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Ducati 2027 a EICMA: Diavel V4 S, DesertX Rally e tre nuove serie SP

Ducati presenta a EICMA 2026 la lineup 2027 con Diavel V4 S, DesertX Rally e tre serie SP esclusive, più anteprima enduro Desmo250 EDS.

Ducati gamma 2027 a EICMA: Diavel V4 S, DesertX Rally e tre serie SP
Ducati presenta a EICMA 2026 la lineup 2027 con Diavel V4 S, DesertX Rally e tre serie SP esclusive, più anteprima enduro Desmo250 EDS.

A Milano, durante EICMA 2026, Ducati ha alzato il sipario sulla sua lineup completa per il model year 2027, confermando una strategia che punta su sportività estrema, versatilità off-road e personalizzazione esclusiva. Il marchio bolognese ha scelto la fiera milanese per svelare cinque nuovi modelli di produzione — Panigale V4 SP, Diavel V4 S, Streetfighter V4 SP, Panigale V2 SP e DesertX Rally — e per anticipare al pubblico il Desmo250 EDS, prototipo enduro che apre un fronte inedito per il brand. Quello che emerge dalla presentazione è un marchio che non si limita ad aggiornare i propri cavalli di battaglia, ma ridefinisce i confini di ciascun segmento in cui compete. Per chi segue ducati 2027 eicma come segnale di mercato, il messaggio è chiaro: Bologna non rallenta.

Diavel V4 S: il muscle-bike si veste da RS

Il Diavel V4 S 2027 è forse il modello che più ha sorpreso i presenti alla fiera. Ducati ha scelto di trasferire sul modello di serie l’estetica sviluppata per il Diavel V4 RS, con nuove prese d’aria e una coda monoposto completamente ridisegnata. Il risultato visivo è più aggressivo, più vicino all’universo racing senza perdere il carattere da gran turista muscolare che ha sempre definito la famiglia Diavel.

Sul piano meccanico, il cuore rimane il motore V4 Granturismo con una potenza dichiarata di 168 CV. Non si tratta quindi di una rivoluzione tecnica, ma di un affinamento stilistico e di prodotto che eleva la percezione del modello. La scelta di non toccare l’architettura motoristica è coerente con la filosofia Ducati: quando un’unità funziona, si lavora su ciò che la circonda. La V4 S si posiziona così come l’interpretazione definitiva della cruiser ad alte prestazioni nel catalogo 2027.

DesertX Rally 2027: specifiche da competizione, anima da avventura

La DesertX Rally 2027 è probabilmente il modello tecnicamente più ricco presentato a EICMA. Costruita sulla piattaforma DesertX più recente, monta il bicilindrico a V da 890 cc con una potenza dichiarata di 110 CV e 92 Nm di coppia. Sono numeri solidi per un enduro stradale di questa categoria, ma ciò che distingue davvero la Rally è l’impostazione del telaio e delle sospensioni.

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Il telaio è un monoscocca dedicato, una scelta costruttiva che garantisce rigidità torsionale elevata mantenendo il peso sotto controllo. Le sospensioni adottano una forcella KYB a cartuccia chiusa con steli da 48 mm, completamente regolabile, abbinata a un ammortizzatore posteriore anch’esso regolabile con sistema Full Floater. Il controllo direzionale è affidato a un ammortizzatore di sterzo Öhlins regolabile. Sul fronte ruote, Ducati ha scelto cerchi tubeless Takasago Excel da 21 pollici all’anteriore e 18 pollici al posteriore: una combinazione che permette di montare pneumatici da enduro di alta gamma con compatibilità camere d’aria opzionale.

L’insieme configura una moto che strizza l’occhio alle competizioni di regolarità e ai raid, pur rimanendo omologata per la strada. Per chi valuta la DesertX Rally come alternativa alle maxi-enduro tedesche o austriache, le specifiche tecniche dichiarate la collocano in una fascia di prodotto molto competitiva. Motorcycle.com ha pubblicato un primo sguardo ravvicinato alla moto direttamente dagli stand di EICMA, con dettagli visivi sulle soluzioni adottate.

Tre modelli SP: sportività da pista con targa

La sigla SP — Sport Production — in casa Ducati identifica da sempre la versione più estrema e orientata alla pista di ciascuna famiglia. A EICMA 2026, il marchio ha presentato ben tre declinazioni SP per il 2027: Panigale V4 SP, Panigale V2 SP e Streetfighter V4 SP. Tre moto omologate per la strada ma sviluppate con componenti e filosofia racing.

