Lady Gaga, il Ford F150 portafortuna e i miti Mustang e Mercedes

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:19

“Quando avrò i soldi mi comprerò una Mustang GT e quando avrò tanti soldi voglio una Rolls Royce con un mobile bar in cristallo e radica”.

Lady Gaga
Lady Gaga sul palco durante lo swho del 51esimo SuperBowl quando si presentò con la sua Lamborghini Huracan (Getty Images)

Secondo la biografia non ufficiale, ma probabilmente molto informata, lo disse Stephanie Germanotta quando ancora non si chiamava Lady Gaga. Era il 2003 e la cantante sbarcava il lunario esibendosi in piano bar e locali fuori moda della zona Off Broadway a New  York.

LEGGI ANCHE > Elton John, quando comprava un’auto al giorno e ne aveva 200

Il patrimonio inestimabile di Lady Gaga

Il successo sarebbe arrivato di lì a poco con “Poker Face” e “The Fame”, album che le frutto il primo milione di dollari dopo appena quattro mesi dalla pubblicazione. Oggi la cantante è un’icona per tutto il mondo dello spettacolo. In un periodo storico in cui la musica non si calcola più sulla base dei dischi venduti (o scaricati legalmente) Lady Gaga è vicina ai sessanta milioni di dischi – album e singoli – piazzati nei cinque continenti.

I suoi show sono considerati tra i più spettacolari e ricchi: il tour mondiale di “Joanne”, che si è concluso alcuni mesi fa dopo quasi due anni di repliche, ha chiuso con un incasso di quasi 100 milioni di dollari e poco meno di un milione di spettatori. Lady Gaga pretendeva un cachet medio di 350mila dollari a sera. Di più se si esibiva a Las Vegas, di meno se lo show arrivava in zone popolari o colpite da crisi e disoccupazione. Tanto, ma nemmeno tantissimo se si considerano le cifre pretese da Madonna o guadagnate da Pink, un’altra working class hero che al momento è al vertice dei guadagni nel settore dello showbusiness.

LEGGI ANCHE > Jessi Combs è la donna più veloce del mondo, il riconoscimento postumo

Una Rolls Royce come sfizio

Lady Gaga è comunque riuscita a concretizzare il suo sogno automobilistico: “La Ford Mustang GT è una delle prime auto che mi sono comprata con i soldi del primo disco, fino a quel momento avevo usato tanti, tantissimi mezzi pubblici e volevo una macchina che si distinguesse. Proprio così come io avevo fatto di tutto per distinguermi ed emergere. Trovo che la Mustang sia una macchina che mi assomiglia molto: sa essere aggressiva, ma anche elegante. É evidente ma non impegnativa… sta bene con tutto. L’ho guidata in jeans e vestita da sera. Quella macchina ce l’ho ancora”.

Nel frattempo però ne sono arrivate molte altre. Compresa la Rolls Royce con il mobile bar in cristallo e radica: “Non sono una collezionista di auto anche se devo dire che proprio come i vestiti anche le automobili rappresentano un modo di espressione e di rivendicazione personale. Per me le auto restano soprattutto un mezzo per spostarsi. Io le uso. Amo guidarle, parcheggiarle, mi piace andare a fare la spesa e persino cercare parcheggio. Anche se con il grande successo tutte queste cose sono diventate più complicate, soprattutto se ti muovi con una Rolls Royce. Ho provato a spostarmi senza dare troppo nell’occhio con una normalissima Chevelle, o con i pick up, ne ho diversi e li amo molto. E devo dire che funziona”.

LEGGI ANCHE > Steve Jobs e lo yacht “VenusW” che disegnò ma non riuscì mai a vedere ultimato

View this post on Instagram

Really?!!?! Lmao #ladygagacar #houston

A post shared by Jerome (@nuggy5678) on

Un pick up per fare la spesa

Tra le auto della collezione di Lady Gaga che sono passate alla storia la Lamborghini Huracan nera con cui arrivò al Superbowl del 2017 per la sua esibizione dell’intervallo. La cantante ama postare diverse immagini delle sue auto, alcune ripubblicate dalle foto dei “paparazzi” (titolo di uno dei suoi grandi successi) che non le danno tregua: “Se penso che all’inizio della mia carriera avrei fatto qualsiasi cosa per finire nell’obiettivo di un paparazzo la cosa diventa davvero bizzarra. Ora non posso fare nulla che non sia evidenziato sui social”.

Stando a informazioni ufficiose Lady Gaga a New York ha un garage di una ventina di auto: due Rolls Royce, una Phantom e una Corniche, un’altra Lamborghini Evo, una McLaren MP4 12C, un Porsche Boxster bianco perla, alcune Bentley tra cui una Continental con cui è stata fotografata spesso. La Mustang GT, rossa con rilievi bianchi e oro, la possiede ancora e spesso si è vista anche con numerose Pontiac GTO, un’altra Mustang “Poison Ivy” verde metallizzata e decappottabile. Ma le auto che ama guidare di più sono le Mercedes: “Se per praticità amo usare i pick up, soprattutto quelli scoperti – spiega – la Mercedes mi è sempre piaciuta per il suo gusto retro. Amo quelle anni ’70, soprattutto quelle scoperte”.

Nella sua collezione compaiono un paio di Mercedes Pagoda, diverse W123 e le più moderne E350. Gaga ammette di essere un’automobilista costantemente distratta: “È assurdo ma quando guido mi rilasso. E quando guido mi arrivano spesso telefonate che mi mettono in crisi. Quando mi comunicarono che avrei recitato in “A star is born” (film che le è valso l’Oscar n.d.r.) stavo per l’appunto guidando. Ero su un Ford F150 rosso che da quel momento è il mio portafortuna”.