Moto GP

MotoGp, Marquez: “Sono forte con tutte le gomme, difficile scegliere”

MotoGP, Marquez: "Sono forte con tutte le gomme, difficile scegliere". Lo spagnolo analizza le prove libere in Argentina, svela il lavoro sull'elettronica e il dilemma strategico sulle mescole Michelin in vista della gara.

Marquez
MotoGp, Marquez: "Sono forte con tutte le gomme, difficile scegliere" (screenshot YouTube) automotorinews.it

Marc Marquez è forte con tutte le gomme e lo ammette senza mezzi termini: “Difficile scegliere”. Lo spagnolo analizza le prove libere in Argentina e non nasconde le sue potenzialità sulla Ducati ufficiale.

Marc Marquez continua a spingere con l’obiettivo, chiaro, di tornare a dominare in MotoGP. A bordo della Ducati del team ufficiale lo spagnolo sembra aver ritrovato lo slancio di un tempo, e nemmeno Pecco Bagnaia sembra riuscire a tenergli testa. In Argentina, per il secondo appuntamento stagionale, Marquez ha commentato le prove libere tenutesi nel circuito di Termas de Rio Hondo, analizzando il passo delle Ducati e svelando un “problema di lusso” in vista della gara: essere competitivo con entrambe le mescole disponibili.

Marquez

MotoGP, Marquez: “Sono forte con tutte le gomme, difficile scegliere” (screenshot YouTube) automotorinews.it

Marquez spiega il lavoro sulle prove libere: setup e costanza al centro

Prima di arrivare al nodo gomme, Marquez ha fatto chiarezza sul lavoro svolto durante le sessioni di libere, rivelando le difficoltà iniziali legate al suo stile di guida particolarmente esigente con l’elettronica:

«Non avevamo un bel setup per il mio stile di guida perché io uso il freno dietro in modo un po’ diverso dagli altri e questo fa sì che il mio elettronico debba lavorare un po’ di più. Ma ha lavorato molto bene lui e tutto il team dall’FP1 all’FP2 e abbiamo fatto un passo in avanti, soprattutto per essere più costante, perché quando non è perfetta l’elettronica fai fatica a essere costante. Però sono riuscito ad esserlo già molto di più durante l’FP2. Ci manca ancora un passo da fare domani, non per guadagnare in velocità ma in costanza», ha commentato lo spagnolo.

Un’analisi lucida che fotografa la complessità tecnica della MotoGP moderna: non basta essere veloci in un singolo giro, occorre mantenere un ritmo elevato per tutta la durata della gara. Ed è proprio su questo fronte che Marquez e il suo team Ducati ufficiale stanno lavorando con maggiore attenzione.

Marquez è forte con tutte le gomme: il “problema” della scelta

Nonostante qualcosa ancora da sistemare sul fronte dell’assetto, Marquez è apparso sicuro di sé e dei suoi mezzi, consapevole di essere forte e competitivo. Un talento che, paradossalmente, può addirittura complicare le decisioni strategiche in vista della gara.

Marquez

Marquez è forte e lo sa: l’analisi sulle sue potenzialità e i dubbi (screenshot YouTube) automotorinews.it

«Devo dare il 100% in ogni weekend. L’Argentina è una pista che mi piace, ma non ci ho vinto sempre. Ci sono degli anni in cui fai un errore, anni in cui un altro va più forte. Il Texas anche è una pista che mi piace, ma in passato ho fatto uno zero. Devi essere concentrato in ogni pista e dopo vedere come va. Decidere le gomme? Non sono ancora sicuro: il problema è che con tutte e due le gomme sono andato forte, così il dubbio è più grande. Mi piacerebbe andare molto forte con una gomma e molto piano con l’altra, così sarebbe più facile, ma mi sentivo bene con tutte e due», ha dichiarato lo spagnolo.

La dichiarazione di Marquez — «sono forte con tutte le gomme, difficile scegliere» — sintetizza perfettamente la condizione di un pilota che ha ritrovato feeling totale con la moto e con le mescole Michelin. Una versatilità che rappresenta un vantaggio enorme in gara, dove le condizioni dell’asfalto e la gestione termica degli pneumatici possono ribaltare i valori in campo.

Il confronto con Bagnaia e la lotta per il titolo MotoGP

Il ritorno di Marquez ai vertici della MotoGP con la Ducati ufficiale ha inevitabilmente spostato gli equilibri interni al box di Borgo Panigale. Pecco Bagnaia, campione del mondo in carica, si trova a dover gestire una pressione interna inedita: il suo stesso compagno di squadra è oggi uno degli avversari più temibili. La competitività di Marquez su tutte le mescole disponibili rende la sua gestione di gara ancora più imprevedibile per gli avversari, che non possono puntare su un eventuale calo di rendimento legato alla scelta degli pneumatici.

In Argentina si preannuncia una bella battaglia: Marquez potrà imporre il suo ritmo fin dai primi giri, ma gli altri piloti — Bagnaia in testa — cercheranno di spodestarlo dal trono con ogni mezzo a disposizione.

FAQ — MotoGP, Marquez e la scelta delle gomme in Argentina

Perché Marquez ha difficoltà a scegliere la gomma per la gara in Argentina?
Perché nelle prove libere si è dimostrato competitivo con entrambe le mescole disponibili. Come ha dichiarato lui stesso, sarebbe più semplice decidere se una gomma fosse nettamente superiore all’altra, ma il feeling è risultato ottimo in entrambi i casi.
Qual è il principale problema tecnico che Marquez ha dovuto risolvere nelle libere?
Lo spagnolo utilizza il freno posteriore in modo diverso rispetto agli altri piloti, il che richiede un lavoro extra all’elettronica della Ducati. Il team ha lavorato intensamente tra FP1 e FP2 per migliorare la costanza di guida.
Marquez è il favorito per la vittoria in Argentina?
Le prestazioni nelle prove libere lo indicano come uno dei principali candidati alla vittoria, ma lo stesso Marquez ricorda che in Argentina non ha sempre vinto e che la concentrazione è fondamentale in ogni singolo weekend.
Come si inserisce la prestazione di Marquez nella lotta al titolo MotoGP?
La competitività di Marquez su tutte le mescole e la sua capacità di adattarsi rapidamente all’assetto della Ducati ufficiale lo rendono un pretendente credibile al titolo, aumentando la pressione su Bagnaia e sugli altri rivali.
Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Change privacy settings
×