La Streetfighter V4 SP ha catalizzato particolare attenzione grazie alla livrea Winter Test, quella colorazione bianca e nera che richiama le sessioni di sviluppo in pista dei team ufficiali. Non è solo una questione estetica: la presentazione in questa livrea comunica esplicitamente la derivazione racing degli aggiornamenti tecnici introdotti. Ducati ha scelto EICMA per farne una presentazione con accesso esclusivo a porte chiuse per una prima cerchia di stampa e partner, prima della presentazione pubblica.

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La presenza simultanea di Panigale V4 SP e Panigale V2 SP nel catalogo 2027 è un segnale strategico importante: Ducati mantiene vivo il bicilindrico nella gamma più esclusiva, riconoscendo che esiste una clientela — spesso quella dei circuiti club e dei trofei monomarca — che preferisce la semplicità e il carattere del V2 rispetto alla complessità del quattro cilindri. Le due superbike SP si rivolgono quindi a profili di acquirenti distinti, senza cannibalizzarsi.

Desmo250 EDS: l’enduro secondo Ducati è già realtà

La notizia più inattesa di EICMA 2026 porta la sigla Desmo250 EDS. Ducati ha scelto la fiera milanese per anticipare pubblicamente il suo ingresso nel segmento enduro con una moto da 250 cc. Il Desmo250 EDS è stato presentato come preview, non come modello di produzione imminente, ma la sua apparizione ufficiale in uno stand Ducati — e non in un contesto di prototipo chiuso — indica che il progetto è concreto e avanzato.

L’enduro è un territorio nuovo per Ducati nel senso più stretto: la DesertX è una maxi-enduro stradale, ma il Desmo250 EDS si posiziona in una categoria diversa, più vicina all’uso off-road puro. La cilindrata da 250 cc suggerisce un posizionamento accessibile, potenzialmente compatibile con le patente di categoria A2, il che aprirebbe il brand a una fascia di età e di esperienza più giovane. Ducati non ha comunicato tempistiche di commercializzazione né prezzi per questo modello.

Prezzi e disponibilità: cosa sappiamo davvero

Su questo punto è necessario essere precisi: Ducati non ha comunicato prezzi ufficiali per il mercato italiano né date di disponibilità certe per i modelli 2027 presentati a EICMA. Qualsiasi cifra circolata nei giorni della fiera va considerata non verificata. La prassi di Ducati prevede generalmente la comunicazione dei listini nelle settimane successive alla presentazione fieristica, con apertura degli ordini tramite rete di concessionari. Chi è interessato a uno dei cinque modelli 2027 — o al Desmo250 EDS quando sarà disponibile — dovrà attendere comunicazioni ufficiali del marchio.

Quello che EICMA 2026 ha reso evidente è che Ducati affronta il 2027 con una gamma più ampia e articolata che mai: dall’enduro puro alla superbike da pista, passando per il muscle-bike e l’avventura. La coerenza stilistica e tecnica tra modelli così diversi — tutti con quella firma inconfondibile — è probabilmente il risultato più significativo di questa presentazione milanese. Il prossimo appuntamento per capire quanto questa gamma si tradurrà in vendite sarà nei dati di immatricolazione della primavera 2027.

Roberto Torcolacci
Roberto Torcolacci

Roberto Torcolacci, romano classe 1979, vive nel cuore della Capitale. Dopo gli studi in Giurisprudenza presso l’Università di Roma Tor Vergata, ha intrapreso fin da giovanissimo un percorso imprenditoriale che lo ha portato a confrontarsi con diversi settori, sviluppando una forte esperienza nel mondo della comunicazione, della pubblicità e del marketing. Da sempre appassionato di media e informazione, considera la comunicazione uno strumento fondamentale per creare connessioni e raggiungere un pubblico sempre più ampio. Negli anni ha coltivato numerosi interessi legati allo sport, ai motori e al motorsport professionistico, con esperienze anche nel mondo del cinema e della produzione. Dal 2020 ha riscoperto e approfondito la passione per la scrittura, trasformandola in una parte centrale della propria attività editoriale. Oggi si occupa principalmente di temi legati al territorio, alla mobilità, alla politica locale, agli eventi, allo sport e al mondo dei motori, con particolare attenzione a Roma e al Lazio. Sposato e padre di due figli adolescenti, ama raccontare la contemporaneità con uno sguardo diretto, curioso e concreto, cercando sempre di unire informazione, passione e attenzione ai dettagli. Anche se, come gli ricordano spesso i figli, con qualche inevitabile sfumatura da “boomer”.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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