare loro e i loro team dal trono. Una battaglia che si prospetta entusiasmante anche per via delle parole concentrate e decise dei due protagonisti.

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MotoGp, Bagnaia e Marquez a poche ore dal Gran premio d’Argentina (screenshot YouTube) automotorinews.it

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Bagnaia: “Non siamo stati perfetti, dobbiamo lavorare”

“Si torna a correre in Argentina, un tracciato molto veloce e che può ben adattarsi alla Desmosedici. In Thailandia non è stato un GP facile, siamo stati veloci, solidi, abbiamo centrato due terzi posti, ma non siamo stati perfetti. Dobbiamo lavorare su alcuni fattori e aspetti per poter essere completamente competitivi e poter dire la nostra nel weekend”, ha commentato Bagnaia ai microfoni del sito ufficiale Ducati. Un messaggio chiaro: il campione in carica non si accontenta e sa che il margine di miglioramento esiste.

Marc Marquez: “Arriviamo da un weekend praticamente perfetto”

“Sono particolarmente contento di tornare, dopo un anno di assenza, a correre in Argentina, un tracciato che mi piace e dove sono riuscito a essere veloce e competitivo in passato. Arriviamo da un weekend praticamente perfetto in Thailandia, dove siamo riusciti a sfruttare al meglio quanto fatto durante i test e a essere incisivi in gara. Questo mi ha davvero caricato e non vedo l’ora di tornare in pista”, ha proseguito Marquez. Parole che suonano come una dichiarazione d’intenti: il pilota spagnolo è in fiducia e non intende rallentare.

Ducati vuole prendersi tutto: la strategia del box in Argentina

Con tre moto Ducati potenzialmente in lotta per il podio — le due GP25 ufficiali di Bagnaia e Marc Marquez più la GP24 di Alex Marquez — il box Ducati si presenta in Argentina con l’obiettivo dichiarato di dominare. La strategia, però, è delicata: gestire la rivalità interna tra Bagnaia e Marc Marquez senza creare fratture è la sfida più grande per il team manager Davide Tardozzi e l’intera struttura di Borgo Panigale. Attenzione al secondo appuntamento stagionale, perché la battaglia potrebbe aprirsi maggiormente anche tra gli stessi due piloti Ducati, alla costante ricerca di un equilibrio che non crei una crepa insanabile all’interno del box.

Per gli appassionati che seguono il Gran Premio d’Argentina di MotoGP, questo weekend promette scintille: la pista di Termas de Río Hondo, il ritorno dopo un anno di stop e una Ducati che vuole prendersi tutto sono gli ingredienti perfetti per una gara da non perdere.

FAQ: MotoGP Argentina — le domande più frequenti

Dove si corre il Gran Premio d’Argentina di MotoGP?
Il Gran Premio d’Argentina si disputa sul circuito di Termas de Río Hondo, nella provincia di Santiago del Estero, nel nord dell’Argentina. È un tracciato veloce con lunghi rettilinei e curve impegnative.
Perché il MotoGP non ha corso in Argentina l’anno scorso?
Il Gran Premio d’Argentina era stato cancellato dal calendario della stagione precedente per ragioni organizzative e logistiche. Il ritorno in Argentina rappresenta quindi un appuntamento particolarmente atteso da piloti e tifosi.
Ducati ha vinto in passato a Termas de Río Hondo?
Sì, Ducati ha ottenuto risultati di rilievo sul circuito argentino nelle stagioni precedenti. La Desmosedici si adatta bene alle caratteristiche del tracciato, che premia la potenza in uscita di curva e la stabilità in frenata.
Chi sono i favoriti per il Gran Premio d’Argentina di MotoGP?
I principali favoriti sono Pecco Bagnaia e Marc Marquez con le Ducati ufficiali, seguiti da Alex Marquez sulla GP24 del Gresini. La concorrenza di Aprilia, KTM e Honda potrebbe però riservare sorprese, soprattutto in caso di condizioni meteo variabili.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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