Coronavirus: Gli eroi su gomma di cui nessuno parla…

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:09
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Continuano a percorrere migliaia di chilometri su qualsiasi tragitto, ma difficilmente percorrono il tappeto rosso…

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Coronavirus: Gli eroi su gomma di cui nessuno parla (Foto: Youtube)

Sono loro, gli eroi su gomma di cui nessuno parla, mai domi, nemmeno quando vengono lasciati soli…

Coronavirus: Ormai è diventato virale lo sfogo di un camionista che in questi giorni sta vivendo (lavorativamente parlando) un vero e proprio incubo, non solo la paura di contagio, ma anche le restrizioni di servizi essenziali come bagni e ristoranti spesso trovati chiusi.

Il video di sfogo del camionista in questione, poche ore fa è stato anche trasmesso dalle iene.it, ne riportiamo i punti salienti:

” E’ facile dire di non assaltare i supermercati perché tanto vengono riforniti, ma poi quelle merci dobbiamo portarle noi, noi camionisti che voi avete abbandonato!

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Vita da camionista, sempre on the road! (Foto: Youtube)

Continua lo sfogo di Matteo:

” I camionisti possono girare normalmente, perché bisogna garantire l’approvvigionamento delle merci soprattutto quelle alimentari, cosa giustissima, ma perché ci devo rimettere le penne?

Alle 18 di sera ormai è tutto chiuso, sono due giorni che sono in giro e nemmeno ho mangiato, sono riuscito a fare colazione questa mattina ma non vi dico quanto ci ho messo, per le distanze da rispettare e soprattutto per la paura…

Quando poi arriva l’ora di pranzo dov’è che vado a mangiare?
Dov’è che posso andare in bagno? Dov’è che posso andare a lavarmi? In mezzo alla strada? Con una bottiglia dell’acqua? ”

Oltre a Matteo ce ne sono molti altri di video proteste da parte dei tanti camionisti che stanno affrontando in questo periodo mille problematiche, riportiamo un altro sfogo dove si raccontano cose nuove, ma i problemi restano vecchi:

La scorsa notte ho dormito in un piazzale dentro un carcere, un posto che dire squallido e’ poco, in mezzo al nulla, pensate che ho fatto i miei bisogni dietro a un’aiuola e adesso sono 4 ore che sto aspettando di caricare, ho chiesto di andare in bagno e mi hanno detto assolutamente no! C’è il rischio contagio… Secondo voi si può lavorare così? ”

Questi e tanti altri sfoghi ormai riempiono la rete, sarebbe quantomeno opportuno che qualcuno riflettesse sul fatto che senza camionisti non si mangia e non ci si cura, poiché sono loro a portare le scorte…

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