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MotoGp, Bagnaia: “Non ci sono riuscito, facciamo chiarezza”

MotoGP, Bagnaia fa chiarezza: 'Non ci sono riuscito' — il pilota Ducati smentisce il ritorno alla GP24, spiega le difficoltà delle prime gare e guarda con fiducia ad Austin. Tutti i dettagli.

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MotoGp, Bagnaia: "Non ci sono riuscito, facciamo chiarezza" (screenshot YouTube) automotorinews.it

Pecco Bagnaia fa chiarezza dopo le prime gare della stagione MotoGP: il pilota italiano della Ducati spiega cosa intendeva davvero, chiarisce il suo futuro e analizza le prospettive nelle prossime tappe del Mondiale.

L’avvio di stagione di Pecco Bagnaia in MotoGP poteva certamente andare meglio. Il terzo e il quarto posto ottenuti rispettivamente in Thailandia e in Argentina non soddisfano il campione italiano della Ducati, che nelle ultime ore sembrava stesse addirittura valutando di tornare alla GP24. Una voce che ha fatto rapidamente il giro del paddock, alimentando dubbi e speculazioni sul suo rapporto con la nuova moto. Ma Bagnaia ha voluto subito fare chiarezza, smentendo ogni interpretazione errata e spiegando nel dettaglio la sua situazione.

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MotoGP, Bagnaia: “Non ci sono riuscito, facciamo chiarezza” (screenshot YouTube) automotorinews.it

MotoGP, Bagnaia: “Non ci sono riuscito, facciamo chiarezza” — le sue parole esatte

Subito è arrivata la smentita dello stesso Bagnaia ai microfoni di Sky Sport MotoGP. Il pilota torinese ha voluto correggere il tiro con precisione chirurgica, spiegando che il problema era puramente linguistico e concettuale, non tecnico o strategico:

“Forse con l’inglese non sono stato capace di esternare il concetto come volevo. Mi riferivo più che altro alla voglia di tornare al mio feeling del 2024, non alla GP24. Lo step tecnico è stato fatto, è chiaro che la moto nuova può dare di più, e si continua sulla stessa strada. Tuttavia sto faticando ad avere la stessa velocità in certi aspetti di guida, quindi stiamo lavorando su quello. Non abbiamo iniziato in piste troppo favorevoli per il mio stile di guida. Sicuramente se fossimo partiti in Qatar la situazione sarebbe stata un po’ diversa, tutto sommato tre terzi posti e un quarto posto non è un bottino così negativo: continuiamo a lavorare e rimaniamo sereni”, ha dichiarato Bagnaia.

Un chiarimento netto, dunque: nessun passo indietro sulla moto, nessuna crisi con Ducati. Bagnaia vuole ritrovare le sensazioni che lo hanno reso campione del mondo, non tornare a un mezzo tecnicamente superato.

Perché Bagnaia fatica nelle prime gare: l’analisi tecnica

Per comprendere appieno le parole di Bagnaia, è utile contestualizzare il calendario. Thailandia e Argentina sono tradizionalmente circuiti che non esaltano le caratteristiche di guida del pilota Ducati: curve lente, asfalto con scarso grip e layout che favoriscono uno stile più aggressivo in frenata, caratteristica invece più congeniale ad avversari come Marc Marquez. Il campione spagnolo, non a caso, ha già dimostrato di trovarsi a proprio agio in questi contesti.

La nuova Ducati GP25 porta con sé uno step tecnico significativo rispetto alla GP24, ma richiede un adattamento nel feeling, soprattutto nella gestione dell’anteriore e nelle fasi di inserimento in curva. Bagnaia lo sa, il suo team lo sa, e il lavoro in corso punta esattamente a colmare questo gap di sensazioni nel minor tempo possibile.

Bagnaia guarda ad Austin: motivazioni e obiettivi

Un’analisi, quella di Bagnaia, che si concentra sugli aspetti positivi. Un bicchiere mezzo pieno, dal suo punto di vista, considerando le insidie che queste prime due piste potevano riservargli. Ad Austin Marc Marquez dovrebbe trovare ancora una volta un tracciato a lui congeniale, ma Bagnaia non sembra voler demordere.

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Bagnaia, l’analisi continua: sensazioni in vista di Austin (screenshot YouTube) automotorinews.it

“Sono un pilota che analizza tantissimo le varie situazioni, abbiamo parlato tanto di cosa possiamo migliorare, secondo me c’è stata una reazione da parte di tutti ed è la cosa più importante. Quest’anno è stato il migliore inizio di stagione di sempre dal punto di vista dei punti, sapendo che erano circuiti difficili per me. L’importante sarà rimanere calmi, continuare a lavorare come stiamo facendo, cercare di tornare al feeling che mi aspetto: ci stiamo muovendo nella direzione giusta, secondo me; sicuramente il quarto posto dell’Argentina è stato un po’ più amaro, perché per me l’obiettivo era il terzo posto, ma l’importante è continuare a prendere punti anche nelle situazioni più complicate”, ha concluso Bagnaia.

Occhio al GP statunitense, perché Bagnaia potrebbe avere qualche motivazione in più degli altri: il Circuit of the Americas rappresenta un banco di prova fondamentale per capire se il lavoro svolto con Ducati sta già portando i frutti sperati. Una risposta positiva ad Austin potrebbe cambiare radicalmente la narrativa attorno al #1 del Mondiale.

Il punto sul Mondiale MotoGP: Bagnaia può ancora lottare per il titolo?

Nonostante un avvio non brillantissimo, Bagnaia rimane in corsa per il Mondiale MotoGP. Il distacco in classifica è ancora gestibile, e la stagione è lunga. Storicamente, il pilota Ducati tende a crescere nel corso del campionato, trovando il suo picco di forma nella seconda metà della stagione. I dati degli ultimi anni confermano questa tendenza: Bagnaia è un pilota da rimonte, capace di capitalizzare ogni errore degli avversari.

La chiave sarà proprio quella che lui stesso ha indicato: rimanere calmi, continuare a lavorare e ritrovare il feeling perduto. Se ci riuscirà già ad Austin, il Mondiale potrebbe tornare rapidamente in equilibrio.

FAQ — Le domande più frequenti su Bagnaia e la MotoGP

Bagnaia tornerà davvero alla GP24?

No. Bagnaia ha smentito categoricamente questa ipotesi, spiegando che il suo riferimento era al feeling di guida del campionato precedente, non alla moto in sé. La Ducati GP25 rimane la sua moto per tutta la stagione.

Perché Bagnaia fatica nelle prime gare della stagione MotoGP?

Le prime tappe del calendario — Thailandia e Argentina — non si adattano perfettamente al suo stile di guida. Il pilota Ducati sta lavorando per adattarsi alla nuova GP25 e ritrovare le sensazioni ottimali in tempi brevi.

Bagnaia può ancora vincere il Mondiale MotoGP?

Assolutamente sì. Il distacco in classifica è ancora contenuto e la stagione offre molte opportunità di recupero, specialmente su circuiti più favorevoli al suo stile di guida.

Cosa ha detto esattamente Bagnaia su Sky Sport MotoGP?

Bagnaia ha dichiarato di non essere riuscito a esprimere correttamente il concetto in inglese, chiarendo che voleva tornare al feeling del 2024 e non alla moto dell’anno precedente. Ha poi sottolineato che il lavoro con Ducati procede nella direzione giusta.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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