Auto: nessuno ci ha mai fatto caso, ma da oggi devi prestare attenzione a questi dettagli o rischi oltre 300 euro di multa. Basta una piccola incrinatura sul parabrezza o uno specchietto danneggiato per trasformare una normale uscita in auto in una contravvenzione salatissima. Eppure la stragrande maggioranza degli automobilisti italiani ignora completamente questa norma del Codice della Strada.
Quando ci troviamo in strada, è di fondamentale importanza fare attenzione a ogni particolare. Non solo per la sicurezza stradale, ma anche per evitare multe che possono pesare non poco sul nostro conto in banca. Una buona idea è infatti fare attenzione a questi minimi ma fondamentali particolari che, in caso contrario, potrebbero costarci carissimi.
Attenzione alle multe salatissime (www.automotorinews.it)
Addirittura il rischio è quello di incorrere in oltre 300 euro di multa. Sarà bene, quindi, fare molta attenzione. Ma di cosa si tratta esattamente e perché le contravvenzioni in questo caso sono così considerevoli? La spiegazione è più semplice di quel che possa sembrare, ma le conseguenze economiche sono tutt’altro che banali.
Oltre 300 euro di multa per questa irregolarità: di cosa si tratta
Circolare con parabrezza, lunotto, finestrini o specchietti danneggiati può tradursi in una multa che varia dagli 87 ai 344 euro. Questo perché il Codice della Strada — in particolare l’articolo 79 — impone che tutti i dispositivi di visibilità siano integri ed efficienti. In poche parole, la legge stabilisce che ogni mezzo di trasporto, per poter circolare su strada pubblica, debba essere in condizioni di assoluta efficienza. Questo per garantire la sicurezza del conducente e di tutti gli altri utenti della strada.
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Danni auto, se ci sono rischi una multa salatissima (www.automotorinews.it)
Quali danni fanno scattare la multa: parabrezza, specchietti e finestrini
Anche un piccolo danno può essere fatale ai fini dell’assegnazione di una multa. Le forze dell’ordine hanno la possibilità di documentare il danno con tanto di foto, che diventano prove a tutti gli effetti nel verbale di contestazione. Vale lo stesso discorso anche per i finestrini laterali: anche una minima lesione può ridurre la visibilità durante la guida o causare problemi nel corso dei cambi di corsia o di manovre specifiche.
Ecco i componenti più a rischio controllo:
- Parabrezza: qualsiasi crepa o scheggiatura nel campo visivo del conducente è sufficiente per la contestazione.
- Lunotto posteriore: lesioni che compromettono la visuale verso il retro rientrano nella stessa fattispecie.
- Finestrini laterali: anche incrinature apparentemente marginali possono essere sanzionate.
- Specchietti retrovisori: assenti, rotti o mal posizionati, rappresentano un’infrazione immediata.
La valutazione finale sul posto spetta sempre agli agenti che notano qualcosa di anomalo riguardo ai componenti dell’auto. Tuttavia, in caso di contestazione, l’ultima parola spetta al giudice.
Cosa dice il Codice della Strada: la norma che nessuno conosce
In caso di ricorso, è bene sapere che basta davvero una piccola incrinatura perché, per la legge, la sicurezza sia considerata potenzialmente compromessa. Inoltre, non si può guidare senza vetri o specchietti retrovisori: può sembrare una banalità, ma è un punto che vale la pena chiarire con precisione. Guidare senza parabrezza, lunotto, finestrini o specchietti è al tempo stesso pericolosissimo e illegale. In assenza di componenti omologati per la sicurezza stradale, il veicolo non può assolutamente circolare.
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Il Codice della Strada aggiornato conferma che le sanzioni in questa materia non sono destinate ad alleggerirsi: al contrario, i controlli su strada si stanno intensificando, con le forze dell’ordine sempre più attrezzate per rilevare e documentare queste irregolarità in tempo reale. Basta entrare in una concessionaria o in un’officina per farsi valutare gratuitamente lo stato dei vetri: un piccolo investimento preventivo che può evitare una multa da oltre 300 euro.
Come evitare la multa: consigli pratici per gli automobilisti
- Ispeziona regolarmente il parabrezza: controlla la presenza di scheggiature o crepe, specialmente dopo viaggi in autostrada.
- Intervieni subito sulle piccole lesioni: molte carrozzerie e centri specializzati riparano le scheggiature del parabrezza a costi contenuti, spesso coperti dall’assicurazione kasko.
- Verifica gli specchietti prima di ogni uscita: un controllo di trenta secondi può risparmiarti una sanzione da centinaia di euro.
- Conserva la documentazione delle riparazioni: in caso di contestazione, avere le ricevute delle manutenzioni effettuate può supportare un eventuale ricorso.
FAQ: auto con danni alla carrozzeria e multe del Codice della Strada
Quanto è la multa per parabrezza danneggiato?
La sanzione prevista dal Codice della Strada per circolare con parabrezza, lunotto, finestrini o specchietti danneggiati va da un minimo di 87 euro a un massimo di 344 euro, a seconda della gravità del danno e della discrezionalità degli agenti accertatori.
Una piccola scheggiatura sul parabrezza può far scattare la multa?
Sì. Anche una scheggiatura apparentemente minima, se si trova nel campo visivo del conducente, può essere considerata sufficiente a compromettere la sicurezza della guida e quindi a giustificare la contestazione dell’infrazione.
Posso circolare con uno specchietto rotto?
No. Il Codice della Strada impone che tutti gli specchietti retrovisori siano presenti, integri e correttamente posizionati. Circolare con uno specchietto mancante o gravemente danneggiato è un’infrazione sanzionabile.
Chi decide se il danno è sufficiente per la multa?
La valutazione iniziale spetta agli agenti di polizia stradale o municipale che effettuano il controllo. In caso di ricorso al verbale, la decisione definitiva è rimessa al giudice di pace competente per territorio.
L’assicurazione copre la riparazione del parabrezza?
Dipende dal tipo di polizza. Le coperture kasko o cristalli, se presenti nel contratto assicurativo, possono coprire integralmente o parzialmente il costo della riparazione o sostituzione del parabrezza, spesso senza franchigia per le sole riparazioni (senza sostituzione).
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.







